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18 luglio 2019

BOICOTTIAMO TUTTI INSIEME IL MORTALE 5G!


31MILA PROFESSIONISTI NEL MONDO DICONO NO AL 5G!

E in corso un’enorme petizione internazionale contro la messa in opera del 5G per motivi di sicurezza da parte di migliaia di scienziati e professionisti di tutto il mondo. In Italia, a Vicovaro, alle porte di Roma, si è svolto il primo meeting nazionale dell’Alleanza italiana Stop 5G. Parlamentari, sindaci, medici e scienziati si sono riuniti per chiedere al Governo una moratoria in difesa della salute pubblica. Intanto alcuni dei 120 comuni italiani interessati alla sperimentazione, come Marsaglia si stanno tirando indietro. E da Trento il Senatore Andrea de Bertoldi, segretario commissione finanze e tesoro dice ”I cittadini italiani sono inconsapevoli cavie per gli effetti dell’elettrosmog 5G. Milioni di antenne, milioni di onde elettromagnetiche che mettono a rischio la salute pubblica”. Lo stesso ha fatto da Matera il Senatore Saverio De Bonis come dal Veneto la parlamentare Sara Cunial che ha interrogato il Governo sui pericoli del 5G. L’Ispra, in audizione alla Camera lo scorso 26 febbraio sul tema 5G, ha redatto un documento in cui scrive “Il Sistema nazionale a rete per la protezione dell’ambiente (SNPA) si sta già confrontando per approfondire la tematica 5G e mettere a sistema le informazioni in suo possesso relativamente agli impatti del 5G sulle proprie attività di valutazione preventiva e controllo. Alla luce del dibattito in essere tra avvento del 5G, saturazione dello spazio elettromagnetico e modifica dei limiti, SNPA è impegnato ad approfondire il tema dell’espansione delle reti, in particolare alla luce degli attuali limiti”.
 Maurizio Martucci, portavoce dell’Alleanza STOP 5G e autore del libro “Manuale di autodifesa per elettrosensibili. Come sopravvivere all’elettrosmog di Smartphone, Wi-Fi e antenne di telefonia mobile, mentre arrivano il 5G e il Wi-Fi dallo spazio” 8Terra Nuova ) afferma ad Estreme Conseguenze “Sarà un terremoto per il business 5G se la connessione elettrosmog-salute passerà dall’attuale livello Classe 2B alla Classe 2A o addirittura alla Classe 1, venendo cioè elevata da “possibile” a “probabile”, se non addirittura “certo” agente cancerogeno” dall’Agenzia Internazionale per la ricerca sul cancro.
Mentre si attende con le 9 Smart City che il 5G colonizzi altri 120 piccoli interessati alla sperimentazione e si estenda a tappeto l’esposizione della popolazione alle onde elettromagnetiche, si fa sempre più forte e internazionale l’appello di migliaia di scienziati indipendenti che chiedono alle istituzioni di bloccare lo sviluppo della tecnologia 5G in attesa che si accertino i rischi per la salute dal momento che non è stato investito un solo euro di spesa pubblica per la ricerca sulla prevenzione sanitaria contro i 700 milioni di euro (della sola UE) per la ricerca tecnologica e sebbene lo scorso gennaio anche il Comitato scientifico sui rischi sanitari emergenti (Scheer) della Comunità Europea abbia classificato il 5G nella lista degli agenti pericolosi. Da quel momento e, vista l’imminente sperimentazione, sono già 31mila gli scienziati che nel mondo dimostrano attraverso un’ampia documentazione medico-scientifica i pericoli possibili, probabili se non addirittura certi che le onde elettromagnetiche hanno sui nostri corpi. Ma se la Svizzera si è defilata dal 5G, così come cinque città polacche lo hanno rifiutato e se le compagnie d’assicurazioni Swiss Re e Lloyds ammettono effetti non termici da radiofrequenze, perché l’Italia che pure è stato l’unico paese al mondo ad “accertare giuridicamente” il nesso causale telefonino cancro con noti casi di invalidità permanente e malattia professionale all’80% riconosciute (Tribunale di Brescia, Tribunale di Firenze, Verona e Ivrea e Cassazione nel lontano 2011) annaspa e non applica il principio di precauzione?
