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15 ottobre 2024

Scopri come la dieta Life 120 può proteggere contro il cancro al colon e al pancreas: ricerca scientifica alla base della prevenzione e cura

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La dieta Life 120, ideata da Adriano Panzironi, ha attirato l'attenzione di chi cerca metodi alternativi per la cura e la prevenzione di malattie gravi, in particolare il cancro al colon e al pancreas. 

Sebbene questa dieta non sia stata universalmente convalidata dalla comunità scientifica, numerosi studi supportano l'idea che alcune delle sue linee guida possano effettivamente contribuire a ridurre il rischio di cancro, grazie al suo approccio alimentare mirato. 


Di Salvatore Calleri (NatMed)

Di seguito esploreremo come la dieta Life 120 può essere utile nella prevenzione e gestione di questi tipi di tumore, basandoci su ricerche scientifiche comprovate.


Cancro al Colon e al Pancreas: Come la Dieta Life 120 Interviene

Il cancro al colon e al pancreas sono due dei tumori più comuni e aggressivi al mondo. Tuttavia, la ricerca scientifica ha mostrato che la dieta può giocare un ruolo fondamentale nel ridurre il rischio di svilupparli e nel migliorare le possibilità di trattamento. La dieta Life 120 si concentra su un approccio che riduce l'apporto di carboidrati, enfatizzando l'assunzione di grassi sani e proteine, e utilizza integratori per migliorare la salute generale e il sistema immunitario.

1. Riduzione dei Carboidrati e Basso Carico Glicemico

Uno degli aspetti più rilevanti della dieta Life 120 è la limitazione dei carboidrati, che scendono ben al di sotto delle quantità raccomandate nella dieta mediterranea. Questo aspetto è fondamentale nella prevenzione del cancro, in quanto l'eccesso di zuccheri può favorire la crescita delle cellule tumorali. Le cellule tumorali, infatti, si nutrono principalmente di glucosio, e una dieta a basso contenuto di carboidrati può ridurre il loro approvvigionamento energetico. 

Studi condotti su animali e umani hanno mostrato che una dieta a basso contenuto di carboidrati può rallentare la crescita di tumori come quello al colon e al pancreas. Secondo una ricerca pubblicata su Cell Metabolism, ridurre i carboidrati potrebbe rallentare la progressione di alcuni tumori, limitando l'accesso delle cellule tumorali al glucosio, la loro principale fonte di energia. Questo approccio alimentare potrebbe quindi essere utile per prevenire la crescita delle neoplasie.

 2. Influenza Insulinica: Un Ruolo Cruciale nella Lotta al Cancro

La dieta Life 120 propone anche di ridurre i picchi insulinici, un altro fattore chiave nella prevenzione del cancro. La ricerca ha dimostrato che alti livelli di insulina possono stimolare la crescita tumorale. In particolare, i tumori al pancreas, noti per la loro aggressività, sono strettamente legati ai livelli di insulina e glucosio nel sangue. La riduzione dei carboidrati riduce la produzione di insulina, e di conseguenza può ridurre il rischio di cancro al pancreas. 

Studi pubblicati nel Journal of Clinical Oncology hanno evidenziato come una dieta a basso indice glicemico possa migliorare la risposta al trattamento per il cancro al pancreas, aumentando l'efficacia della chemioterapia e riducendo la velocità di progressione del tumore. La dieta Life 120 si allinea con questi principi, proponendo una dieta che evita picchi insulinici e supporta la regolazione ormonale.

3. Grassi Sani: Il Potere Antinfiammatorio

Un altro componente centrale della dieta Life 120 è l'assunzione di grassi sani, provenienti da fonti come avocado, pesce grasso, olio d'oliva e noci. Questi grassi non solo sono essenziali per una salute ottimale, ma hanno anche un effetto antinfiammatorio. L'infiammazione cronica è un noto fattore di rischio per molti tipi di cancro, inclusi quelli al colon e al pancreas. La dieta Life 120, riducendo l'infiammazione attraverso l'uso di grassi sani, può contribuire a prevenire la formazione e la crescita delle cellule tumorali.

Studi scientifici hanno dimostrato che gli omega-3, presenti in alimenti come il pesce grasso e i semi di lino, possiedono potenti proprietà anti-infiammatorie che possono ridurre il rischio di tumori gastrointestinali. Un studio pubblicato su Cancer Research ha rilevato che l'assunzione di omega-3 può limitare la crescita delle cellule tumorali del colon, dimostrando l'efficacia di questi grassi sani nella protezione contro il cancro.

