Visualizzazione post con etichetta Mal di testa. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Mal di testa. Mostra tutti i post

17 novembre 2017

Mescolare il sale marino con questi 2 oli per un antidolorifico topico fatto in casa

mescola sale e olio per le infiammazioni

Traduzione a cura di 

Vivere in modo naturale


Quando il dolore muscolare colpisce, la prima cosa che la maggior parte delle persone tende a raggiungere è l'ibuprofene. Mentre gli antidolorifici senza ricetta medica sono un'enorme industria e una cura familiare comune, non sono esattamente esenti da effetti collaterali .
L'ibuprofene è noto per causare effetti a breve termine come indigestione, bruciore di stomaco, mancanza di respiro, dolore al petto e vomito. Nel tempo, l'uso regolare può causare dipendenza e danno epatico permanente 1 ).
Se soffri di dolore cronico , gli antidolorifici possono anche avere meno effetti nel tempo, il che significa che dovrai iniziare a prendere sempre di più solo per andare avanti con la tua giornata. Quindi perché non optare per un'alternativa più sicura e non tossica ?

Olio fatto in casa per il dolore

Usa questa semplice ricetta per trattare dolori articolari e muscolari, mal di testa e confusione mentale!
Tienilo al tuo capezzale per combattere il dolore quando ti svegli.

Avrai bisogno:
  • 20 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 10 cucchiai di sale dell'Himalaya
  • 3-5 gocce di olio essenziale di rosmarino
Dovrai:
  1. Mescolare gli ingredienti in un barattolo di vetro, sigillare e lasciare riposare per 48 ore.
  2. Per l'utilizzo, applicare una piccola quantità sulla zona interessata al mattino subito dopo il risveglio. Per mal di testa, applica direttamente alle tempie.
  3. Massaggiare l'olio nella pelle per 2-3 minuti e lasciare riposare per 20 minuti.
  4. Utilizzare un panno umido pulito per rimuovere l'olio rimanente.
  5. Usa tutti i giorni per 10 giorni per vedere risultati duraturi.

Come funziona

Il rosmarino contiene 29 composti chimici che gli conferiscono una varietà di proprietà curative. Per uno, l'erba è nota per combattere il dolore indotto dal calore e la dismenorrea ( 2 ).
È anche ampiamente usato per trattare il mal di testa, i dolori muscolari e l'artrite ( 3 ). L'erba combatte anche lo stress, migliora l'umore e affina la concentrazione mentale per aiutarti ad andare avanti con la tua giornata quando soffri di dolore cronico ( 4 ).
L'olio d'oliva serve come olio vettore per mantenere l'olio essenziale in evaporazione. Questo assicura che l'olio di rosmarino possa fare il suo lavoro mentre è sulla tua pelle. Inoltre, diluisce l'olio per prevenire eruzioni cutanee o irritazioni cutanee causate dall'olio essenziale iper-concentrato ( 5 ).
Inoltre, l'olio d'oliva contiene composti anti-infiammatori naturali che aiutano a lenire i muscoli affaticati e le articolazioni lesionate ( 6 ).
Infine, il sale contiene elettroliti essenziali che migliorano la segnalazione dei nervi per prevenire il dolore muscolare ( 7 ).
Se soffri di dolore intenso o di artrite, considera di cambiare il sale dell'Himalaya con il sale di Epsom , che è ricco di magnesio antidolorifico.

Link di riferimento dailyhealthpost
Ps: Se si dovesse manifestare una lieve irritazione alla pelle durante questo trattamento, è bene pulire la pelle con un asciugamano asciutto con del talco per bambini.
La durata del trattamento deve essere di dieci giorni, questo tempo serve per far rigenerare i muscoli le cartilagini ed il tessuto osseo inclusa la circolazione sanguigna che va a migliorare.

Acquisti utili per questo rimedio: 





Sale Cristallino dall'Himalaya Rosa - 1 kg
Integrale non raffinato con certificazione di provenienza
Voto medio su 580 recensioni: Da non perdere
€ 4.7299


Sostieni le nostre ricerche indipendenti:

