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10 ottobre 2017

ACQUA OSSIGENATA: Un medicinale portentoso!

ACQUA OSSIGENATA

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Un medicinale portentoso

Eccezionale per l’igiene e per disinfettare. Utile in mille altri modi. Ma le case farmaceutiche tutto questo non ce lo fanno sapere perchè ha un grandissimo difetto: COSTA POCO !! Molti non lo sanno per ”volere” delle case farmaceutiche perchè costa poco, l’acqua ossigenata risolve molti problemi sia di salute che quotidiani. Ecco quali:

Il 90% delle persone non lo sa perché non sono notizie divulgate, forse perché si tratta di un prodotto economico e non particolarmente redditizio. La giusta diluizione l’acqua ossigenata che deve essere usata e’ quella con la percentuale del 3% di perossido d’idrogeno (a 10 volumi – NON utilizzate un altro tipo di volume dell’acqua ossigenata). Nel 1938 dei ricercatori tedeschi ottennero dei risultati eclatanti contro raffreddori con l’acqua ossigenata e’ importante iniziare il trattamento appena compaiono i sintomi. Sono arrivati a risultati eclatanti contro raffreddori, influenze, otiti anche dopo sole 12-14 ore dalla somministrazione di 3 gocce n ciascun orecchio, prese con il corpo nella posizione sdraiata. L’acqua ossigenata inizia ad agire entro 2 o 3 minuti. La sensazione comune e’ quella d’aver messo nell’orecchio dell’acqua fredda, con un leggero solletico causato dalla formazione delle bollicine d’ossigeno. Dopo circa 10 minuti ci si può alzare, rimuovere l’acqua dal padiglione e ripetere con l’altro orecchio. Il metodo e’ perfettamente sicuro anche per bimbi piccoli, benché la formazione delle bollicinenell’orecchio possa spaventarli. Tenere la soluzione lontana dagli occhi, se c’e’ contatto con l’organo, sciacquare abbondantemente.
Allevia il raffreddore, influenza o sinusite (mescolare metà e metà con acqua pura, introdurre con un contagocce nelle narici alcune gocce e poi soffiarsi il naso).
Uccide i germi del cavo orale.Versato un cucchiaio in un bicchiere d’acqua è ottimo per i gargarismi e anche come dentifricio, mettendone qualche goccia sullo spazzolino da denti.(ATTENZIONE A NON INGERIRLA)
Rimuove sensibilmente la placca dai denti e rimuove gradualmente il tartaro dai denti (inumidire lo spazzolino con alcune gocce d’acqua ossigenata ed usarlo normalmente, risciacquando la bocca alla fine).(ATTENZIONE A NON INGERIRLA)
Diminusce il sanguinamento delle gengive, io mi lavo i denti e poi faccio gli schiacqui con l’acqua ossigenata.(ATTENZIONE A NON INGERIRLA)
Schiarisce denti (usare un cucchiaino di acqua ossigenata diluita al 10% come un normale collutorio).(ATTENZIONE A NON INGERIRLA)
Disinfetta lo spazzolino da denti evitando contaminazioni ad esempio di gengivite alle altre persone che vivono in casa e condividono lo stesso bagno dove, in genere, tutti gli spazzolini stanno “vicini vicini” (basta immergere lo spazzolino in un bicchiere contenete sufficiente acqua ossigenata).
Elimina i funghi che causano il cattivo odore dei piedi (usarla la sera, prima di andare a letto, impedisce lo sviluppo della tigna e d’altri funghi).
Evita infezioni, disinfetta e uccide germi ed altri microrganismi nocivi.
Aiuta nella guarigione (usata più volte al giorno, in alcuni casi può coadiuvare nella regressione di una cancrena della pelle).
Aiuta a mantenere la salute della pelle (può essere utilizzato in caso di micosi).
Disinfetta i vestiti macchiati di sangue o altre secrezioni corporee (mettere i capi in ammollo in una soluzione d’acqua ossigenata al 10% prima del lavaggio normale).
Elimina le macchie di vino dai tessuti bianchi (versare un pochino d’acqua ossigenata direttamente sulla macchia e poi lavare normalmente, preferibilmente con acqua fredda).
Ridona candore alla seta, sciacquando il tessuto in acqua e acqua ossigenata (1 cucchiaio ogni 3 litri) e stenderlo poi all’ombra.
Disinfetta le superfici meglio di qualsiasi altro prodotto (ottima per bagni e cucine).
Uccide i batteri in cucina, inclusa la salmonella In combinazione con l’aceto bianco, dei test condotti, hanno dimostrato l’eliminazione totale della Salmonella e di E. coli da cucine contaminate con questi batteri. Un risultato del genere è superiore a qualsiasi liquido da cucina o candeggina in commercio.
Schiarisce le macchie sul viso (bagnare la parte che si desidera schiarire usando un cotton-fioc prima di andare a dormire, ripetendo l’operazione fino al conseguimento del risultato desiderato).
Sbianca le unghie (mettere in un pentolino d’acqua calda un cucchiaio di acqua ossigenata, lasciare le unghie immersi in questa soluzione per 10 minuti poi lavarsi le mani. Ovviamente le unghiedevono essere pulite e senza smalto).
Toglie l’acqua dal canale auditivo dell’orecchio (basta una goccia di acqua ossigenata per eliminare il fastidioso effetto che spesso capita quando si nuota in piscina o al mare).
Disinfetta anche frutta e verdura, spruzzandola con uno spruzzino, poi sempre risciaccquando sotto l’acqua corrente prima di mangiarli
L’acqua ossigenata a 24 volumi è perfetta per decolorare, potete usarla per schiarire leggermente i capelli, donando un leggero riflesso dorato.
PRECISAZIONE IMPORTANTE: Fermo restando quanto già scritto, bisogna tener conto che l’Acqua ossigenata uccide (fondamentalmente per “iperossigenazione”) i batteri Gram Negativi che sono anaerobi, ovvero tutti quei batteri come il tetano, per esempio, che vivono e prolificano in un ambiente privo di ossigeno. Per tutti quelli invece che vivono senza problemi in presenza di ossigeno l’acqua ossigenata fa poco o niente quindi va utilizzato un disinfettante diverso se si vuole ottenere un risultato.