Il tema è dibattuto. Tanto che Ispra, in audizione alla Camera lo scorso 26 febbraio sul tema 5G, ha redatto un documento di indagine conoscitiva in cui scrive “Il Sistema nazionale a rete per la protezione dell’ambiente (SNPA) si sta già confrontando per approfondire la tematica 5G e mettere a sistema le informazioni in suo possesso relativamente agli impatti del 5G sulle proprie attività di valutazione preventiva e controllo. Alla luce del dibattito in essere tra avvento del 5G, saturazione dello spazio elettromagnetico e modifica dei limiti, SNPA è impegnato ad approfondire il tema dell’espansione delle reti, in particolare alla luce degli attuali limiti”. Nel documento troviamo scritto che nell’ambito del progetto finanziato dal MATTM “Programma di promozione di attività di ricerca e di sperimentazione tecnico-scientifica, nonché di coordinamento dell’attività di raccolta, di elaborazione e di diffusione dei dati al fine di approfondire i rischi connessi all’esposizione a campi elettromagnetici a bassa e alta frequenza” che sarà portato avanti dalle ARPA/APPA nei prossimi 18 mesi, esse approfondiranno anche il tema del 5G”. Nella medesima audizione Alessandro Vittorio Polichetti dell’ISS ha spiegato che la maggiore densità delle small cells del 5G abbasserà le emissioni con un minore impatto sulla popolazione.
Maurizio Martucci, autore del libro inchiesta  Manuale di autodifesa per elettrosensibili. Come sopravvivere all’elettrosmog di Smartphone, Wi-Fi e antenne di telefonia mobile, mentre arrivano il 5G e il Wi-Fi dallo spazio (Terra Nuova Edizioni) è oggi, invece, il portavoce dell’Alleanza Nazionale Italiana STOP 5G e ad Estreme Conseguenze dice “Siamo partiti qualche mese fa, e in poco tempo abbiamo costruito una massa critica enorme, più di 11mila persone hanno firmato e continuano a firmare il nostro appello che non vuole bloccare la tecnologia, ma affidarsi al principio di precauzione quando di questa tecnologia e dei suoi effetti si sa abbastanza per porre una questione sanitaria mondiale. Il paradosso a cui stiamo assistendo è che parliamo di un’emergenza ormai accertata da numerosi studi indipendenti nazionali e internazionali che hanno messo nero su bianco una «chiara evidenza che si sviluppino rari tumori delle cellule nervose del cuore». Esistono rapporti (come quello del National Toxicology Program americano) che affermano come ci siano «alcune evidenze di tumori al cervello e alle ghiandole surrenali». E qui si sta parlando ancora di 2G e 3G.  Ora si vuol introdurre in modo ubiquitario, capillare e permanente il 5G, ma non c’è la ricerca, ovvero l’unico istituto italiano che ha la strumentazione in grado di approfondire gli studi sul 5G (Istituto Ramazzini) è completamente abbandonato a se stesso e si autofinanzia. Come Alleanza Nazionale siamo riusciti a raccogliere 30mila euro attraverso una campagna di crowdfunding, con 50mila complessivi l’Istituto ha dichiarato di riuscire non solo a concludere gli esiti degli studi sugli altri organi, dopo cuore e cervello, compromessi delle onde 2 e 3G, ma anche di poter mettere a disposizione la propria logistica per affrontare nuove ricerche sul 5G”.
Che cosa ci ferma?  “L’Italia – dice Martucci – perderebbe 6,5 miliardi di euro (quanto lo Stato ha introitato vendendo le frequenze alle compagnie telefoniche). E l’Unione Europea ha quantificato l’introito economico da qui al 2025 per la tecnologia 5G in 225miliardi di euro”.
