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16 dicembre 2017

Autismo e Vaccini.

Indice dei contenuti:

  1. Informarsi in maniera consapevole
  2. L’aumento dei casi di autismo è un dato reale
  3. Autismo e vaccini: cosa contengono i vaccini?



autismo-vaccini



Informarsi in maniera consapevole

Negli ultimi decenni i casi di autismo nei bambini sono notevolmente aumentati. Negli Stati uniti si registra 1 bambino autistico su 110 e in Inghilterra 1 bambino su 64. I dati non sono da sottovalutare ma vale la pena soffermarsi e ragionare.
Non serve a nulla divulgare inutili allarmismi per spaventare le persone, come troppo spesso l’opinione pubblica è abituata a fare.
Siamo abituati ad aprire il giornale al mattino o ascoltare il telegiornale quotidiano e le prime pagine fioccano sempre di pessime notizie e di tutto ciò che di disastroso si verifica nel mondo. Una domanda mi viene spontanea: possibile che non succeda mai nulla di positivo nel mondo? Possibile che non ci siano belle esperienze da raccontare, condivisioni positive, esempi da seguire per migliorare il proprio mondo?
La risposta la lascio a voi.
Nello stesso modo vengono manipolate alcune notizie: la divulgazione in modo pressante per periodi limitati ci fa pensare che quello sia il problema più grande del mondo. Peccato che poi, tempo qualche giorno, il focus si sposta su un’altra notizia e ci si dimentica di quella precedente.
Allo stesso modo viene svolta l’informazione sui vaccini: si parla di casi di autismo correlati ai vaccini per un periodo breve di tempo e poi si smette di parlarne. E ad ogni modo, nei canali ufficiali, se ne parla davvero poco.  Il problema non va ingigantito ma nemmeno lasciato da parte e non considerato.

L’aumento dei casi di autismo è un dato reale

Fare allarmismo sui vaccini serve a poco ma una corretta informazione è doverosa. Le ricerche e i dati ufficiali dimostrano che i casi di autismo sono realmente aumentati ma il perché non è stato ancora appurato e dimostrato. Se non si viene a conoscenza del motivo alla base, possiamo affermare che le nuove generazioni sono a rischio e non sappiamo perché.
Le cause dell’aumento dei casi di autismo può essere rilevata tra queste:
  • un numero maggiore di agenti tossici e ambientali;
  • alterazioni e mutazioni genetiche causate da alterazioni del cervello causate da virus o da vaccinazioni;
  • l’età sempre maggiore in cui si fanno figli.

Qualcuno cerca di sminuire il dato aumentato affermando che la diffusione dell’autismo non è un dato reale ma il risultato di nuove classificazioni delle diagnosi. Se così fosse, contemporaneamente all’aumento dei casi di autismo si verificherebbe un calo in altre categorie diagnostiche che in realtà non si è verificato.
I dati dal ministero dell’istruzione degli Stati Uniti segnalano un aumento della diffusione dell’autismo per i bambini nati tra il 1987 e il 1992 (circa il 50% in più ogni due anni).

Autismo e vaccini: cosa contengono i vaccini?

Ci sono diversi studi sui vaccini, tutti importanti ma non definitivi, questo è giusto segnalarlo.
Si parla dell’impatto che un vaccino può avere sul cervello di un bambino di 3-4 mesi e sul suo sviluppo. Soprattutto la zona dell’amigdala che gestisce le nostre emozioni può subire enormi danni a seguito di vaccinazioni come l’anti morbillo, l’anti rosolia, la difterite, il tetano o la pertosse.
Ragionare in termini precauzionali significa assumersi la responsabilità di vedere l’umanità e la specie umana non come un insieme di cavie su cui sperimentare tutto quello che il progresso tecnologico inventa, ma prima di tutto persone composte da fisicità ed emotività.
Libri consigliati.

Vaccini: Sì o No?
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Vaccinare Contro il Tetano?
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Riproduzione consentita purché l'articolo non sia modificato in nessuna parte, indicando Autore e link attivo al sito.

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11 novembre 2017

Autismo e Vaccini.



Esiste una correlazione tra autismo e vaccini?