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13 marzo 2017

Un derivato dell'omega 3 è efficace nei problemi di memoria e di alzheimer

omega 3 per la memoria

La membrana che ricopre le cellule è vitale nella regolazione delle sue funzioni, è costituita da una sottile cappa di distinti lipidi,per le sue caratteristiche attrae alcune proteine o altre che sono quelle che le dettano quello che deve fare. Può bene l'alterazione di quella cappa lipidica, essere implicata nella maggioranza delle malattie non infettive, dall'alzheimer al cancro passando per le patologie cardiovascolari, il diabete ed altre. Almeno così lo postula il prestigioso professore universitario di Biologia Cellulare Pablo Escribá

Pablo Vicente Escribà Ruiz e l omega 3 per la memoria
Nella foto il biologo e ricercatore Pablo Vicente Escribà Ruiz

 che dopo tre decadi di ricerche sul tema ha coniato il termine di "Terapia Lipidica di Membrana" per definire un metodo che permetterebbe di ritornare ai tanto distinti processi patologici essendo specialmente efficace nel problema della memoria e nei problemi di alzheimer. Terapia nella quale svolge un ruolo fondamentale un derivato dell'omega-3 DHA: l'Acido 2-Hidroxi Docosahexaenoic o .  


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10 marzo 2017

Il microbiota intestinale e le malattie renali

lo squilibrio del microbiota provoca malattie ai reni



Lo squilibrio della flora intestinale dà spesso luogo ad un'eccessiva produzione di tossine che finiscono per  colpire il tessuto filtrante dei reni potendo ciò sboccare in calcoli, in una malattia renale cronaca o - nel peggiore dei casi - in un danno tanto grave che esiga sottomettersi periodicamente a dialisi o a un trapianto. Eppure vi sono numerose prove che ciò può tanto prevenire come aiutare a risolversi mediante semplici misure dietetiche. In realtà sarebbe sufficiente incrementare l'assunzione di fibre prebiotiche o consumare più probiotici. Solo questo permetterebbe di diminuire significativamente il numero di persone che si vedono obbligate per sopravvivere a sottomettersi in forma periodica a macchine di dialisi, cifre che in Spagna aumentano in 6.000 malati all'anno
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Proprietà terapeutiche della bromelina