Già nel precedente articolo dedicato all’elettrosmog Fiorella Belpoggi, Direttrice dell’area ricerca del Centro per la Ricerca sul Cancro Cesare Maltoni dell’Istituto Ramazzini di Bologna ci aveva parlato di “giganteschi conflitti di interesse” tra studiosi e aziende della telefonia. Stiamo parlando ad esempio del fatto che Michael Repacholi (fondatore dell’associazione privata di Francoforte INCIRP sulla protezione della popolazione dalle radiazioni di onde non ionizzanti a cui – stranamente – l’Organizzazione Mondiale della Sanità continua a delegare il mandato per la stesura delle linee guida internazionali nonostante le aspre polemiche) dal 2006 è diventato un consulente aziendale nelle telecomunicazioni. Oppure Guglielmo d’Inzeo, uno dei due rappresentanti dell’INCIRP, fa pure parte del Consorzio (lobbistico) Elettra 2000 e “ha moltiplicato i pareri scientifici per società come Vodafone, partecipato a progetti finanziati dall’industria e partecipa a Efhran con Deutsche Telecom e l’Associazione UE dei produttori di Gsm tra i finanziatori”. Ma anche Paolo Vecchia, ex funzionario dell’Istituto Superiore della Sanità ed acerrimo negazionista dell’eziopatogenesi immuno-neuro-tossica dell’elettrosensibilità, è ora consulente di Nokia. Proprio il INCIRP si dovrà esprimere a breve sulle nuove linee guida nelle radiazioni, e sulla richiesta di revisione nella classificazione della radiofrequenze tra gli agenti cancerogeni ci penserà, invece, l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro.
“Sarà  – dice Martucci – un terremoto per il business 5G se la connessione elettrosmog-salute passerà dall’attuale livello Classe 2B alla Classe 2A o addirittura alla Classe 1, venendo cioè elevata da “possibile” a “probabile”, se non addirittura “certo” agente cancerogeno. Sappiamo ormai che il 70% degli studi negazionisti hanno per il 90% conflitti di interessi, al contrario quelli che affermano la correlazione tra onde elettromagnetiche e patologie gravi, che rappresentano il 30% degli studi complessivi, sono davvero totalmente indipendenti. Per questo da Vicovaro usciamo con la consapevolezza di essere più forti, perché più informati e più in rete che mai. I giudici del Tar del Lazio, per esempio, hanno condannato i Ministeri dell’Ambiente, della Salute e dell’Istruzione a promuovere entro i prossimi sei mesi una campagna d’informazione per denunciare i rischi dell’uso di telefoni cellulari. Inoltre, il Tribunale di Firenze ha disposto l’immediato spegnimento del WiFi in una scuola per proteggere la salute di un minore. Si è trattato di una decisione prudenziale, “inaudita altera parte” come si dice in gergo giuridico. Un atto preliminare il cui obiettivo è evitare di esporre a immediati pericoli il bambino. In marzo si terrà l’udienza per discutere se lo spegnimento del Wi-Fi sarà temporaneo o definitivo. Insomma, sta crescendo la consapevolezza e la sensibilità da parte di tutti. Da Nord a Sud, senza distinzione. Chiederemo ai Comuni e in particolare ai Sindaci coinvolti nella sperimentazione di fermarsi, di agire quali rappresentanti massimi dell’autorità sanitaria sul territorio a prescindere dalle cifre (ahimè succulente se si pensa che solo Prato prende 15milioni di euro per la sperimentazione 5G) che rendono il 5G una vera e propria gallina dalle uova d’oro”.
flash mob a Segovia, Spagna, contro il 5G

La risposta di molta parte delle istituzioni, di produttori e altri anche in Italia è “nessun pericolo”. In una recente intervista,Roberto Saracco, ex direttore del Nodo italiano degli EIT ICT LABS (l’Istituto europeo di innovazione tecnologica) che ha sede a Trento, già direttore del Future Centre di Venezia, nonché responsabile delle architetture di telecomunicazione innovative e comunicazioni scientifiche di Telecom Italia ha dichiarato “Oggi abbiamo circa 74.000 antenne in Italia molte in tecnologia beam forming (il segnale è direzionale e quindi viene inviato direttamente al device che deve coprire) che creano un campo elettromagnetico, che si aggiunge ai molti già esistenti. Con il 5G, che ha una minore capacità di propagazione usando frequenze più elevate, le antenne, a regime, diventeranno 1 milione. Questo vuol dire un crollo dell’inquinamento elettromagnetico di almeno 50 volte. Semplicemente ci saranno molte più antenne e quindi il segnale potrà e dovrà essere meno forte essendo le antenne più vicine ai nostri telefonini”.
