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31 maggio 2019

GASTRITE, REFLUSSO... O COSA??? SI PUÒ VIVERE MEGLIO SE SAI COME FARE.

gastrite-reflusso
Grafico illustrativo del reflusso gastroesofageo

GASTRITE, REFLUSSO... O COSA???  SI PUÒ VIVERE MEGLIO SE SAI COME FARE. 



Dato che i sintomi da #reflusso #gastroesofageo sono legati al passaggio di acido dallo stomaco verso l'alto, la prima cosa che ANDREBBE PROPOSTO a chi soffre di questo disturbo sono CAMBIAMENTI NELLO STILE DI VITA E nel regime ALIMENTARE.
Così come consiglierebbero l'OMS e le maggiori società scientifiche Italiane. 

Dalla bacheca Facebook del Dott. Gabriele Prinzi

L'obiettivo è rendere il pasto piu' digeribile, così da produrre meno acido e per il minor tempo possibile.
Perchè già col gastroprotettore digerisci peggio, visto che riduce la capacità dello stomaco di fare il suo lavoro...
.
Dall'altro lato è utile evitare quei comportamenti (anche alimentari) che fanno aprire lo sfintere esofageo inferiore (la bocca dello stomaco).
.
I CONSIGLI:
.
1) PERDI PESO (non è strano che tutti gli obesi soffrono con il reflusso?)
2) Evita ABITI STRETTI o CINTURE STRETTE
3) Evita o RIDUCI il FUMO e quei FARMACI che riducono il tono muscolare dello sfintere esofageo inferiore: FANS e anti-infiammatori, calcio-antagonisti, anticolinergici, dopamina.
4) EVITA quelle attività fisica che aumentano la pressione all'interno della pancia (panca, addominali) o fai attività fisica a stomaco vuoto.
5) Fai PASTI PICCOLI e frequenti (diminuisci le porzioni) e SEMPLIFICA IL PASTO (in arrivo il post sulla lavatrice!)
6) EVITA la LATTUGA e gli INSALATONI la sera (i succhi gastrici hanno grande difficoltà a digerire la cellulosa).
7) EVITA la FRUTTA a STOMACO PIENO.
8) Mastica lentamente e GODITI ciò CHE MANGI (riscopri i sapori).
9) MANGIA in SILENZIO, spegni la TV, staccati dal cellulare e EVITA DI LITIGARE o di rimuginare su pensieri negativi
.
10) EVITA O RIDUCI QUESTI CIBI:
- CIBI ad alto contenuto di GRASSI IN GENERALE: fritture, maionese, insaccati, burro, margarina, strutto, ecc.
- EVITA le carni grasse (salsiccia, carne macinata, pollo con la pelle, maiale ecc)
- Agrumi (limone, arancia, pompelmo, ecc, ma anche succhi da essi derivano)
- Latte e derivati (anche formaggi)
- Cioccolato (sopratutto quello al latte o con burro di cacao)
- Aglio e Cipolla crudi.
- Spezie piccanti e alimenti piccanti.
- Menta.
- Pomodoro e derivati (come la passata) o i cibi che lo contengono (pasta al sugo o pizza margherita);
- Melanzane, peperoni, patate e carote cotte (sono solanacee, ricchi di istamina).
- Tè e caffè (anche deteinati e decaffeinati).
- Bevande gassate e alcolici di ogni tipo e gradazione.
- EVITA la frittura favorendo la cottura alla griglia (senza bruciature!) o in padella o al vapore.
.
NOTA BENE: Ognuno ha una reazione diversa ai singoli alimenti e può capitare che assumendo caffè tu stia bene, ma che magari hai acidità dopo aver mangiato broccoli.
Nell'ambito di uno stile dietetico per minimizzare i disagi, è molto UTILE CREARSI un "DIARIO ALIMENTARE PERSONALE" per capire effettivamente quali alimenti ti disturbano e quali no, quali TI FANNO GONFIARE LA PANCIA oppure ti portano INDIGESTIONE.
.
La cena è il pasto piu pericoloso per chi soffre di reflusso, perchè gli organi digestivi la sera funzionano meno e perchè quando ti distendi lo stomaco e l'esofago sono allo stesso livello.
Quindi questi consigli sono sopratutto DA METTERE IN PRATICA LA SERA.
.
Altri consigli, sopratutto per la sera, sono:
11) EVITA di andare a dormire in piena digestione;
12) Dormi con un cuscino in piu o eleva la testiera del letto di almeno 30 cm;
13) Dormi sul FIANCO SINISTRO.
.
Leggi, approfondisci, segui la mia pagina e condividi LiberaMente ciò che pubblico, in quanto di pubblico interesse.
Perchè la tua salute vale!
.
#latuasalutevale #dottgabrieleprinzi#informareeguarire #eubiosivitale#microbiotaesalute #psicobiotaesalute #gastrite#metabolicamente #affidatiallesperto #metabolicamente