Pianta perenne della famiglia delle bromeliaceae, l'ananas, possiede notevoli proprietà terapeutiche benché il suo consumo si diminuisca in generale al suo frutto. Proprietà che si devono principalmente alla sua ricchezza in una proteasi, la Bromelina, enzima che si caratterizza per aiutare all'organismo a metabolizzare le proteine che consumiamo,si tratta di avere ulteriormente dimostrato con distinte prove effettuate nell'ultimo mezzo secolo altre molte possibilità terapeutiche. Ed è che la Bromelina dell'ananas possiede effetti immunomodulatori, antiinfiammatorio, antimicrobico e antitumorale. Se il frutto è ingerito direttamente, è come se vengono presi estratti di Bromelina. Parliamo insomma di un prodotto di grande efficacia e scientificamente innocuo e ben noto. Ebbene,una recente ricerca conferma l'aspettativa anticancerogena: inibisce la  crescita tumorale, porta le cellule cancerogene all'apoptosi o suicidio cellulare e neutralizza la sua capacità invasiva evitando le metastasi; in ogni tipo di tumori. Come la vitamina C ed altri molti prodotti naturali. Perché allora gli oncologi non la usano nei loro protocolli?  
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08 marzo 2017

L'olio di ricino e bicarbonato di sodio può trattare più di 24 problemi di salute


Le proprietà dell' olio di ricino sono note da tempo immemorabile. Nel corso degli anni è stato utilizzato per combattere, curare e trattare condizioni di salute senza fine. Oggi, la scienza è stata in grado di controllare molti dei suoi benefici eccellenti. Qui vi diciamo come usarlo per migliorare più di 24 condizioni di salute comuni.

Proprietà dell'olio di ricino.
L'olio di ricino è ottenuto dalla pianta chiamata Ricinus communis, che contiene il 50% dell'olio.Le proprietà dell'olio di ricino sono dovute al loro contenuto di acido ricinoleico. I semi di questa pianta hanno un alto livello di tossicità, ma l'olio no.
Gli antichi Egizi furono i pionieri nell'utilizzo di questo olio per migliorare determinate condizioni di salute. Le applicazioni più comuni sono come spurgo e come acceleratore di consegna. E 'ottimo anche per migliorare la circolazione del sangue per cui è generalmente utilizzato in vari trattamenti di bellezza.
Come migliorare l'aspetto della pelle con l'olio di ricino?
Per favorire la circolazione sanguigna e migliorare i dolori articolari, l'olio di ricino viene applicato attraverso impacchi. Fondamentalmente, le compresse imbevute consentono il corretto assorbimento dell'olio e sfruttare le sue proprietà. La sua elaborazione è semplice, ma molto efficace.

Per realizzare questi impacchi avrete bisogno:

Panni per pulire o garza 
-Carta film di cucina (pellicola trasparente da cucina) 
asciugamano 
borsa d'acqua calda (borsa di acqua calda per l'impacco)

Processo:

1. Pulire la zona con un po 'd'acqua con bicarbonato di sodio per disinfettare correttamente. 
2.Bagnare il panno con olio di ricino e porlo sopra la zona da trattare. 
3.Coprire con pellicola trasparente. 
4.Applicare la borsa di acqua calda per l'impacco. 
5.Infine, avvolgere l'asciugamano sopra la zona. Questo permetterà all'area di stare al caldo più a lungo. 
6.Lasciare per 1 ora. 
7.Rimuovere tutto e risciacquare abbondantemente con acqua. 
8.Ripetere la procedura quotidianamente. Non superare il trattamento per più di 40 giorni,
Questi impacchi aiutano anche a lavorare per migliorare il disagio causato da vene varicose, migliorare la funzione del fegato, alleviare il dolore e l'infiammazione, migliorare la digestione e alleviare il dolore premestruale.