Dona Ora

14 dicembre 2016

RIMEDI NATURALI CONTRO IL MAL DI TESTA (EMICRANIA E CEFALEA)


rimedi_naturali_mal_di_testa
Scritto da Gloria Mastrantonio
Chi non ha mai sofferto anche solo per un giorno di un forte mal di testa? La maggior parte dei mal di testa sono causati da tensioni muscolari appunto della testa, delle spalle e del collo. Ad innescare questo tipo di dolore sono un immensità di fattori quali ad esempio un periodo stressante, ansia, troppi zuccheri nel sangue, disturbi ormonali, allergie, cattiva digestione, intossicazioni alimentari, fatica, alcool o caffeina ma anche poche ore di sonno.
Per capire effettivamente come combattere questo dolore, che può martellarci anche per giorni e giorni, iniziamo a distinguere tre diversi tipi di cefalee primarie ovvero il mal di testa vero e proprio come malattia (differenti da quella secondarie che sono invece conseguenze di un eventuale malanno):

Cefalea tensiva, cefalea a grappolo ed emicrania

    La cefalea tensiva si presenta con dei dolori simili a forti pressioni e pulsazioni su tutta la testa (il famoso cerchio) che possono durare anche per diversi giorni colpendo in particolare le donne e giovani o adulti che passano tante ore seduti male, a studiare o lavorare concentrati su libri e monitor.
    La cefalea a grappolo invece è una forma di mal di testa abbastanza rara ma molto fastidiosa, infatti i dolori (che possono durare da una mezz’ora ad un ora) si presentano ad intervalli di tempo raggruppati in determinati periodi del giorno o addirittura dell’anno. Questo dolore si manifesta in maniera molto forte ed intensa, localizzato generalmente intorno all’occhio o agli zigomi e colpisce in particolar modo gli uomini soprattutto tra i 20 e i 30 anni, ed è considerata di forma ereditaria.
    Per quanto riguarda l’emicrania è caratterizzata invece da un dolore intenso che coinvolge un solo lato della testa e che può durare da poche ore a qualche giorno. Gli attacchi possono presentarsi con una frequenza variabile anche 2-3 volte alla settimana. Il dolore intensivo è pulsante, si manifesta in un punto della testa che piano piano, allargandosi, coinvolge tutta arrivan fino alle tempie e sopra gli occhi. Il dolore può intensificandosi con i movimenti del corpo, nfatti chi ne è colpito non può far altro che fermarsi non essendo in grado di svolgere nessuna delle normali azioni quotidiane. Colpisce soprattutto le donne, tra i 30 e i 40 anni, ed è ereditaria dal lato femminile. L’emicrania è inoltre accompagnata spesso da disturbi alla vista, causando nausea e vomito.
    Ogni tipo di mal di testa ha però una sua causa scatenante e una sua cura specifica, proprio per questo è importante identificare con precisione il tipo di mal di testa di cui si è vittima, per poi poterlo curare o prevenire.
    Ma per alleviare il dolore momentaneo si può comunque ricorrere a qualche rimedio naturale, mentre per prevenirlo si può iniziare una cura omeopatica essendo costanti nell’assunzione delle pastiglie e avendo pazienza in quanto solitamente gli effetti si vedono solo con il passare dei mesi.

    mal_di_testa2

    Impacchi vegetali

    Per evitare l’assunzione di medicinali e per alleviare il dolore potreste fare degli impacchi con foglie di cavolo o cipolla o rafano da applicare sulla nuca per almeno una mezz’oretta.

    Limone o Patate

    Sempre per alleviare il dolore tagliate ed applicate sulle tempie delle fette di limone o di patata tenendole ferme con un fazzoletto di cotone legato intorno alla testa.

    Olii essenziali di Lavanda o Menta

    Se invece avete a disposizione degli olii essenziali di lavanda o menta frizionate delicatamente le tempie e la fronte.

    Tisane calmanti

    Camomilla, valeriana, melissa, fiori di arancio, passiflora se bevute sotto forma di una calda tisana rilassante possono aiutarvi a distendervi e a sentirvi meglio.