Zhang Wanchun, che è Senior Vice President e Responsabile Wireless Product di Zte, al Mobile World Congress di Barcellona ha illustrato il funzionamento delle reti wireless messe a punto dal colosso cinese che in Italia ha in atto la sperimentazione della nuova tecnologia a L’Aquila e a Prato. “Abbiamo discusso a lungo con gli operatori e con le autorità locali” ha detto “la potenza del segnale del 5G E’ maggiore rispetto a quella delle 4G, ma non va confusa con la quantità di energia emessa. Le antenne 4G sviluppano 320 W di potenza, contro i 200 W delle antenne 4G. Il fatto che le antenne di ultima generazione sfruttino l’intelligenza artificiale e algoritmi più sofisticati permette di indirizzare meglio il segnale e di sfruttarlo al suo massimo”. Secondo Zhang quello della sicurezza per gli organismi viventi rispetto alle radiazioni del 5G “semplicemente non è un tema”.
Ma che cosa prevede questa sperimentazione? Il 5G prevede una copertura dell’intero territorio nazionale nel 98% del suolo pubblico: non solo smart city, ma anche parchi, aree naturali, zone rurali e perfino centri con scarsa densità abitativa. Oltre ai 24 mila hot spot wifi pubblici e alle attuali 60 mila stazioni radio base (le antenne di telefonia mobile spesso sui tetti dei palazzi, sistemi 2G, 3G e 4G), col 5G sarà installato un imprecisato numero di mini-antenne a microonde millimetriche, quantificabili persino in milioni se diffuso dai nuovi lampioni della luce LED, riconvertiti in ripetitori wireless. E c’è anche il progetto del wifi dallo spazio, dai tombini dei marciapiedi (lo smart pavement in sperimentazione a Reggio Calabria) e la messa in orbita di droni satellitari (in sperimentazione a Torino). Insomma una 24ore su 24 e 7 giorni su 7 di brodo elettromagnetico che piove dall’alto, con una densità espositiva mai vista prima, ma tra i comuni sperimentali e le regioni interessate al momento, c’è già chi fa un passo indietro: a San Giorgio di Lomellina (a Pavia) il segretario comunale – rispondendo alla diffida legale presentata per conto dei cittadini – ha affermato che “in questo Comune non è prevista l’installazione del 5G”. La Basilicata, dove è riconosciuta l’elettrosensibilità, manca all’appello, anche se è stata inserita la città di Matera. Il sindaco di Marsaglia, invece, Franca Biglio,ha le idee chiare e dice: “Siamo stati sorteggiati per questa sperimentazione. Aspettiamo che il gestore esponga il progetto; poi faremo approfondimenti indipendenti. La tecnologia è importante, ma lo è di più la salute. Alla fine delle nostre valutazioni convocheremo la popolazione e insieme sceglieremo la soluzione migliore”. Anche diversi senatori italiani sostengono i pericoli dell’onda elettromagnetica 5G. Da Trento il senatore Andrea de Bertoldi, segretario commissione finanze e tesoro dice ”I cittadini italiani sono inconsapevoli cavie per gli effetti dell’elettrosmog 5G. Milioni di antenne, milioni di onde elettromagnetiche che mettono a rischio la salute pubblica”. De Bertoldi ha presentato una nuova interrogazione parlamentare e scrive “.. si chiede di sapere: se i Ministri interrogati, siano in possesso di informazioni riguardanti possibili casi di radiazioni nocive avvenuti nel nostro Paese, nei confronti di esseri umani e animali e in caso affermativo se intendano renderle note; quali iniziative di competenza, i Ministri in indirizzo, intendano intraprendere, al fine di tutelare la popolazione nazionale, dall’esposizione dei campi elettromagnetici derivanti dall’emissione delle nuove radiofrequenze per la tecnologia wireless di quinta generazione, cosiddetta 5G; se non convengano della necessità di istituire una Commissione governativa, volta a definire un quadro d’interventi finalizzati a studiare gli effetti derivanti sulla salute degli esseri umani e la salvaguardia dell’ambiente e del territorio, dall’aumento massiccio derivante dall’emissione dei campi elettromagnetici a radiofrequenza (Rf-Emf), causati dalla tecnologia 5G”.