24 Condizioni di salute che si possono trattare con olio di ricino

 1.Miscela dell'olio di ricino con poco bicarbonato funziona, per schiarire macchie scure sulla pelle.
2.Una delle proprietà del'olio di ricino è quella di migliorare la condizione della pelle, può essere applicato attraverso il massaggio delicato, per migliorare le smagliature.
3.Aiuta per guarire le ustioni, tagli e piccoli lividi.
4.Massaggi sul cuoio capelluto stimolano la crescita dei capelli e la rafforzano.
5. Aiuta a eliminare efficacemente la cisti pilonidale.
6.Massaggi di olio di ricino sulla caviglia aiutano per curare le distorsioni e lesioni.
7.Bevi 6 gocce di olio di ricino, insieme con un bicchiere d'acqua, per 4 mesi, per curare l'acufene.
8.Una goccia di olio di ricino negli occhi, quotidianamente, aiuta a fermare la cataratta.
9.Bere 5 gocce al giorno di olio di ricino per combattere delle gravi condizioni allergiche.
10.Sfregare olio sul collo aiuta a trattare noduli alla gola. Le proprietà dell'olio di ricino lavorano anche per il trattamento di ispessimento delle corde vocali.
11.In caso di allergie o congiuntivite, strofinare l'olio di ricino sulle palpebre prima di dormire.
12.Un goccia di olio di ricino in ciascun orecchio aiuta a rimuovere i tappi di cerume.
13.Bere 2 gocce di olio di ricino al giorno aiuta a rimuovere la nicotina dal corpo in ex-fumatori. E 'anche un trattamento efficace per combattere l'alcolismo.
14.Massaggia le piante dei piedi per rimuovere i depositi di calcio e duroni plantari.
15.Una delle proprietà dell'olio di ricino è quella di migliorare la digestione, se applicato sullo stomaco aiuta a migliorare la diarrea o la costipazione. 17.Rilassante, con un po' di olio di ricino mescolato con lavanda,si ottiene un trattamento per l'iperattività.
18.Applicato sulla schiena curare dolori cervicali o lombari.
19.Rimuove i funghi della pelle, come il piede d'atleta.
20.Strofinare olio di ricino sulle verruche, tutti i giorni, per rimuoverli in un mese.
21.E possibile anche trattare le talpe rosse. (Macchie della pelle)
22.Strofinalo l'olio sul petto, ogni giorno, per smettere di russare.
23.Olio di ricino con bicarbonato di sodio aiuta ad alcalinizzare il corpo e combattere le malattie croniche.
24.Una goccia sulle punture di insetto aiuta a togliere l'infiammazione e il prurito.Tratto da newworldwow.com traduzione a cura di Medic Bunker la verità
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19 gennaio 2017

Curarsi con il bicarbonato di sodio: proprietà e controindicazioni di un prezioso rimedio naturale

Più volte abbiamo parlato del bicarbonato di sodio e degli usi che se ne possono fare, soprattutto per la pulizia della casa e l’eliminazione dei cattivi odori. Oggi, vedremo invece alcuni dei vantaggi che il suo uso può avere per la nostra salute. Come per ogni cosa, ovviamente, è sempre necessario prestare bene attenzione a eventuali controindicazioni: il bicarbonato può essere un beneficio ma in alcuni casi, come vedremo più avanti, è meglio non consumarlo. In linea generale, comunque, ricordate di non abusarne o farne un uso prolungato nel tempo.