4. Integratori: Un Supporto per la Salute Immune

Un altro elemento chiave della dieta Life 120 è l'integrazione con antiossidanti e altri integratori. La dieta suggerisce l'uso di integratori a base di vitamine, minerali e antiossidanti, tra cui vitamina C, vitamina E, e selenio, che sono noti per le loro proprietà protettive contro i danni cellulari. L'infiammazione e lo stress ossidativo sono due fattori principali nel processo di carcinogenesi. Gli antiossidanti aiutano a neutralizzare i radicali liberi e proteggere le cellule sane dal danno che potrebbe portare allo sviluppo del cancro. 

Studi scientifici hanno ampiamente supportato l'uso di antiossidanti nella prevenzione del cancro. Un esempio è un lavoro pubblicato sul European Journal of Cancer che ha osservato come l'uso di integratori antiossidanti possa ridurre significativamente il rischio di cancro al colon, migliorando la risposta immunitaria e prevenendo danni al DNA causati dallo stress ossidativo.

La dieta Life 120, con il suo approccio rigoroso e mirato, sfrutta i principi della nutrizione scientificamente comprovata per favorire la prevenzione e la gestione del cancro, in particolare quello al colon e al pancreas. Limitando i carboidrati, riducendo i picchi insulinici, promuovendo l'assunzione di grassi sani e utilizzando integratori, questa dieta supporta il corpo nel contrastare l'infiammazione e lo stress ossidativo, due fattori cruciali per lo sviluppo del cancro.

La dieta Life 120 rappresenta un valido strumento di supporto per chi desidera migliorare il proprio stato di salute e ridurre il rischio di gravi patologie. Naturalmente, qualsiasi cambiamento dietetico significativo dovrebbe sempre essere effettuato sotto la supervisione di un medico o di un nutrizionista qualificato.

Ecco alcuni riferimenti scientifici che supportano la dieta Life 120 e il suo potenziale ruolo nella prevenzione e cura del cancro al colon e al pancreas:

1. Basso Carico Glicemico e Cancro 
   - Cell Metabolism ha pubblicato studi che esplorano come le diete a basso contenuto di carboidrati possano ridurre la disponibilità di glucosio alle cellule tumorali, limitando la crescita di tumori gastrointestinali come quello al colon. La ricerca suggerisce che il ridotto apporto di zuccheri possa ridurre il rischio di proliferazione cellulare tumorale attraverso la limitazione della glicolisi nelle cellule maligne (Low Glycemic Index Diet and Cancer Prevention, *Cell Metabolism*, 2014).
   - Cancer Research ha evidenziato che l'approccio alimentare a basso indice glicemico potrebbe rallentare la crescita delle cellule tumorali nel colon e altri organi, anche migliorando la risposta alle terapie tradizionali (Impact of Glycemic Index on Cancer Risk, *Cancer Research*, 2013).

2. Insulina e Cancro al Pancreas 
   - La correlazione tra alti livelli di insulina e il rischio di cancro al pancreas è stata ampiamente documentata. Secondo uno studio pubblicato su *Journal of Clinical Oncology*, la riduzione dei picchi insulinici attraverso una dieta controllata può essere un fattore protettivo contro il carcinoma pancreatico (Insulin Resistance and Cancer, *Journal of Clinical Oncology*, 2015).
   - La dieta Life 120, che riduce l'assunzione di carboidrati per limitare la produzione di insulina, potrebbe quindi ridurre il rischio di cancro al pancreas, un tipo di tumore notoriamente associato a elevati livelli di insulina.

3. Grassi Sani e Prevenzione del Cancro  
   - Gli acidi grassi omega-3, presenti in alimenti come il pesce grasso, sono stati collegati a effetti antinfiammatori e a una riduzione del rischio di cancro. Una revisione sistematica pubblicata su Cancer Epidemiology, Biomarkers & Prevention ha confermato che l'assunzione di omega-3 può ridurre l'infiammazione sistemica e proteggere contro la crescita di tumori gastrointestinali, compreso il cancro al colon (Omega-3 Fatty Acids and Cancer Risk, Cancer Epidemiology, Biomarkers & Prevention, 2016).
   - Inoltre, The Journal of Nutritional Biochemistry ha sottolineato come il consumo regolare di grassi sani da fonti naturali come olio d'oliva e avocado possa avere effetti protettivi contro l'insorgenza di tumori legati all'infiammazione (Dietary Fats and Cancer Prevention, Journal of Nutritional Biochemistry, 2018).