Ecco i contenuti della risoluzione dell’Alleanza Nazionale Italiana STOP 5G:
1)GOVERNO
Rinnovo della richiesta di moratoria per fermare la sperimentazione 5G su tutto il territorio italiano
Non innalzare i valori limite di legge nella soglia d’irradiazione elettromagnetica
Minimizzare il rischio sanitario promuovendo uno studio epidemiologico sui campi elettromagnetici
Integrare i contratti d’asta da stipulare e/o già stipulati con l’industria aggiudicataria delle nuove bande 5G con l’inserimento di una clausola per un’accisa risarcitoria da eventuali danni cagionati sulla salute della popolazione
2) MINISTRO DELLA SALUTE
Promuovere uno studio preliminare nazionale sugli effetti biologici delle radiofrequenze 4G e 5G presso un ente indipendente e privo di conflitti d’interessi con l’industria, valutata la disponibilità dell’Istituto Ramazzini
Istituire una commissione di vigilanza permanente per il monitoraggio degli effetti dei campi elettromagnetici, individuando membri della scienza e medicina indipendente, un coordinamento tra le associazioni dei malati
3)PARLAMENTO
Invito alle Commissioni preposte di calendarizzare la discussione di disegni di legge sulle malattie ambientali
Invito alla Commissione Vigilanza Rai di valutare il livello d’informazione sinora offerto nei servizi di radiotelevisione pubblica circa i pericoli sanitari del 5G
Di dare piena attuazione alla Legge Quadro del 2001 con l’applicazione dei decreti attuativi, valorizzando una delle legge più cautelative d’Europa in difesa della salute pubblica
4)REGIONI e PROVINCE AUTONOME
Promuovere una inter/commissione sanità/ambiente per monitore le ripercussioni dei campi elettromagnetici su popolazione ed ecosistema, individuando membri della scienza e medicina indipendente e un coordinamento locale tra le associazioni dei malati e cittadinanza attiva
5)COMUNI
Invito al Sindaco in qualità di massima Autorità Sanitaria e ufficiale di Governo e, in subordine, al Prefetto in caso d’inerzia del primo, di adottare un’ordinanza contingibile e urgente per sospendere la sperimentazione del 5G sul territorio amministrato in attesa di quanto ai punti 1), 2), 3), 4)
6)ASSOCIAZIONI e CITTADINI
Sostenere la cittadinanza più esposta, in particolar modo i soggetti più a rischio come malati, donne in gravidanza, anziani e bambini in chi ne esercita la patria potestà, nelle diffide legali, anche individuali, da inoltrare ai ministri della salute, dello sviluppo economico e al Sindaco del proprio comune di residenza, rivendicando il diritto costituzionale per la tutela alla salute di cui all’art. 32
Sostenere l’associazionismo nell’intraprendere un percorso legale di autotutela pubblica anche per mezzo di un ricorso d’urgenza da presentare alla Procura della Repubblica, Tribunale civile ex art. 700 per ‘periculum in mora’
Per informazioni: stop5gmeeting@gmail.com e su quanto anche la Spagna cominci ad avere attenzione sull’argomento leggere qui

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20 novembre 2018

Brevetti e tecnologie del controllo mentale/modifica comportamentale


Brevetti e tecnologie del controllo mentale/modifica comportamentale

Brevetto USA 4,717,343 – Metodo per manipolare il comportamento di una persona: Si tratta di un metodo di condizionamento mentale inconscio di una persona al fine di effettuare un cambiamento desiderato del comportamento senza bisogno di richiedere i servizi di un terapeuta esperto. Alla persona sottoposta alla terapia viene mostrato un programma di immagini video che appaiono sullo schermo. Il programma come visto dalla mente inconscia agisce in modo da condizionarne i modelli di pensiero così da alterarne il comportamento in modo positivo.