Indice dei contenuti:

  1. Informarsi in maniera consapevole
  2. L’aumento dei casi di autismo è un dato reale
  3. Autismo e vaccini: cosa contengono i vaccini?






Informarsi in maniera consapevole

Negli ultimi decenni i casi di autismo nei bambini sono notevolmente aumentati. Negli Stati uniti si registra 1 bambino autistico su 110 e in Inghilterra 1 bambino su 64. I dati non sono da sottovalutare ma vale la pena soffermarsi e ragionare.
Non serve a nulla divulgare inutili allarmismi per spaventare le persone, come troppo spesso l’opinione pubblica è abituata a fare.
Siamo abituati ad aprire il giornale al mattino o ascoltare il telegiornale quotidiano e le prime pagine fioccano sempre di pessime notizie e di tutto ciò che di disastroso si verifica nel mondo. Una domanda mi viene spontanea: possibile che non succeda mai nulla di positivo nel mondo? Possibile che non ci siano belle esperienze da raccontare, condivisioni positive, esempi da seguire per migliorare il proprio mondo?
La risposta la lascio a voi.
Nello stesso modo vengono manipolate alcune notizie: la divulgazione in modo pressante per periodi limitati ci fa pensare che quello sia il problema più grande del mondo. Peccato che poi, tempo qualche giorno, il focus si sposta su un’altra notizia e ci si dimentica di quella precedente.
Allo stesso modo viene svolta l’informazione sui vaccini: si parla di casi di autismo correlati ai vaccini per un periodo breve di tempo e poi si smette di parlarne. E ad ogni modo, nei canali ufficiali, se ne parla davvero poco.  Il problema non va ingigantito ma nemmeno lasciato da parte e non considerato.

L’aumento dei casi di autismo è un dato reale

Fare allarmismo sui vaccini serve a poco ma una corretta informazione è doverosa. Le ricerche e i dati ufficiali dimostrano che i casi di autismo sono realmente aumentati ma il perché non è stato ancora appurato e dimostrato. Se non si viene a conoscenza del motivo alla base, possiamo affermare che le nuove generazioni sono a rischio e non sappiamo perché.
Le cause dell’aumento dei casi di autismo può essere rilevata tra queste:
  • un numero maggiore di agenti tossici e ambientali;
  • alterazioni e mutazioni genetiche causate da alterazioni del cervello causate da virus o da vaccinazioni;
  • l’età sempre maggiore in cui si fanno figli.

Qualcuno cerca di sminuire il dato aumentato affermando che la diffusione dell’autismo non è un dato reale ma il risultato di nuove classificazioni delle diagnosi. Se così fosse, contemporaneamente all’aumento dei casi di autismo si verificherebbe un calo in altre categorie diagnostiche che in realtà non si è verificato.
I dati dal ministero dell’istruzione degli Stati Uniti segnalano un aumento della diffusione dell’autismo per i bambini nati tra il 1987 e il 1992 (circa il 50% in più ogni due anni).

Autismo e vaccini: cosa contengono i vaccini?

Ci sono diversi studi sui vaccini, tutti importanti ma non definitivi, questo è giusto segnalarlo.
Si parla dell’impatto che un vaccino può avere sul cervello di un bambino di 3-4 mesi e sul suo sviluppo. Soprattutto la zona dell’amigdala che gestisce le nostre emozioni può subire enormi danni a seguito di vaccinazioni come l’anti morbillo, l’anti rosolia, la difterite, il tetano o la pertosse.
Ragionare in termini precauzionali significa assumersi la responsabilità di vedere l’umanità e la specie umana non come un insieme di cavie su cui sperimentare tutto quello che il progresso tecnologico inventa, ma prima di tutto persone composte da fisicità ed emotività.
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27 ottobre 2017

L'alluminio nei vaccini provoca danni al cervello e al sistema nervoso.

alluminio-vaccini-danni-cervello


Traduzione a cura di 

Gran parte della controversia sugli additivi nei vaccini si è concentrata intorno al thimerosal conservante contenente mercurio, che non è più presente nei vaccini infantili,(dicono) ad eccezione di quelli influenzali. Ma sapevi che molti vaccini infantili contengono potenzialmente tossici livelli di alluminio dannosi al cervello 

L'alluminio è incluso nei vaccini come "adiuvante", un componente che aumenta la risposta immunitaria a breve termine del corpo allo scopo di produrre più rapidamente gli anticorpi all'agente vaccino. Questa stessa funzione può essere parte di ciò che rende pericoloso l'alluminio nei vaccini

L'alluminio è anche una neurotossina che è stata legata a vari tipi di danno cerebrale.