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11 gennaio 2019

GASTRITE, REFLUSSO... O COSA??? SI PUÒ VIVERE MEGLIO SE SAI COME FARE.

Grafico illustrativo del reflusso gastroesofageo

GASTRITE, REFLUSSO... O COSA???  SI PUÒ VIVERE MEGLIO SE SAI COME FARE. 



Dato che i sintomi da #reflusso #gastroesofageo sono legati al passaggio di acido dallo stomaco verso l'alto, la prima cosa che ANDREBBE PROPOSTO a chi soffre di questo disturbo sono CAMBIAMENTI NELLO STILE DI VITA E nel regime ALIMENTARE.
Così come consiglierebbero l'OMS e le maggiori società scientifiche Italiane. 

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L'obiettivo è rendere il pasto piu' digeribile, così da produrre meno acido e per il minor tempo possibile.
Perchè già col gastroprotettore digerisci peggio, visto che riduce la capacità dello stomaco di fare il suo lavoro...
.
Dall'altro lato è utile evitare quei comportamenti (anche alimentari) che fanno aprire lo sfintere esofageo inferiore (la bocca dello stomaco).
.
I CONSIGLI:
.
1) PERDI PESO (non è strano che tutti gli obesi soffrono con il reflusso?)
2) Evita ABITI STRETTI o CINTURE STRETTE
3) Evita o RIDUCI il FUMO e quei FARMACI che riducono il tono muscolare dello sfintere esofageo inferiore: FANS e anti-infiammatori, calcio-antagonisti, anticolinergici, dopamina.
4) EVITA quelle attività fisica che aumentano la pressione all'interno della pancia (panca, addominali) o fai attività fisica a stomaco vuoto.
5) Fai PASTI PICCOLI e frequenti (diminuisci le porzioni) e SEMPLIFICA IL PASTO (in arrivo il post sulla lavatrice!)
6) EVITA la LATTUGA e gli INSALATONI la sera (i succhi gastrici hanno grande difficoltà a digerire la cellulosa).
7) EVITA la FRUTTA a STOMACO PIENO.
8) Mastica lentamente e GODITI ciò CHE MANGI (riscopri i sapori).
9) MANGIA in SILENZIO, spegni la TV, staccati dal cellulare e EVITA DI LITIGARE o di rimuginare su pensieri negativi
.
10) EVITA O RIDUCI QUESTI CIBI:
- CIBI ad alto contenuto di GRASSI IN GENERALE: fritture, maionese, insaccati, burro, margarina, strutto, ecc.
- EVITA le carni grasse (salsiccia, carne macinata, pollo con la pelle, maiale ecc)
- Agrumi (limone, arancia, pompelmo, ecc, ma anche succhi da essi derivano)
- Latte e derivati (anche formaggi)
- Cioccolato (sopratutto quello al latte o con burro di cacao)
- Aglio e Cipolla crudi.
- Spezie piccanti e alimenti piccanti.
- Menta.
- Pomodoro e derivati (come la passata) o i cibi che lo contengono (pasta al sugo o pizza margherita);
- Melanzane, peperoni, patate e carote cotte (sono solanacee, ricchi di istamina).
- Tè e caffè (anche deteinati e decaffeinati).
- Bevande gassate e alcolici di ogni tipo e gradazione.
- EVITA la frittura favorendo la cottura alla griglia (senza bruciature!) o in padella o al vapore.
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NOTA BENE: Ognuno ha una reazione diversa ai singoli alimenti e può capitare che assumendo caffè tu stia bene, ma che magari hai acidità dopo aver mangiato broccoli.
Nell'ambito di uno stile dietetico per minimizzare i disagi, è molto UTILE CREARSI un "DIARIO ALIMENTARE PERSONALE" per capire effettivamente quali alimenti ti disturbano e quali no, quali TI FANNO GONFIARE LA PANCIA oppure ti portano INDIGESTIONE.
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La cena è il pasto piu pericoloso per chi soffre di reflusso, perchè gli organi digestivi la sera funzionano meno e perchè quando ti distendi lo stomaco e l'esofago sono allo stesso livello.
Quindi questi consigli sono sopratutto DA METTERE IN PRATICA LA SERA.
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Altri consigli, sopratutto per la sera, sono:
11) EVITA di andare a dormire in piena digestione;
12) Dormi con un cuscino in piu o eleva la testiera del letto di almeno 30 cm;
13) Dormi sul FIANCO SINISTRO.
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Perchè la tua salute vale!
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25 gennaio 2016