Brevetto USA 5,270,800 – Generatore di messaggi subliminali: Generatore di messaggi subliminali e supraliminali combinati per l’utilizzo di un ricevitore televisivo permette di avere il completo controllo dei messaggi subliminali e la loro modalità di presentazione. Un rilevatore di sincronizzazione video consente con un generatore di visualizzazioni video di generare un segnale video che contiene un messaggio corrispondente ad un messaggio di testo alfanumerico che viene ricevuto assieme al segnale televisivo. Un mixer video seleziona sia il segnale video ricevuto che il segnale video messaggio d’uscita. I messaggi prodotti dal generatore di messaggi video sono selezionabili e immessi dall’utente tramite la tastiera. Si possono memorizzare una serie di testi alfanumerici specificati dall’utente da usare come messaggi subliminali. Questa memoria di messaggi include anche una memoria di sola lettura per la memorizzazione di gruppi predeterminati di messaggi di testo alfanumerici diretti a temi differenti. I set di messaggi predefiniti di testo alfanumerici includono diverse affermazioni positive dirette al cervello sinistro e un uguale numero di affermazioni positive dirette al cervello destro che vengono alternativamente presentati in modo subliminale. I messaggi diretti all’emisfero sinistro del cervello sono presentati in una modalità di testo lineare, mentre i messaggi diretti all’emisfero destro del cervello sono presentati in una modalità prospettica tridimensionale. L’utente può controllare la lunghezza e la spaziatura delle presentazioni subliminali in modo da permetter lo stimolo di diversi stati di coscienza. Forme di realizzazione alternative includono un convertitore combinato di televisione, un generatore di messaggi subliminali e un ricevitore televisivo con un generatore di messaggi subliminali e un computer in grado di presentare messaggi subliminali.
Brevetto USA 5,123,899 – Metodo e sistema per alterare lo stato di coscienza: Un sistema per alterare gli stati della coscienza umana comporta l’applicazione simultanea di più stimoli, suoni aventi differenti frequenze e forme d’onda. Il rapporto tra le frequenze dei diversi stimoli è esposto dall’equazione g = s.sup.n / 4 .multi dot.f dove: f = frequenza di uno stimolo; g = frequenza degli altri stimoli di incentivazione; ed n = un integer positivo o negativo che è diverso per ogni altro stimolo. Vedere anche brevetto USA nr. 5.289.438 – Metodo e sistema di alterazione della coscienza.
Brevetto USA 4,877,027 – Sistema acustico a microonde: Delle onde sonore vengono irradiate nella testa di una persona usando le microonde con una frequenza che varia dai 100 ai 10000 Mhz le quali vengono modulate con una forma d’onda particolare. La forma dell’onda è composta da raffiche di frequenze modulate. Ogni raffica emette dai 10 ai 20 impulsi uniformemente distanziati e raggruppati. La larghezza varia tra 500 nanosecondi ai 100 microsecondi. La pulsazione varia dai 10 nanosecondi a 1 microsecondo. La frequenza è modulata nell’ingresso audio in modo da fare sentire alla persona qualcosa – voci, suoni ecc. – che viene trasmesso tramite microonde.
Brevetto USA 6,011,991 – Sistema di comunicazione che include l’analisi delle onde celebrali e/o l’uso delle attività cerebrali: Un metodo per permettere ad esseri umani di comunicare attraverso le attività cerebrali monitorate. L’attività cerebrale di un individuo viene monitorata e trasmessa ad una postazione remota (ad esempio via satellite). Alla postazione remota, l’attività cerebrale monitorata viene confrontata con le attività registrate in precedenza e normalizzate attività cerebrali, forme d’onda, o modelli per determinare se viene trovata una corrispondenza sostanziale. Se viene trovata una tale corrispondenza, allora il computer nella posizione remota determina che l’individuo stava tentando di comunicare una parola, una frase o pensiero corrispondente al segnale normalizzato memorizzato.
Brevetto USA 4,858,612 – Dispositivo uditivo: Una metodo per la simulazione di percezioni uditive nei mammiferi ottenuto con l’introduzione di una pluralità di microonde nella regione della corteccia uditiva è illustrata e descritta. Un microfono viene utilizzato per trasformare i segnali sonori in segnali elettrici che sono a loro volta analizzati ed elaborati per fornire controlli per generare una pluralità di segnali a microonde con frequenze diverse. Le microonde a multi frequenza vengono poi irradiate verso il cervello nella regione della corteccia uditiva. Con questo metodo i suoni o voci immesse con il microfono vengono percepiti dal mammifero.
