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23 dicembre 2025

PER CHI HA A CHE FARE CON IL CANCRO, ECCO ALCUNI CONSIGLI UTILI:

consigli per il cancro da Kennedy Junior
Nella foto Robert F. Kennedy Jr


La diagnosi e la natura del tumore

Evita di fare test per il tumore. I tumori servono a proteggere il corpo prevenendo la diffusione delle cellule tumorali; Perforarli con un test può aggravare la situazione permettendo alle cellule di migrare. Il cancro inizia a comportarsi come un parassita. Prendi in considerazione l'uso di Ivermectina e Fenbendazole per combatterlo.

Alimentazione e PH corporeo

Taglia lo zucchero. Lo zucchero alimenta le cellule tumorali, quindi è importante evitare tutte le forme di zucchero. Bevi acqua alcalina. L'acqua alcalina come il succo di limone aiuta a bilanciare il pH del corpo, rendendo difficile la sopravvivenza delle cellule tumorali.

Ossigenazione e disintossicazione esterna

Usare perossido di idrogeno (H2O2). Questo composto contiene una molecola di ossigeno in più rispetto alle cellule tumorali che non tollerano. Applicalo sulla pelle con un guanto di cotone, specialmente dopo un bagno o una doccia per un migliore assorbimento. Fatti un bagno disintossicante. Aggiungi bicarbonato, borace, Sale di Epsom e argilla bentonite. Immergersi in una vasca idromassaggio aiuta a rimuovere le tossine dal corpo.

Integrazione e Protocollo suggerito

Assumi la vitamina B17 nei semi di mela e di albicocca, questa vitamina può aiutare a eliminare le cellule tumorali. Basta una piccola dose giornaliera. Segui queste dosi:

  • Fenbendazolo: 222 mg al giorno

  • Curcumina: 600 mg di curcumina organica al giorno

  • Olio CBD: 25 mg al giorno sublingualmente

  • Ivermectina: 12 mg due volte al giorno

  • Vitamina E: da 500 a 1000 mg al giorno

  • Vitamina C: 1000 mg al giorno

Conclusioni e Metodi Naturali

Questi consigli sono alternative ai trattamenti tradizionali come la chemioterapia e la radioterapia, spesso accusati di distruggere i tessuti sani. Prima dell'avanzamento dell'industria farmaceutica, si usavano metodi naturali trattando con successo alcuni tumori.

Robert F. Kennedy Jr. Segretario della salute e dei servizi umani degli Stati Uniti d'America




⚠️ AVVERTENZA MEDICA LEGALE

Le informazioni riportate hanno scopo puramente informativo e illustrano approcci di natura alternativa. Non sostituiscono in alcun modo il parere del medico, la diagnosi o la terapia. Il cancro è una patologia gravissima: l'abbandono delle cure oncologiche validate o l'uso di protocolli non approvati può mettere in pericolo la vita. È obbligatorio consultare il proprio oncologo prima di intraprendere qualsiasi iniziativa. L'editore non si assume responsabilità per l'uso improprio di queste informazioni.

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15 marzo 2025

Ivermectina e Fenbendazolo: Una Speranza per il Cancro Gastrico in Stadio 4?

Ivermectina e Fenbendazolo: Una Speranza per il Cancro Gastrico in Stadio 4?


di Salvatore Calleri (NatMed)

Un recente caso clinico ha attirato l'attenzione della comunità medica: un paziente di 55 anni affetto da carcinoma gastrico in stadio 4 con metastasi ossee ha mostrato un miglioramento significativo dopo un trattamento combinato di chemioterapia, ivermectina e fenbendazolo.

Il Caso Clinico

Il paziente presentava metastasi ai linfonodi addominali, ai polmoni e alle ossa lunghe, inclusi colonna vertebrale, femori e omeri, come evidenziato da una PET scan. La situazione era critica, con marcatori tumorali elevati: CA19-9 a 567 e CEA a 357 al 28 settembre 2024.

Protocollo Terapeutico

Il trattamento, durato cinque mesi, ha incluso:

  • Ivermectina: 60 mg
  • Fenbendazolo: 444 mg
  • Chemioterapia: regime standard

Risultati Osservati

Al 5 marzo 2025, i marcatori tumorali sono drasticamente diminuiti:

  • CA19-9: da 567 a 4,2 (riduzione del 99,3%)
  • CEA: da 357 a 1,5 (riduzione del 99,6%)

Una successiva PET scan ha mostrato una riduzione significativa dell'attività tumorale.

Considerazioni sul Caso

Questo caso solleva interrogativi sull'efficacia dell'ivermectina e del fenbendazolo come coadiuvanti nella terapia oncologica. Tuttavia, è fondamentale sottolineare che, nonostante risultati promettenti in studi preclinici, l'uso di questi farmaci nel trattamento del cancro umano non è ancora supportato da evidenze cliniche solide. Organizzazioni come la FDA e l'OMS non hanno approvato l'ivermectina per il trattamento del cancro, sebbene alcuni studi abbiano mostrato che può rallentare la crescita tumorale in contesti di ricerca. POYNTER.ORG

La Necessità di Ulteriori Ricerche

È essenziale condurre studi clinici controllati per valutare l'efficacia e la sicurezza di ivermectina e fenbendazolo come terapie oncologiche. Attualmente, le evidenze disponibili derivano principalmente da studi su linee cellulari e modelli animali, che non possono essere direttamente applicati alla pratica clinica umana. AR.IIARJOURNALS.ORG

Sebbene questo caso offra speranza, è cruciale affrontare tali testimonianze con cautela. I pazienti devono consultare i propri oncologi prima di intraprendere qualsiasi terapia non convenzionale e affidarsi a trattamenti basati su evidenze scientifiche consolidate.


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