ATTENZIONE – Zucchero e Cancro legati in un abbraccio di morte! – Ecco quello che dovete sapere…

cancro


ATTENZIONE – Zucchero e Cancro legati in un abbraccio di morte! – Ecco quello che dovete sapere…


Zucchero ed il Cancro legati in un abbraccio di morte!

Secondo i ricercatori dell’Università di San Francisco, California, lo zucchero rappresenta un rischio elevatissimo per la salute. Principale indiziato di una serie di patologie collegate tra loro Basta pensare che vi sono oltre 35 milioni di morti nel mondo ogni anno.
Uno dei fattori da tenere sotto controllo è determinato dal legame “ZUCCHERI E CANCRO”. Forse troppo trascurato!
Lo zucchero è così tossico che adesso deve essere considerato sostanza potenzialmente tossica come l’alcool ed il tabacco. I ricercatori sono arrivati alla conclusione che il suo vincolo quando appare il diabete è tale che i regolamenti restrittivi tipo “una tassa su tutti gli alimenti e le bibite che contengono zucchero aggiunto adesso è giustificata”.

Lo zucchero non si limita a patologie come:
  • diabete
  • sindromemetabolica
  • iper e ipoglicemia
  • riflussogastroesofageo
  • malattie del cuore
Vi è uno stretto connubio anche tra lo zucchero ed il cancro, essi infatti  son legati in un abbraccio di morte, quindi gli oncologi sbagliano spesso nel fare quanto necessario per fermare i loro pazienti affetti da cancro dal mangiare i dolci.
I ricercatori dell’Istituto Huntsman di Cancro dell’Utah, sono stati i primi a scoprire che lo zucchero “alimenta” i tumori.
La ricerca pubblicata nella rivista Proceeding dell’Accademia Nazionale di Scienza, dice:
“Dal 1923 si sapeva che le cellule tumorali utilizzano il glucosio molto  di più delle cellule normali. La nostra ricerca aiuta a dimostrare come si viene a capo di questo processo e come la crescita del tumore si può controllare.”
Queste le parole di Don Ayer, Ph.D., professore del Dipartimento delle Scienze Oncologiche dell’Università dell’Utah. Il dott.Thomas Graeber, un professore di farmacologia molecolare e medica, ha fatto ricerca su come il metabolismo del glucosio riguarda i segnali biochimici presenti nelle cellule cancerogene Sulla ricerca pubblicata il 26 giugno 2012 sulla rivista “Sistemas de Biología Molecular” Graeber e i suoi colleghi,dimostrano che il non agire del glucosio, cioè privare le cellule cancerogene del glucosio – attiva un anello metabolico di indicazione che conduce alla morte delle cellule cancerogene dovuto all’accumulo tossico di specie reattive di ossigeno (ROS). 


Gli zuccheri raffinati sono strettamente vincolati al cancro, non solo come causa dello stesso, ma anche come qualcosa che alimenta le cellule cancerogene una volta che la persona ha la malattia.  Niente può essere più importante del considerare l’intento di migliorare i risultati dei trattamenti contro il cancro. Il tipo di zucchero che prevale più di tutti nella dieta standard americana attuale porta direttamente al cancro causando infiammazione in tutto il corpo in alcuni punti più che in altri, secondo la persona e la sua costituzione.
Quindi, le terapie per il cancro dovrebbero comprendere la  regolazione dei livelli di glucosio nel sangue attraverso la dieta. L’indice glicemico è una misura di quanto un determinato alimento influisce sulla glicemia.
Tutte le cellule tumorali maligne dispongono di glucosio per sopravvivere. Questo perché, a differenza delle cellule sane, le cellule tumorali devono fare affidamento sulla via anaerobica chiamato “glicolisi” per metabolizzare energia per se stessi. Per questo motivo, le cellule tumorali maligne sono chiamati “metabolizers glucosio obbligati.” In altre parole, crescono accelerate con gli zuccheri.