Brevetto USA 3,951,134 – Apparato e metodo per il monitoraggio remoto e l’alterazione delle onde cerebrali: Apparato e metodo di rilevamento delle onde cerebrali a distanza di un un soggetto al quale i segnali elettromagnetici di diverse frequenze vengono simultaneamente trasmessi al cervello in modo che i segnali interferiscano l’uno con l’altro così da produrre una forma d’onda che viene modulata dalle onde cerebrali. La forma d’onda di interferenza rappresenta le attività celebrali e viene ritrasmessa dal cervello a un ricevitore in cui viene demodulato e amplificato. La forma d’onda demodulata può anche essere utilizzata per produrre un segnale di compensazione che viene trasmesso al cervello in modo da effettuare un cambiamento desiderato di un attività elettrica del cervello del soggetto.
Brevetto USA 5,159,703 – Sistema silenzioso di presentazione subliminale: Un sistema di comunicazione silenziosa in cui i vettori nonaural nella frequenza audio molto bassa, elevata o nello spettro adiacente della frequenza ultrasonica o la frequenza modulata con l’intelligenza desiderata e propagata acusticamente o in modo vibrazionale, per l’incitamento del cervello, in genere attraverso l’uso di altoparlanti, auricolari o trasduttori piezoelettrici.
Brevetto USA 5,507,291 – Metodo per determinare a distanza lo stato emozionale di una persona
Brevetto USA 5,629,678 – Ricetrasmettitore impiantabile: Apparecchio per il monitoraggio e il recupero di esseri umani.
Brevetto USA per un tatuaggio fatto di codice a barre – Metodo per la verifica dell’identità umana durante le transazioni di vendita elettronici. Un metodo viene presentato per facilitare operazioni di vendita da parte dei media elettronici. Un codice a barre o un disegno è tatuato su un individuo. Prima che la transazione di vendita può essere effettuata, il tatuaggio viene scansionato con uno scanner. Caratteristiche circa il tatuaggio scansionato vengono confrontate con caratteristiche di altri tatuaggi memorizzati in un database di un computer per verificare l’identità dell’acquirente. Una volta verificato, il venditore può essere autorizzato ad addebitare sul conto bancario del compratore così da effettuare la transazione. Il conto bancario del venditore può essere analogamente aggiornato.
Brevetto USA 5,539,705 – Traduttore vocale ultrasuoni e sistema di comunicazione: Un sistema di comunicazione senza fili, non rilevabile da metodi che usano la radiofrequenza, usato per convertire segnali audio – compresa la voce umana – in segnali elettronici nella gamma di frequenza ultrasonica in grado di trasmettere il segnale ultrasonico mediante onde di pressione acustica usando un sistema informatico, compresi anche i gas, i liquidi e solidi, e di riconvertire le onde di pressione acustica ultrasoniche nel segnale audio originale. Il sistema di traduzione vocale ultrasonico include un apparecchio per la trasmissione e uno per la ricezione. Il sistema ultrasonico di trasmissione riceve come input un segnale audio in forma di voce umana immessa da un microfono o da una registrazione.
Brevetto USA 5,629,678 – Monitoraggio personale e sistema di recupero: Apparecchio per il monitoraggio e il recupero degli esseri umani che utilizza una ricetrasmettente impiantabile che incorpora un sistema di alimentazione e di attuazione che consente all’unità di rimanere impiantata e funzionale per anni senza manutenzione. Il trasmettitore impiantato può essere azionato a distanza, o azionato al momento dell’impianto. L’alimentazione per il ricevitore remoto attivato viene generata elettro-meccanicamente attraverso il movimento del muscolo del corpo. Il dispositivo è abbastanza piccolo per essere impiantato in un bambino, utile nel caso di sequestro, ed ha un raggio di trasmissione che lo rende adatto anche per svolgere attività sportive estreme. Una delle funzionalità di monitoraggio biologico consente al dispositivo di essere utilizzato per facilitare intervento tempestivo di aiuto in caso di attacco di cuore o di emergenza medica simile. Una nuova caratteristica sensazione-feedback consente di controllare e azionare il dispositivo.
Brevetto USA 5,760,692 – Dispositivo intraorale di inseguimento: dispositivo di tracciamento adattato per l’uso orale da applicare su un dente con una superficie vestibolare ed una superficie linguale, l’apparecchiatura comprende un elemento di montaggio sul dente avente una superficie interna ed una superficie esterna, quello per la superficie interna viene applicato con materiale adesivo.