    Rimedi omeopatici

    • Arsenicum album, è consigliato quando il dolore è causato da tensione e stress, quando dunque vi è la tendenza ad accumulare la rabbia tutta in testa. Questo rimedio infatti interviene soprattutto in casi di cefalea scatenata da un fattore preciso di stress o arrabbiatura.
    • Kalmia latifolia, aiuta a combattere il mal di testa che inizia dal collo e si estende dalla nuca fino al centro della testa e che compare soprattutto la mattina e termina la sera intensificandosi a metà giornata, peggiorando con la luce.
    • Belladonna Per una forte cefalea pulsante frontale accompagnata da ipersensibilità al cuoio capelluto (tanto che si ha difficoltà anche a pettinarsi). I dolori sono pungenti, peggiorano all'aria aperta e con il rumore.
    • Bryonia per combattere il dolore che parte all'occhio sinistro o dalla fronte e che si estende a tutta la testa, associato anche a stitichezza. I dolori aumentano se si fa qualsiasi tipo di movimento.
    • Calcarea Phosphorica è utile per gli studenti che oltre al dolore alla testa accusano anche un forte mal di pancia.
    • Cimicifuga, in caso di rigidità di collo e dolore che si presenta soprattutto con il ciclo mestruale o con i cambiamenti ormonali durante la menopausa.
    • Ignatia amara, per problemi causati da spasmi alla testa o alla schiena e si sente come un chiodo fisso, in particolare un mal di testa causato da un trauma o un dolore emotivo.
    • Natrum muriaticum è un ottimo rimedio per l'emicrania causata da esposizione al sole o mal di testa che si accendono da stress o dolore.
    • Nux vomica, indicato per i mal di testa causati da stress, troppo lavoro, cattiva digestione o intossicazione. Il dolore è spesso accompagnato da nausea e mal di stomaco. Questo rimedio è ottimo anche in casi di costipazione.
    • Pulsatilla (Pulsatilla pratensis) anche questa può alleviare il dolore causato dal ciclo mestruale.
    • Spigelia, utile per la cefalea a grappolo che interessa prevalentemente la zona del viso e degli occhi.
    Per rendere il dolore meno forte cercate in ogni caso di rilassarvi e di respirare profondamente, infatti a volte il mal di testa può essere causato o peggiorato da un inadeguato apporto di ossigeno. Quando il dolore è talmente forte da non farvi ragionare, sdraiatevi in una stanza buia e fate degli impacchi con acqua fresca (ma anche eventualmente calda)sulla zona dove provate più dolore. A volte come accennato sopra il mal di testa è causato da una cattiva postura o da un da scarpe sbagliate, cercate quando state seduti di assumere una posizione corretta e possibilmente optate per sedie ergonomiche.
    Riflessologia, massaggi, aromaterapia ed agopuntura potrebbero essere delle soluzioni a dei forti mal di testa cronici, ma la cosa migliore prima di sottoporsi a qualsiasi cura in questi casi è rivolgersi ad uno specialista in materia.
    Gloria Mastrantonio www.greenme.it

    Sostieni le nostre ricerche indipendenti:

    Dona Ora

    28 giugno 2016

    Il mal di testa emozionale

    mal di testa
    Vi capita spesso di avere mal di testa e non sapete perché? La cefalea persiste, a volte, anche dopo avere preso un antidolorifico?Nelle ultime settimane il mal di testa è diventato il vostro compagno fisso? In questo caso, potrebbe trattarsi di mal di testa emozionale, e potreste essere voi stessi a causarlo.
    Infatti, il mal di testa è uno dei disturbi più comuni del sistema nervoso: si calcola che il 47% degli adulti abbiano sperimentato almeno una cefalea nel corso dell’ultimo anno. Tuttavia, vi sono diversi tipi di cefalea, anche se la più comune è legata al nostro stato emotivo, alle tensioni quotidiane.

    La Cefalea di Tipo Tensionale

    La Cefalea di Tipo Tensionale è la più diffusa. Coinvolge circa il 70% della popolazione, il che indica che in un momento o nell’altro, è probabile che tutti l’abbiamo sperimentata. Appare la prima volta durante l’adolescenza ed è più comune nelle donne.
    Quali sono i sintomi principali?
    – Il dolore persiste per diverse ore, ma a volte può durare anche per diversi giorni. In alcuni casi può diventare un problema cronico e altamente invalidante. Infatti, se la cefalea si presenta almeno due volte alla settimana per diversi mesi può essere classificata come cronica.
    – Sensazione di oppressione nella testa, il dolore è sordo, non pulsa.
    – Il dolore è diffuso; cioè non è concentrato in una parte della testa ma su entrambi i lati. Anche se generalmente si irradia al collo e alle spalle.
    – Non causa nausea o vomito.
    Questo genere di mal di testa è di solito causato da problemi muscolo-scheletrici nella zona del collo, soprattutto a causa della tensione o contrazione dei muscoli e nervi di questa zona. Come risultato, la cefalea di tipo tensionale ha un’elevata componente emotiva dal momento che di solito reagiamo allo stress, all’ansia o alla depressione con una tensione del corpo.

    Qual è il rapporto tra le emozioni e il mal di testa?