Lo zucchero raffinato entra nel flusso sanguigno molto rapidamente ed è il modo più efficace per alimentare le cellule tumorali esattamente ciò di cui hanno bisogno per sopravvivere. Così, ogni volta che una persona con il cancro mangia zucchero raffinato in qualsiasi forma(zucchero da tavola bianco, dolci, biscotti, caramelle, o di alimenti trasformati con aggiunta di zucchero), è come se sta mettendo benzina sul fuoco!
Ci sono carboidrati semplici e complessi; quelli semplici sono zuccheri che si trovano naturalmente in alimenti come la frutta ed i succhi di frutta, merendine, alcune verdure, pane bianco, riso bianco, pasta, latte e prodotti del latte, la maggior parte dei tramezzini, dolci etc.
Non dimentichiamo però che non conosciamo quegli zuccheri semplici aggiunti agli alimenti durante la trasformazione e la raffinazione. Sono gli zuccheri semplici quelli ai quali si imputa di produrre la risposta dell’insulina e pertanto l’infiammazione che può portare al cancro.
Riducendo nella dieta, quindi, la quantità dei carboidrati semplici si può sopprimere o ritardare l’apparizione del cancro o rallentare, fermare o invertire la proliferazione delle cellule tumorali già esistenti privando le cellule cancerogene dell’alimento necessario alla loro esistenza.

Fonte: http://jedasupport.altervista.org/blog/attualita/zucchero-e-cancro-correlati-tra-loro/ Tratto da http://curiosity2015.altervista.org/

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23 dicembre 2015

Reflusso Gastrico – Ecco come prevenirlo con rimedi naturali!





La malattia del reflusso gastroesofageo (la cui sigla è MRGE), anche chiamato reflusso gastrico, consiste nel passaggio del contenuto gastrico dallo stomaco verso l’esofago, in seguito ad un’alterazione elle “barriere” naturali del corpo. 



Non sempre si può parlare di una vera e propria malattia poiché possono presentarsi degli episodi isolati a causa di alcune cattive abitudini alimentari. In questo articolo vi spieghiamo come curare e prevenire il reflusso gastroesofageo. 


Cause e sintomi del reflusso gastroesofageo Una delle cause principali o ricorrenti è il cattivo funzionamento dello sfintere esofageo inferiore, simile ad un anello che circonda l’esofago nel punto in cui si unisce con lo stomaco, il quale resta chiuso per evitare che i succhi gastrici salgano attraverso l’esofago. Quando questo si presenta alterato, esercita una pressione minore al riposo, per cui il muscolo si rilassa e non compie la sua funzione. 