Il bicarbonato di sodio, diluito in acqua, è adoperato comunemente per trattare diversi disturbi, come ad esempio l’acidità di stomaco, l’eccesso di acido urico (che può portare alla gotta), ma anche raffreddori e infezioni del tratto urinario.
Se consumato in quantità moderate, questo ingrediente può aiutare a ristabilire un equilibrio sano del nostro organismo. In alcuni casi, infatti, viene adoperato per alcalinizzare il corpo (potete approfondire l’argomento sulla dieta alcalina a questo link).
Come antiacido
Come abbiamo accennato all’inizio del nostro articolo, il bicarbonato è spesso adoperato come antiacido, per migliorare, nell’immediato, i sintomi del reflusso gastroesofageo. Va sciolto un cucchiaio di bicarbonato di sodio in mezzo bicchiere d’acqua. Non è molto gustoso, ma è efficace per lenire momentaneamente il disturbo. Ricordate però che il bicarbonato di sodio è, appunto, sodio, quindi quando lo utilizzate per un particolare trattamento, dovreste prestare attenzione anche alla vostra dieta, diminuendo la quantità di sale consumato.
Come antisettico
Le proprietà leggermente antisettiche del bicarbonato di sodio uccidono alcuni tipi di parassiti, funghi e muffe. Per questo, può essere adoperato, di tanto in tanto, per la pulizia del cavo orale, praticando dei gargarismi e in caso di tosse e mal di gola.
Per mantenere il corpo alcalino
Come abbiamo visto prima, il bicarbonato è un ingrediente che può aiutare a eliminare un eccesso di acidità nel nostro organismo. Negli ultimi anni, si sta diffondendo la teoria che un corpo con un Ph alcalino sia generalmente più sano, visto che molte malattie trovano terreno fertile in un ambiente acido. Pensiamo ad esempio all’artrite o a varie altre malattie infiammatorie. Potrebbe dunque essere assunto per un breve periodo di tempo, accostato a una dieta alcalinizzante. In questo caso va consumato al mattino, a stomaco vuoto, sciogliendone un cucchiaino in un bicchiere d’acqua.
Contro i calcoli renali
In caso di predisposizione alla formazione di calcoli renali di origine calcica, mista (ossalico-calcica) e soprattutto urica (accumulo di acido urico), oltre a eliminare gli alimenti ricchi di purine, può essere utile, di tanto in tanto, assumere del bicarbonato di sodio.
Come abbiamo visto, quando abbiamo parlato di eccesso di acido urico nell’organismo, mezzo cucchiaino di bicarbonato di sodio in un bicchiere d’acqua può aiutarci ad evitare la formazione dei cristalli di acido urico. Questo perché il bicarbonato alcalinizza il sangue nelle urine, impedendo dunque la formazione dei cristalli.
Contro la gotta
La gotta è uno stato infiammatorio delle articolazioni che avviene quando l’acido urico si accumula nelle urine, nel sangue e nei tessuti. Come abbiamo visto al punto precedente, il bicarbonato contrasta l’accumulo di acido urico. Ecco perché potrebbe essere utile nei casi di gotta.
Alcune cose che è importante ricordare…
Ricordiamo che bere bicarbonato di sodio può essere in alcuni casi sconsigliato. Ecco alcune cose che bisognerebbe sempre tenere presente:
  1. Il bicarbonato di sodio ha un alto contenuto di sodio: non è sicuro in dosi elevate e non deve essere assunto per lunghi periodi di tempo.
  2. Chi soffre di pressione alta non dovrebbe usare questo ingrediente, o quantomeno dovrebbe farlo sotto la supervisione di uno specialista.
  3. Non va assunto durante gravidanza e allattamento.
  4. Possibili effetti indesiderati dell’assunzione di bicarbonato diluito in acqua includono crampi allo stomaco e aumento della sete.
  5. Sospendete l’assunzione e rivolgetevi a un medico in caso di gonfiore ai piedi, debolezza, respirazione lenta, o nausea.
  6. Evitate di bere acqua e bicarbonato di sodio, se state seguendo una dieta povera di sodio per necessità di salute.
  7. Prestate attenzione all’interazione con i farmaci che prendete.
  8. Non datelo ai bambini.
Oltre a questi consigli generali, ovviamente, prestate attenzione a eventuali controindicazioni legate al vostro personale stato di salute.
(Foto: healthcare-online.org) da www.ambientebio.it

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29 dicembre 2016

Come curare la cervicale

Il dolore cervicale (o cervicalgia) si configura come un dolore localizzato in corrispondenza del collo, che spesso si irradia verso braccia e spalle.
 Può dipendere da colpi di freddo o posture sbagliate, ma anche da stress eccessivo. Scopriamo meglio come curare naturalmente i disturbi della cervicale.
>  Sintomi del dolore cervicale
>  Cause
>  Diagnosi
>  Cure per il dolore cervicale

Nervi e muscolatura del collo
Nervi e muscoli del collo

Sintomi del dolore cervicale

Il dolore cervicale causa problemi alla vista, formicolii e intorpidimento, rigidità del collo, tachicardia, vertigini, rigidità, specie al mattino. I sintomi possono avere variabile entità: si va dal semplice torcicollo ad un dolore che si può estendere fino alle braccia rendendo difficoltosi i movimenti, dal senso di nausea, di vertigine ai giramenti di testa, alla perdita di equilibrio o ronzii alle orecchie, ai problemi all’udito (nella zona cervicale passano le radici nervose).

Cause

Le cause della cervicalgia possono essere di diversa natura. Le più comuni sono;
  • Cattiva postura
  • Poca attività fisica e vita sedentaria
  • Colpi di freddo
  • Posizioni errate durante il sonno (cuscino non idonei)
  • Stress e tensioni emotive
  • Difetti occlusali delle arcate dentali
In molti casi però, il dolore della cervicale può dipendere da lesioni ai muscoli e alle articolazioni del collo, dovuti ad esempio a fattori traumatici o sforzi eccessivi.