Brevetto USA 5,868,100 – Sistema di controllo senza recinto per animali: Utilizzando le informazioni del GPS relative alla posizione – un sistema di confinamento degli animali senza recinto che comprende unità portatili fissate all’animale e comprendente mezzi per ricevere segnali GPS e per fornire stimoli per l’animale. I segnali GPS vengono elaborati per fornire informazioni riguardo alla posizione che viene confrontato con i parametri desiderati. Se l’animale si sposta al di fuori dell’area desiderata, i mezzi di stimolazione vengono attivati. L’elaborazione del segnale può essere inclusa sia all’interno dell’unità portatile che con una stazione fissa separata.
Brevetto USA 5,905,461 – Dispositivo di posizionamento globale satellitare: Un sistema di posizionamento e inseguimento globale per il monitoraggio e l’individuazione di una persona o di una proprietà. Il sistema di posizionamento ed inseguimento globale comprende almeno un dispositivo di monitoraggio per il collegamento a quello della persona o della proprietà come anche un dispositivo di elaborazione per determinare la posizione del dispositivo di monitoraggio e generare un segnale di posizione per poi trasmettere il suddetto segnale di posizione.
Brevetto USA 5,935,054 – Eccitazione magnetica delle risonanze sensoriali: L’invenzione viene usata per influenzare il sistema nervoso di un soggetto inducendo un debole campo magnetico esternamente con una frequenza vicina ai 1/2 Hz. In una serie di ampiezze, tali campi possono eccitare la risonanza sensoriale 1/2.
Brevetto USA 5,952,600 – Arma per la disabilitazione di un motore: un’arma non letale per disabilitare un motore come quello di un’automobile mediante una scarica ad alta tensione che perturba o distrugge i circuiti elettrici.
Brevetto USA 6,006,188 – Elaborazione dei segnali vocali per determinare lo stato psicologico e fisiologico usando le conoscenze base.
Brevetto USA 6,014,080 – Dispositivo di tracciamento passivo e attivo da indossare: Dispositivo di tracciamento per il corpo da indossare per monitorizzare criminali o potenziali vittime per l’utilizzo in un sistema di comunicazione wireless che riceve segnali da un sistema di posizionamento globale (GPS).
Brevetto USA 6,017,302 – Manipolazione subliminale acustica del sistema nervoso: Nei soggetti umani, le risonanze sensoriali possono venire eccitate da impulsi acustici subliminali atmosferici che vengono sintonizzati con la frequenza di risonanza. La risonanza sensoriale 1/2 Hz colpisce il sistema nervoso autonomo e può indurre il rilassamento, la sonnolenza o l’eccitazione sessuale, a seconda della frequenza acustica intorno al 1/2 Hz. Gli effetti della risonanza di 2,5 Hz includono il rallentamento di alcuni processi corticali, la sonnolenza e il disorientamento. Per fare si che questi effetti si verifichino, l’intensità acustica deve trovarsi in un certo intervallo profondamente subliminale. L’apparecchio è dotato di una sorgente a batteria portatile di radiazione acustica subaudio debole. Il metodo e l’apparecchiatura possono essere usati come un stimolo per rilassarsi, per stimolare il sonno o l’eccitazione sessuale, e clinicamente per il controllo e, forse, il trattamento di insonnia, tremori, convulsioni epilettiche e disturbi d’ansia. Vi è anche un applicazione come arma non letale che può venire utilizzata in particolari situazioni dalle “forze dell’ordine” per provocare sonnolenza e disorientamento nei soggetti mirati. In questo caso è preferibile utilizzare un dispositivo che inspira ed espira aria con frequenza subaudio.
Brevetto USA 6,052,336 – Apparato e metodo per la diffusione di suoni che utilizza gli ultrasuoni come vettore: Una fonte di ultrasuoni trasmette un segnale ultrasonico che è di ampiezza e/o frequenza modulata con un segnale in ingresso contenente informazioni provenienti da una sorgente di input di informazioni. Se i segnali sono modulati in ampiezza, una funzione del segnale di ingresso dei dati è prodotto prima di essere modulato. Il segnale modulato, che può essere amplificato, viene poi trasmesso attraverso un proiettore verso un individuo o gruppo di individui situati nella regione in cui la trasmissione avviene che possono rilevarlo come suono udibile.

Fonte: Rense.com 

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