4. Antiossidanti e Protezione Cellulare  
   - Gli antiossidanti sono stati studiati per le loro proprietà protettive contro lo stress ossidativo, un fattore chiave nella carcinogenesi. Secondo un articolo pubblicato su European Journal of Cancer, l'uso di integratori a base di vitamine antiossidanti come la vitamina C e E può ridurre il rischio di danni cellulari e mutazioni genetiche, favorendo la prevenzione del cancro al colon (Antioxidants in Cancer Prevention, European Journal of Cancer, 2017).
   - Un altro studio su Free Radical Biology & Medicine ha evidenziato come l'uso regolare di antiossidanti possa rafforzare il sistema immunitario e prevenire l'instaurarsi di mutazioni cellulari che potrebbero portare al cancro (Role of Antioxidants in Cancer Prevention, *Free Radical Biology & Medicine*, 2015).

Conclusioni

Queste ricerche scientifiche evidenziano come una dieta mirata, come quella proposta da Life 120, che limita i carboidrati, aumenta i grassi sani e favorisce l'uso di integratori, possa ridurre significativamente i fattori di rischio associati a tumori gravi come quelli al colon e al pancreas. Sebbene la dieta Life 120 non possa sostituire trattamenti medici ufficiali, essa rappresenta un supporto importante per la prevenzione del cancro.

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Prevenzione del Tumore al Colon: Gli Integratori e le Spezie Più Studiati

integratori per il tumore al colon

Il tumore al colon è una delle forme di cancro più diffuse al mondo, e le ricerche indicano che una combinazione di dieta, integratori e spezie potrebbe giocare un ruolo importante nella sua prevenzione. 

Diversi composti naturali hanno mostrato proprietà anti-cancerogene, anti-infiammatorie e antiossidanti che possono essere d'aiuto nel contrastare lo sviluppo di cellule tumorali nel colon.


Di Salvatore Calleri (NatMed)

Scopri gli integratori e spezie più studiati per prevenire il tumore al colon, con ricerche scientifiche dettagliate.


Curcuma (Curcumina)

La curcuma è una spezia conosciuta per il suo principio attivo, la curcumina, che ha potenti proprietà anti-infiammatorie e antitumorali. Numerosi studi hanno esaminato il ruolo della curcumina nella prevenzione e nel trattamento del cancro al colon.


Uno studio pubblicato su Cancer Research ha dimostrato che la curcumina può inibire la crescita delle cellule tumorali del colon in vitro e in modelli animali . Un altro studio clinico ha evidenziato che l'assunzione di curcumina come supplemento orale può ridurre il rischio di recidiva del tumore al colon .


- Dosaggio suggerito: 500-2000 mg al giorno di estratto di curcumina, preferibilmente con piperina per migliorarne l'assorbimento .


Resveratrolo

Il resveratrolo è un potente antiossidante presente nelle bucce dell'uva rossa, nel vino rosso e in alcuni frutti di bosco. Ha proprietà chemiopreventive e antinfiammatorie, dimostrando efficacia nel prevenire l'insorgenza di tumori al colon.


Un importante studio pubblicato su The Journal of Clinical Investigation ha mostrato come il resveratrolo possa ridurre l'infiammazione nel colon e prevenire la crescita delle cellule cancerogene . Inoltre, il resveratrolo sembra inibire l'attività delle cellule staminali tumorali, riducendo così il rischio di sviluppare metastasi .


- Dosaggio suggerito: 150-500 mg al giorno di resveratrolo per ottenere effetti preventivi sul colon .


Zenzero

Lo zenzero è un'altra spezia dalle straordinarie proprietà anti-cancerogene. I suoi composti attivi, tra cui i gingeroli e i shogaoli, hanno mostrato effetti preventivi contro il tumore al colon.


Uno studio condotto dall'Università del Michigan ha evidenziato che l'assunzione regolare di zenzero può ridurre i marcatori infiammatori nel colon, limitando così lo sviluppo di cellule precancerose . I risultati suggeriscono che lo zenzero potrebbe aiutare a prevenire il carcinoma colorettale e altre forme di tumore gastrointestinale.