Quando i dolori cervicali hanno origini psicosomatiche

Cause psicosomatiche della cervicale

Diagnosi 

La diagnosi rivela un alterato assetto meccanico della regione cervicale, spesso dovuto a colpi di freddo, movimenti bruschi, postura inadeguata, stress esagerato e prolungato. Rispetto agli eventi traumatici, sono più diffusi i casi di cervicalgia causata da tensioni muscolari che si apprezzano alla palpazione sotto forma di “noduli” o “corde”. Altre valutazioni diagnostiche possono avere come esito: la degenerazione dei dischi intervertebrali, l'alterazione dei corpi vertebrali adiacenti, la stenosi del canale vertebrale. La compressione nervosa può essere confermata da esarni di imaging mediante risonanza magnetica, o da una mielografia con tomografia computerizzata.

CURE PER IL DOLORE CERVICALE


Alimentazione in caso di dolore cervicale 

Il dolore cervicale è correlato spesso agli organi fegato e cistifellea. E’ necessario quindi un sostegno ad entrambi con verdure dal gusto amaro (cicoria, cime di rapa, radicchio, indivia belga) ripassate in padella con aglio e olio extravergine di oliva.
Andrebbero consumati più di frequente alimenti quali carciofi e ortica. Utile anche una tisana di cardo o di carciofo, ottenuta mettendo a bollire una foglia della pianta per 15/20 minuti, da prendere prima di colazione e cena.
A volte il dolore cervicale può essere conseguente a una stasi del sistema linfatico, soprattutto nelle persone predisposte a mal di gola e sinusiti. Per evitare la stasi del sistema linfatico, ma anche per supportare fegato e cistifellea, è necessario ridurre latte e derivati, grassi di origine animale contenuti in carne e insaccati, farine raffinate e cibi industrializzati.

Rimedi fitoterapici per il dolore cervicale

Le piante che agiscono come antinfiammatori del sistema osteoarticolari inibiscono la sintesi delle prostaglandine (PGE2), responsabili del dolore e del processo infiammatorio dei tessuti, senza danneggiare lo strato protettivo dell’apparato gastrointestinale.
Questi rimedi possono essere assunti in forma di tinture madri o estratti secchi; oppure, come ingredienti di pomate e unguenti da spalmare sulle articolazioni doloranti.
  • Artiglio del diavolo (Harpagophytum procumbens): la radice si è dimostrata particolarmente attiva, soprattutto, nelle situazioni che causano dolore e infiammazione come tendiniti, osteoatrite, artrite reumatoide, mal di schiena, mal di testa, cervicale, contusioni, sciatica, artrite, artrosi;
  • Boswellia: (Boswellia serrata) dal tronco e dai rametti si estrae una gommoresina, in grado di svolgere una potente azione antinfiammatoria e analgesica su diverse patologie del sistema osteo- articolare. Il suo utilizzo è consigliato nel trattamento di infiammazioni locali, disturbi degenerativi delle articolazioni, ridotte capacità motorie mattutine, dolori muscolari, reumatismi, artrosi, infiammazione dei tessuti molli come tendiniti, miositi e fibromialgia;
  • Spirea(Spirea ulmaria) i fiori e le sommità fiorite sono considerate, insieme alla corteccia del Salice (Salix alba), i “salicilati vege- tali”, e per questa ragione, sono impiegati per alleviare gli stati dolorosi causati da reumatismi articolari acuti e affezioni reumatiche in genere, artrosi, artrite reumatoide, mal di denti, mal di schiena e dolore cervicale;
  • Curcuma (Curcuma longa) la radice è tradizionalmente impiegata sia nella medicina ayurvedica, che nella medicina tradizionale cinese, per la capacità di contrastare i processi infiammatori all’inter- no dell’organismo, per questo motivo è consigliata nel trattamento di infiammazioni, dolori articolari, artrite e artrosi, cervicale.

Fiori di Bach

La zona cervicale della nostra colonna non si infiamma solo per fattori fisici che intervengono sul sistema osteoarticolare, ma anche per squilibri emotivi e atteggiamenti caratteriali che portano a eccessiva rigidità. 
A volte, tale disturbo si verifica in un periodo caratterizzato da troppi impegni da gestire, così lo stress che si accumula, si scarica completamente sulla zona cervicale, portando a dolori lancinanti e contratture. 
Per questi motivi, nella cura delle cervicalgia, i fiori di Bach possono rivelarsi un ottimo rimedio naturale. I più utili sono:


  • Rock Water: aiuta chi soffre di dolori articolari, contratture e rigidità fisica agli arti e al collo, per una concezione troppo controllata della vita, privata del lato giocoso. Indicato per chi s'impone (e impone ad altri) alti ideali di perfezione, regole fisse e inattaccabili. Chiuso in sé, è un pessimo interlocutore, non si mette in discussione; evita il confronto, pensando di avere sempre ragione, negandosi così la possibilità di crescere. Questo fiore dona flessibilità mentale, apertura, ed elasticità caratteriale. Aiuta ad aprirsi ai piaceri della vita, a sciogliere la rigidità morale, e, di conseguenza, anche quella fisica. 
  • Oak: è il rimedio per chi soffre di dolori cervicali, contratture di spalle e collo a causa di un eccessivo senso del dovere che non permette riposo. L'individuo non si sottrae mai agli impegni e lotta ogni giorno con tutta l’energia possibile, senza concedersi un attimo di tregua. Ha un senso del dovere talmente sviluppato, eccessivo, da non permettersi mai un cedimento, una malattia. Inflessibile con se stesso, auto-esigente, è un lavoratore accanito. Il rimedio aiuta a capire l’importanza di rilassarsi, di riposare; permette di prendersi le meritate pause, addolcendo il senso del dovere.

Medicina tradizionale cinese

Per sciogliere la contrazione dei muscoli in Medicina tradizionale cinese (MTC) si vanno a curare Vento freddo e stasi di Xue, in modo da disperdere Freddo e Umidità.
Punti importanti sono:
  • HOU XI (a livello dell’articolazione del mignolo), elimina le sindromi da Vento-Calore, rilassa muscoli e tendini;
  • JI QUAN (al centro della fossa ascellare), elimina il Calore nel Fegato;
  • JIAN LIAO (nella fossetta posteriore della spalla), espelle il Vento; 
  • NAO SHU (sotto il bordo inferiore della spina scapolare), elimina le sindromi da Vento e dissolve l’Umidità.

Aromaterapia per il dolore cervicale

Gli oli essenziali impiegati contro il dolore dovuto ad artrosi cervicale, sono quelli con una spiccata attività rubefacente, cioè determinano il richiamo di sangue negli strati più superficiali della pelle, scaldando la zona e alleggerendo l'infiammazione agli strati sottostanti, proprio grazie alla sottrazione ematica. Queste essenze vanno utilizzate in uso esterno diluendole 3 gocce in un cucchiaio di olio di arnica o aggiunte a una crema neutra per massaggi. 
  • Olio essenziale di abete biancoanalgesico e antinfiammatorio, svolge un'azione antinfiammatoria, aumenta la vasodilatazione e la circolazione sanguigna locale, alleviando i dolori dell’artrosi, dell'artrite, sciatalgia, dolore cervicale e dei reumatismi.
  •  Olio essenziale gineproviene usato con beneficio contro artrosi, artrite, gotta, dolori reumatici e altre infiammazioni del sistema osteoarticolare. Se massaggiato sulla parte dolorante, stimola la produzione corporea di cortisone, con uno spiccato effetto analgesico.
  • Olio essenziale di zenzero: ha effetto antidolorifico contro rigidità muscolari e stati dolorosi dovuti a traumi, strappi, stiramenti, mal di schiena, mal di testa e dolore cervicale.

Omeopatia 

Aceta racemosa e Ferrum phosphoricum 5 CH (5 granuli ogni 4 ore, alternando i due preparati), trattamento utile in caso di rigidità e dolore, da diradare in base al miglioramento; Dulcamara 9 CH (5 granuli ogni 2 ore), indicato in caso di cervicalgia da esposizione al freddo o permanenza in ambienti umidi; Bryonia 7 CH (5 granuli ogni 2 ore), specie se il dolore peggiora ad ogni movimento; Calcarea fluorica 9 CH (5 granuli, 1 volta al giorno), rimedio indicato per il trattamento dell’artrosi sintomatica.