Come l'alluminio distrugge il cervello

Numerosi studi umani e animali hanno collegato l'alluminio ai danni cerebrali, inclusa la malattia di Alzheimer. Ad esempio, uno studio ha rilevato che i topi iniettati con alluminio hanno sviluppato cambiamenti comportamentali e problemi con funzione cognitiva e motoria. L'autopsia successivamente ha mostrato che i neuroni motori nei loro cervelli e nei sistemi nervosi hanno mostrato cambiamenti associati alla malattia di Alzheimer, la malattia di Parkinson e l'ALS (malattia di Lou Gehrig). 

Un altro studio, pubblicato dai ricercatori dell'Università della Columbia Britannica nel 2013, ha rilevato che il rischio della diagnosi di autismo nei bambini era direttamente correlata a quanti vaccini contenenti alluminio avevano ricevuto.

I ricercatori hanno ipotizzato che molti degli effetti neurotossici dell'alluminio potrebbero essere dovuti alle sue proprietà immunologiche. Hanno ipotizzato che questa proprietà potrebbe scatenare reazioni autoimmuni in determinate persone. 

Infatti, gli adiuvanti immunitari sono stati legati a una varietà di malattie immunitarie, tra cui alcune per le quali non c'è ancora nome. Le condizioni legate all'esposizione ad adiuvanti immunitari includono siliconi, sindrome della guerra del Golfo, sindrome della miopia macrofagica e alcuni fenomeni post vaccinazione. In particolare, tutte e quattro le malattie condividono alcuni segni e sintomi tra loro. Questa osservazione ha condotto un gruppo di ricercatori del centro di Zabludowicz di Israele per le malattie autoimmuni di proporre una nuova sindrome nel 2011, chiamata sindrome autoimmune (autoinfiammatoria) indotta dagli adiuvanti (ASIA).

In uno studio pubblicato sulla ricerca immunologica nel 2013, i ricercatori hanno esaminato le prove che collegano gli adiuvanti in alluminio agli effetti neurotossici. Hanno trovato che l'alluminio è stato collegato a entrambi i sintomi simili alla malattia di Alzheimer e alla malattia stessa negli adulti, nonché a una condizione di condivisione delle patologie di Alzheimer, Parkinson e ALS. È anche legato alla sindrome della guerra del Golfo. I ricercatori hanno suggerito che l'alluminio dovrebbe essere considerato un potenziale innesco di ASIA. (Sindrome Autoimmune/Infiammatoria Indotta da Adiuvanti)

I neonati ricevono 10 volte la dose di un adulto alla nascita

Allora perché i nostri bambini vengono iniettati con l'alluminio e quanto stanno ottenendo? 

Innanzitutto è importante capire che mentre l'alluminio si verifica naturalmente nell'ambiente, il corpo reagisce all'alluminio iniettato in modo ben diverso da quello che si reagisce all'alluminio ingerito negli alimenti . Questo perché quando il corpo ingerisce l'alluminio, lavora per sciacquarlo il più velocemente possibile per impedire che i livelli del sangue crescano. 

La FDA afferma che per i pazienti trattati esclusivamente con fluidi intravenosi (IV), i liquidi IV non devono contenere più di 25 mcg di alluminio per litro (un litro è ugualmente equivalente a una dose adulta). Inoltre rileva che fino a 10 mcg di alluminio IV può causare insufficienza renale nei neonati prematuri o in quelli con problemi renali.

Quindi, quando l'alluminio è nel vaccino contro l'epatite B, che i Centri per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie (CDC) raccomandano di dare ai bambini il giorno in cui sono nati? Un scioccante 250 mcg - 10 volte la dose massima per adulti ! 