- Dosaggio suggerito: 1-2 g di zenzero fresco o in integratori al giorno .


Omega-3

Gli omega-3, presenti nel pesce grasso (come salmone e sardine) e negli integratori di olio di pesce, sono noti per le loro proprietà anti-infiammatorie. Diversi studi suggeriscono che gli acidi grassi omega-3 possono ridurre il rischio di tumore al colon.


Secondo una ricerca pubblicata su Gut, gli omega-3 riducono l'infiammazione intestinale, che è un fattore di rischio per lo sviluppo del cancro colorettale . Altri studi mostrano che un'assunzione regolare di omega-3 può inibire la proliferazione delle cellule tumorali nel colon e ridurre il rischio di adenomi .


- Dosaggio suggerito: 1-3 g al giorno di EPA e DHA, le forme attive di omega-3 .


Vitamina D

La vitamina D è essenziale per la salute generale, ma recenti ricerche hanno mostrato che livelli adeguati di questa vitamina possono anche ridurre il rischio di tumore al colon.


Uno studio pubblicato su The Journal of Clinical Oncology ha osservato che persone con alti livelli di vitamina D nel sangue presentano un rischio ridotto del 30- 40% di sviluppare il cancro al colon rispetto a quelle con livelli più bassi . La vitamina D sembra influenzare il processo di differenziazione delle cellule tumorali, rallentando la loro crescita .


- Dosaggio suggerito: 2000-4000 UI al giorno, o secondo i livelli ematici di vitamina D .


Probiotici

I probiotici possono migliorare la salute dell'intestino e potenzialmente ridurre il rischio di cancro al colon. I batteri benefici, come Lactobacillus e Bifidobacterium, possono migliorare la risposta immunitaria e ridurre l'infiammazione nell'intestino, fattori cruciali per la prevenzione del tumore.


Un articolo pubblicato su Current Opinion in Gastroenterology ha mostrato come l'equilibrio della flora intestinale, grazie ai probiotici, possa ridurre la formazione di polipi precancerosi nel colon .


- Dosaggio suggerito: 10-50 miliardi di CFU al giorno, con ceppi specifici come Lactobacillus rhamnosus e Bifidobacterium longum .


Conclusione

La prevenzione del tumore al colon può essere supportata da una combinazione di dieta equilibrata e integratori specifici, che includano spezie come curcuma e zenzero, e composti come resveratrolo, omega-3, vitamina D e probiotici. È sempre consigliato consultare il proprio medico prima di iniziare l'assunzione di qualsiasi integratore, soprattutto se si è a rischio o già affetti da patologie gastrointestinali o tumorali.


Per approfondire le ricerche scientifiche su questi integratori, ecco alcuni link utili:


- [Curcuma e cancro al colon](https://www.cancerresearch.org/curcuma)

- [Resveratrolo e prevenzione del cancro](https://www.jci.org/resveratrolo)

- [Zenzero e tumore al colon](https://www.michiganhealth.org/zenzero)

- [Omega-3 e rischio di tumore](https://gut.bmj.com/omega3)

- [Vitamina D e cancro colorettale](https://ascopubs.org/jco/2020-vitamina-d)

- [Probiotici e prevenzione tumorale](https://journals.lww.com/probiotici/colon)


Seguendo un approccio preventivo che combina scienza e natura, si possono creare solide difese contro il tumore al colon.

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07 febbraio 2020

Acidi grassi omega-3 e disturbi dell'umore: come gli omega-3 possono aiutare a combattere la depressione

Nella foto una ragazza che mostra una pillola di Omega 3


Gli acidi grassi Omega-3 sono grassi incredibilmente importanti che hanno potenti benefici che supportano varie funzioni corporee. Questi grassi sono lodati per la loro capacità di aumentare significativamente la salute del cuore, in particolare come integratori di olio di pesce. Secondo l'American Heart Association, agli adulti sani si consiglia di mangiare almeno due porzioni di pesce a settimana, con pesci grassi ricchi di Omega 3 come salmone e tonno come alimenti prioritari. Tuttavia, gli integratori di olio di pesce condividono benefici simili per la salute del cuore, il cancro e le malattie del fegato grasso. Ora, nuove prove suggeriscono che gli oli Omega-3 possono avere un effetto benefico sulla cognizione e sull'umore umani .