Esercizi

Il collo è una vera opera d'arte della natura. In esso si concentrano vertebre, legamenti, muscoli, nervi e ghiandole (la tiroide) con funzioni e interattività sbalorditive. L’origine del dolore cervicale (o cervicalgia) può derivare dal semplice spasmo muscolare dopo raffreddamento, all’artrosi (calcificazioni intorno alle articolazioni- e corpi vertebrali ), all’anchilosi spondilartritica ( perdita dell’articolarità), dove i legamenti calcificano e rendono la colonna rigida. La cervicalgia semplice è una disfunzione che risponde pefettamente alle cure manipolative (cercate sempre professionisti seri, diffidate dei terapisti della riabilitazione improvvisati).  
Per prevenire la cervicalgia evitate di tenere posture sbagliate per un tempo prolungato; ad esempio, la posizione del mento appoggiata a una mano quando si sta davanti allo schermo). Ricordate sempre che i muscoli si adattano alla posizione assunta, per cui, se la postura è sbagliata, il muscolo si accorcia e, contraendosi, si ritrova alle prese con un ridotto apporto di sangue e di ossigeno.
Da ciò derivano dolore, sensazione di bruciore e rigidità, che possono sfociare in nausea, capogiri, formicolii alla mano (specie se si usa molto il mouse; in quel caso si parla di mouse arm syndrome, ovvero “cervico-brachialgia da uso del puntatore”). È utile sciogliere le tensioni profonde attraverso massaggi o leggere trazioni. Ovviamente, se la postura errata è un'abitudine, poco potranno le tecniche di palpazione. 
Vi proponiamo un piccolo esercizio per sciogliere le tensioni a livello cervicale: in piedi, inclinate il capo a destra e poi a sinistra, molto lentamente. Sentite i muscoli allungarsi a ogni espirazione, mentre raccogliete l'energia quando inspirate. Poi alzate un braccio, e abbassate l'altro; spingete entrambi indietro e invertite.
Imparare a rilassarsi è un lavoro indispensabile per chi soffre di questo disturbo; un imperativo che sul lungo periodo porta innumerevoli benefici. Per questo può essere utile seguire lezioni di Chi kung (Qi gong) tenute da maestri esperti che sappiano guidare l’immaginazione volta a veicolare il respiro e l’attenzione tra le diverse parti del corpo. 
Ecco intanto semplici esercizi di ginnastica isometrica che potete svolgere ovunque:

  1. Con le mani dietro la nuca forzare in avanti ed in basso la testa, focalizzando l’attenzione sulla sensazione di tensione a livello dei muscoli posteriori del collo.
  2. Con una mano sulla testa esercitare una trazione laterale verso destra e ripetere poi a sinistra, sempre mantenendo ben ferme le spalle.
  3. Volgere molto lentamente il viso verso l'alto fino da avere la testa rovesciata all'indietro. Scritto da Elisa Cappelli,  fonte dell'articolo http://www.cure-naturali.it/

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04 settembre 2016

Le cose che non vi vogliono far sapere: il “Metodo Di Bella” è la seconda cura antitumorale in Italia. E sapete come mai, visto il silenzio più assoluto che la circonda? Perché funziona !



Era condannata da un tumore al seno, grazie alla cura Di Bella è tornata a casa sana, contro ogni prognosi infausta della scienza ufficiale.
A quindici anni, quasi, dalla fine della sperimentazione, il «Metodo Di Bella» è diventato – così spiega l’avvocato Gianluca Ottaviano che oggi segue alcuni pazienti Stamina – la seconda cura antitumorale del Paese».
La prima è quella erogata dal servizio sanitario nazionale.
L’altra quella che Giuseppe Di Bella, figlio di quel medico che, alla fine degli Anni 90, riuscì ad ottenere la sperimentazione della sua terapia anticancro – somministrata da anni nel suo studio di via Marconi, centro di Bologna.
Sono circa tremila le persone curate in questi anni, diverse le patologie, diversi gli esiti.
«Gente ormai al quarto stadio, quelli che già respirano il fiato della morte» dicono a Bologna e Giuseppe di Bella li riceve e con tutti inizia il protocollo con i famaci di sempre, quelli che usava suo padre: somatostotina, vitamine, melatonina e molto altro.
L’unico problema sono i soldi, i pazienti devono pagare tutto dio tasca propria e alcuni non possono permetterselo.
Eppure ci sono sentenze che impongono le Asl di farsi carico delle cure.
I giudici si basano sugli esiti delle perizie dei Ctu (i consulenti) che se notano una regressione della malattia, o una stabilizzazione dicono: «L’Asl deve pagare le cure già fatte e quelle che verranno».
E le cure costano parecchio, circa duemila euro al mese di farmaci, mentre i consulti non si pagano.
«Paghi la prima visita e poi basta, anche se lui ti vede e ti rivede decine di volte» dicono i pazienti di Giuseppe Di Bella.

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