    Durante la giornata sperimentiamo tante emozioni, anche se non siamo sempre consapevoli di queste e, ovviamente, non tutte sono positive. La tensione causata da un contrattempo, l’ansia, la rabbia e la tristezza non solo influenzano il nostro umore, ma generano anche dei cambiamenti a livello metabolico.
    Ad esempio, è noto che lo stress stimola la produzione eccessiva di cortisolo, un ormone che provoca dei cambiamenti fisiologici come l’aumento della pressione sanguigna, l’aumento della tensione muscolare e la dilatazione delle vene. Inoltre, quando siamo tristi, ansiosi o tesi, si riducono i livelli delle endorfine, un ormone legato al rilassamento che può aiutarci a prevenire l’insorgenza del mal di testa. Allo stesso tempo, si va riducendo la tolleranza emotiva dei problemi e aumenta la soglia del dolore. Tutti questi cambiamenti a livello fisico ed emotivo causano il mal di testa o lo accentuano.

    Infatti, ciascuna delle emozioni che sperimentiamo provoca dei cambiamenti nel nostro corpo che si esprimono attraverso segnali diversi. Molte delle emozioni negative si esprimono attraverso il dolore fisico e sono un segnale d’allarme. Così a volte, invece di limitarci a prendere un analgesico per alleviare il dolore, dovremmo chiederci che cosa ci sta succedendo.
    Il mal di testa emozionale è un segnale che indica che dovremmo fare una pausa nel nostro stile di vita di tutti i giorni e ripensare alcune cose. Forse stiamo lavorando oltre i limiti considerati tollerabili, o stiamo dando troppa importanza ad una determinata situazione o abbiamo semplicemente bisogno di riposarci. In entrambi i casi, il mal di testa emozionale non va ignorato.

    Come evitare il mal di testa emozionale?

    Un indizio ci viene da uno studio condotto presso l’Università dell’Ohio in cui si è analizzato il ruolo dei fattori emotivi nella comparsa delle cefalee ricorrenti. Dopo aver analizzato 291 persone, 117 delle quali soffrivano spesso di mal di testa, si è scoperto che queste ultime erano soggette a situazioni di vita stressanti che sfuggivano al loro controllo.
    Tuttavia, il fatto interessante è che anche le persone che non soffrivano di mal di testa ricorrenti avevano vissuto alcune di queste situazioni. Ma queste ultime utilizzavano delle strategie più efficaci per affrontare le situazioni e gli davano meno importanza a livello emotivo. Al contrario, chi soffriva spesso di mal di testa, tendeva a darsi la colpa dei problemi rinchiudendosi in se stesso, e rifiutando l’aiuto offertogli da altri. Ciò indica che non sono le situazioni a generare il mal di testa, ma il modo in cui le interpretiamo e la nostra reazione emotiva.
    Non si tratta dell’unico studio che è giunto a queste conclusioni. Anche gli psicologi dell’Università di St. Louis, nel Missouri, seguirono più di 500 giovani per un periodo di sei mesi riscontrando che coloro che soffrivano più spesso di mal di testa erano anche gli stessi che avevano alti livelli di ansia e la tendenza alla vittimizzazione. Quando l’ansia e il senso di colpa diminuivano, si riduceva anche il mal di testa.
    Pertanto, per evitare il mal di testa emozionale è necessario che:
    1. Sviluppate un locus of control interno, il che significa che dovete smettere di darvi la colpa di tutto e dovete iniziare a prendere il controllo della vostra vita, dove possibile.
    2. Imparate a gestire le emozioni negative, come la rabbia, in modo tale che queste non si accumulino e non vi danneggino. Per raggiungere questo obiettivo il primo passo è quello di riconoscerle, quindi sperimentarle e, infine, lasciarle andare.
    3. Riformulate i problemi, per rendervi conto che le situazioni in se stesse non sono stressanti, è il significato che gli diamo che può generare stress. Può essere utile imparare a prendere le distanze emotivamente dalla situazione, come se foste un osservatore esterno.
    4. Praticate almeno due ore di rilassamento al giorno. Si può praticare la meditazione, esercizi di respirazione o ascoltare tranquillamente della musica o leggere un buon libro. La cosa importante è che in questo periodo di tempo liberiate la mente dai problemi quotidiani.
    5. Smettete di rimuginare le preoccupazioni e, invece, adottate un atteggiamento più proattivo. È importante essere consapevoli che pensare continuamente ai problemi non li risolve. Invece, ci si dovrebbe sforzare di trovare le soluzioni e metterle in pratica. Fonte:  http://www.tecnologia-ambiente.it/il-mal-di-testa-emozionale

    Sostieni le nostre ricerche indipendenti:

    Dona Ora