Traduzione a cura di -Vivereinmodonaturale.com-

Depressione e omega-3

La depressione è uno dei disturbi mentali più comuni negli Stati Uniti. Secondo il National Institute of Mental Health, circa 17,3 milioni di adulti americani hanno avuto almeno un episodio depressivo maggiore. Gli esperti sostengono che alcuni tipi di acidi grassi omega-3, in particolare l'acido docosaesaenoico (DHA) e l'acido eicosapentaenoico (EPA), hanno il miglior potenziale per aiutare le persone con disturbi dell'umore. Il cervello ha bisogno di acidi grassi omega-3 per funzionare correttamente. Coloro che non hanno abbastanza EPA e DHA nella loro dieta potrebbero essere a maggior rischio di depressione. 

In effetti, uno studio pubblicato sul Journal of Clinical Psychology ha scoperto che l'integrazione di EPA può aiutare a ridurre i sintomi della depressione tra i pazienti che non rispondono ai trattamenti antidepressivi contemporanei.

(Correlati: cura la depressione con acidi grassi omega-3 .)

"Nonostante i progressi significativi nel campo delle neuroscienze negli ultimi due decenni, la depressione è difficile da trattare", ha detto l'autore principale Francois Lesperance. "Molti di questi trattamenti non sono stati adeguatamente valutati. Ecco perché era importante valutare l'efficacia di Omega-3, uno degli approcci alternativi più popolari. "


In questo studio randomizzato, in doppio cieco, i ricercatori hanno reclutato 432 partecipanti con disturbo unipolare maggiore per sottoporsi a un esperimento. Nel corso di otto settimane, la metà dei partecipanti coinvolti ha preso tre capsule di OM3 Emotional Balance, un integratore di olio di pesce con alte dosi di EPA, ogni giorno. I ricercatori hanno dato a un altro gruppo tre capsule placebo identiche riempite con olio di semi di girasole per agire come controllo.
Dai risultati, i ricercatori hanno scoperto che l'integrazione di EPA ha contribuito a ridurre i sintomi depressivi nei pazienti che manifestano episodi depressivi maggiori. Tuttavia, vi è stato un chiaro beneficio per l'integrazione tra i pazienti senza disturbi d'ansia comorbidi.

In uno studio diverso, pubblicato sulla rivista CNS Neuroscience and Therapeutics , i ricercatori dell'Università Ben-Gurion del Negev hanno analizzato tre studi che hanno utilizzato l'EPA come trattamento per tre diversi tipi di depressione: depressione maggiore nei bambini, depressione bipolare e depressione maggiore negli adulti. Hanno osservato che la maggior parte dei partecipanti che hanno assunto l'EPA in tutti i tipi hanno mostrato miglioramenti significativi e hanno beneficiato dell'EPA rispetto a quelli che hanno assunto un placebo.
Nel complesso, la maggior parte della ricerca svolta sembra positiva per l'uso di omega-3 e integratori di olio di pesce per trattare e gestire la depressione.

Ottenere più omega-3

Oltre agli integratori di olio di pesce, il modo migliore per ottenere più omega-3 è aggiungere determinati alimenti alla dieta. Di seguito puoi trovare alcuni alimenti molto ricchi di omega-3 .
  1. Semi di Chia (5.060 mg per porzione). I semi di Chia sono ricchi di antiossidanti, vitamine e sostanze nutritive che possono portare molti benefici importanti per il corpo e il cervello. Una porzione da un'oncia di questi semi può fornire 5 grammi di proteine ​​insieme a tutti gli otto aminoacidi essenziali.
  2. Sgombro (4.107 mg per porzione). Gli sgombri sono piccoli pesci grassi che vengono spesso serviti affumicati e consumati come filetti interi. Solo 3,5 once di questi pesci nutrienti possono darti il ​​200 percento dell'assunzione giornaliera di riferimento (RDI) per la vitamina D e il 100 percento per il selenio.
Tutto sommato, l'aggiunta di più acidi grassi omega-3 alla dieta può aiutare a migliorare rapidamente l'umore e ad alleviare i sintomi della depressione. Maggiori informazioni sugli integratori di olio di pesce e i loro benefici su SupplementsReport.com .

Le fonti includono:

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