Alcuni farmaci o sostanze come l’alcool, la caffeina o il tabacco favoriscono la comparsa di reflusso. Si tratta di uno dei disturbi digestivi più diffusi (il 15% della popolazione adulta soffre di questo disturbo almeno una volta alla settimana e il 7% ne soffre giornalmente). Tra i sintomi del reflusso gastroesofageo possiamo ricordare: Bruciore di stomaco: è il sintomo più noto e consiste in quella sensazione di bruciore o “fuoco” all’altezza dello sterno. 
Esso aumenta dopo aver mangiato in abbondanza o essere andati a letto subito dopo aver cenato. 
Rigurgito con sapore acre in bocca, dolore al torace o difficoltà nell’inghiottire alimenti o saliva. Alterazioni respiratorie, soprattutto durante la notte: bronchite, polmonite, asma, etc.
Altre manifestazioni: dolore all’addome, eruttazione eccessiva, pesantezza dopo i pasti, singhiozzo, nausea, fastidio alla faringe e alla laringe, sensazione di un corpo estraneo nella gola fino al presentarsi di episodi di afonia. 
Nei bambini i sintomi principali sono continui rigurgiti e problemi respiratori. 
Quando il problema diventa cronico può causare anemia, torcicollo frequente e ritardo nella crescita. stomaco Consigli per evitare il reflusso gastroesofageo Evitate di andare a dormire subito dopo aver mangiato, soprattutto dopo la cena. 
Fate passare circa due ore o più a seconda che presentiate una digestione “normale” o lenta. 
Alzate la testata del letto di circa 15 cm con tasselli in legno, in modo che il corpo non sia del tutto disteso. 
È inutile mettere più cuscini per tenere alzata la testa mentre dormite, perché questo farà solo flettere il collo, mentre bisogna mantenere alzato tutto il tronco superiore. Non indossate indumenti molto stretti durante i pasti; si raccomandano capi che vestono morbidi e tessuti che non siano aderenti al corpo. 
Non fate dei pasti troppo abbondanti. Sono preferibili sei piccole porzioni durante l’arco della giornata, che due di grandi dimensioni. Tenete sotto controllo il vostro peso. 
Eliminate il consumi di alcool e smettete di fumare. 
Evitate i cibi o le bevande che rilassano lo sfintere esofageo, come ad esempio il cioccolato, le salse, gli stufati, etc. Subito dopo i pasti, evitate di fare attività fisica, movimenti bruschi, piegarvi, alzare pesi, etc. esercizio Riducete al massimo lo stress. 
Eliminate dalla vostra dieta gli alimenti che hanno un effetto irritante sulla mucosa gastrica e sullo sfintere esofageo inferiore, come per esempio i grassi, l’aglio, il pomodoro, la frittura, la cipolla, alimenti sottoposti a salagione, succhi, tè, frutta secca, bevande gassate, menta, agrumi. 
Riducete il consumo di zuccheri e di alimenti processati. Fate attenzione all’equilibrio della flora dello stomaco e dell’intestino. 
Mangiate più frutta e verdura, così come latte e yogurt scremati. frutta Rimedi naturali per curare il reflusso gastroesofageo Aceto di mele: prima dei pasti, ingerite un cucchiaio di aceto di mele sciolto in un bicchiere d’acqua fresca. Questo aiuterà la vostra digestione e rappresenterà, inoltre, un immediato sollievo per il vostro reflusso. 
Bicarbonato di sodio: bevete un bicchiere d’acqua con un cucchiaio di bicarbonato di sodio, quando è ancora effervescente. 
Succo di aloe vera: è molto efficace per i malesseri gastrici e le infiammazioni del tratto digerente. 
Prendete una foglia di aloe vera, estraetene la polpa e mescolatela con un po’ d’acqua. Bevete questa miscela una volta al giorno per alleviare i sintomi del bruciore o acidità nella bocca dello stomaco.
Liquirizia: questa erba protegge il tratto digerente ed aiuta ad eliminare il reflusso gastroesofageo. Preparate un infuso con della liquirizia secca (circa un pugno) per un litro d’acqua. Tenetelo coperto per un po’ e poi versate. 
Bevete una tazza dopo ogni pasto. Potete anche acquistare la tintura madre di questa pianta. 
Latte di mandorle: potete berlo prima o dopo i pasti oppure quando si presentano i sintomi del reflusso. 
Mettete 100 grammi di mandorle e un litro d’acqua in un frullatore. 
Tritate bene il tutto e versatelo in un bicchiere. 
Se non vi dovesse sembrare sufficiente, potete mescolare di nuovo questa miscela con 50 grammi in più di mandorle e mezzo litro d’acqua. 
Vi consigliamo di addolcire con miele e stevia oppure con cannella. 
Alimenti con fermenti naturali: come può essere il latte o l’acqua di kefir, un sorso del liquido dei cetrioli sottaceto oppure un cucchiaio di crauti. 
Questo ridurrà in fretta i sintomi del reflusso gastrico. 
Chiodi di garofano e cardamomo: potete masticarli dopo aver mangiato, come se fossero delle caramelle, oppure preparare un infuso con entrambi gli ingredienti. 
Queste spezie vi aiuteranno a ridurre i livelli di acidità nello stomaco e i sintomi del reflusso. 
Cavolo: preparate il succo di cavolo ogni giorno (qualche foglia con un po’ di acqua in un frullatore), per trattare o prevenire la comparsa del reflusso gastrico. 
Cumino: Fate bollire una tazza di acqua con alcuni semi di cumino e bevete il preparato mentre mangiate. 
Zenzero: l’estratto di zenzero è ottimo per migliorare il malessere prodotto dal reflusso. Potete anche preparare un infuso con una rondella molto piccola da tenere in infusione in una tazza d’acqua bollente. 

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