Il CDC raccomanda inoltre che all'età di 2 mesi i bambini ricevano un ciclo di vaccini che contengano collettivamente tra 295 mcg e 1.225 mcg di alluminio, a seconda della particolare combinazione di iniezioni utilizzate. 

All'età di 18 mesi, un bambino dopo il programma di vaccinazione del CDC può essere stato iniettato con fino a 4.925 mcg di alluminio. 
È meraviglioso che le persone abbiano messo in discussione la necessità di seguire rigorosamente il programma di vaccinazione del CDC? 

Le fonti di questo articolo includono: 










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25 ottobre 2017

Relazione causa-effetto fra vaccini e autismo e non solo! (Qualche articolo che dimostra scientificamente le reazioni avverse da vaccino.)

Correlazioni tra vaccini e autismo


A seguire l’estratto del post con i relativi link per chi volesse impugnarli:
BIBLIOGRAFIA ACCREDITATA.
Dr. Luca Caristina, biologo (Post da suo account FB):

“Ogni giorno sento ripetere la storiella che non esiste alcun lavoro scientifico né documenti ufficiali, governativi che mostrino e riconoscano la causalità (relazione causa-effetto) fra vaccini e autismo. Allora, se vi va di approfondire un po’, ho pensato di condividervi qualcosa, ovviamente a proposito di autismo, ma non solo…”:
– INOLTRE:
– I vaccini causano anche autismo, ad esempio in questo caso trattato dalla Corte degli Stati Uniti: http://www.uscfc.uscourts.gov/sites/default/files/opinions/ABELL.ZELLER073008.pdf
– e qui:
– Qui ci sono 83 casi esaminati dagli avvocati http://digitalcommons.pace.edu/cgi/viewcontent.cgi?article=1681&context=pelr
– Uno dei risarcimenti per morte causata da vaccino Human Papillomavirus (HPV) – Gardasil.
– “Client Compensation for Vaccine Injuries” – Un elenco delle cause legali per danni da vaccini denunciati e risarciti:
– Qui ci sono 137 diversi studi che collegano i vaccini e l’autismohttps://www.scribd.com/mobile/doc/220807175/124-Research-Papers-Supporting-the-Vaccine-Autism-Link
– Dopo che la figlia ha manifestato danni in seguito a vaccino DTP, la Corte d’appello degli Stati Uniti ha dato loro ragione contro l’azienda produttrice del vaccino. La piccola di 6 mesi è stata effettivamente danneggiata dal vaccino difterite-tetano-pertosse (“DTP”):
– Qui il documento della Corte suprema degli Stati Uniti:
– Relazione dose-risposta tra l’esposizione al Mercurio organico da vaccini contenenti il thimerosal e disturbi dello sviluppo neurologico:
– Relazioni fra ricoveri/mortalità di bambini e numero di dosi di vaccino/età, secondo il sistema di segnalazione degli eventi avversi (VAERS), 1990-2010.
– L’immunizzazione infantile è un fattore di rischio per l’asma e l’allergia nei bambini?
– Relazione tra incremento nel numero di dosi di vaccino e incremento del tasso di mortalità infantile:
– Infezione, vaccini e altre cause ambientali di autoimmunità:.
– Vaccinazione DTP durante o dopo la vaccinazione contro il morbillo è associata ad un aumento della mortalità infantile:
Penso vi sia abbastanza materiale per le ricerche che ognuno può fare. L’arma del vaccino è quella più subdola che potessero usare per cercare di arginare il risveglio delle Coscienze. Medici, paramedici, ministri, scienziati venduti non hanno il benché minimo scrupolo nel veder morire bambini e sentire madri distrutte dal dolore del quale che loro stessi come qualsiasi sadico si nutre. Qui parliamo di esseri senz’anima, non solo senza scrupolo, con i quali poco o nulla vale fare valere diritti e leggi. Togliamo loro le spine che li alimentano attraverso le nostre paure e la nostra rabbia. Ci vuole coraggio, l’azione del Cuore; dimostriamo di averlo!

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