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07 agosto 2020

Facebook, Google / YouTube, Twitter censurano la virale conferenza stampa dei Medici di Capitol Hill sul Coronavirus

Social controllati da una psicopolizia criminale.

Facebook, Twitter, Google e YouTube hanno rimosso il video dei medici americani che spiegavano come l' idroclorossichina curi il Covid. È la più grande censura della storia di internet. Il regime vuole nascondere la verità. Non esiste nessun virus letale.


Traduzione a cura di Vivereinmodonaturale.com
Fonte: Breitbart.com
Facebook ha rimosso un video pubblicato da Breitbart News, che è stato il post su Facebook più performante al mondo lunedì pomeriggio, di una conferenza stampa a Washington tenuta dal gruppo americano Frontline Doctors e organizzata e sponsorizzata dal Tea Party Patriots. La conferenza stampa ha visto il rappresentante Ralph Norman (R-SC) e  medici in prima linea che hanno condiviso le loro opinioni sul coronavirus e sulla risposta medica alla pandemia. YouTube (che è di proprietà di Google) e Twitter hanno successivamente rimosso anche i filmati della conferenza stampa.
Il video ha accumulato oltre 17 milioni di visualizzazioni durante le otto ore in cui è stato ospitato su Facebook, con oltre 185.000 spettatori simultanei.
Il livestream aveva accumulato oltre 17 milioni di visualizzazioni al momento della sua censura da parte di Facebook. 
In termini di velocità virale, il post ha battuto i contenuti di molti altri importanti account su Facebook , tra cui Hillary Clinton, Rev. Franklin Graham e Kim Kardashian.
Oltre 185.000 spettatori stavano guardando contemporaneamente lo streaming quando è andato in onda dal vivo lunedì pomeriggio.
L'evento, ospitato dall'organizzazione America's Frontline Doctors, un gruppo fondato dal Dr. Simone Gold, un medico certificato e avvocato, composto da medici, si è riunito per affrontare quella che il gruppo chiama una "massiccia campagna di disinformazione" il coronavirus. Norman ha parlato anche all'evento.
"Se gli americani continuano a lasciare che i cosiddetti esperti e le personalità dei media prendano le loro decisioni, cesserà il grande esperimento americano di una Repubblica costituzionale con democrazia rappresentativa", si  legge  nella pagina informativa dell'evento.
L'evento è stato organizzato e sponsorizzato dai Tea Party Patriots.
"Abbiamo rimosso questo video per aver condiviso false informazioni su cure e trattamenti per COVID-19", ha detto a Breitbart News un portavoce dell'azienda di Facebook, Andy Stone. La società non ha specificato quale parte del video ha ritenuto essere "informazioni false", chi ha consultato per prendere quella decisione e su quale base è stata fatta.
Stone ha risposto all'editorialista tecnico del New York Times Kevin Roose su Twitter riguardo al video:
Stone ha poi aggiunto che la piattaforma avrebbe indirizzato gli utenti che avevano interagito con il post verso informazioni su "miti sfatati dall'OMS".
La decisione di Facebook di censurare il live streaming è stata rapidamente seguita da YouTube, la piattaforma di condivisione video di proprietà di Google. Il video aveva oltre 80.000 visualizzazioni su YouTube prima della sua rimozione.
Dopo la rimozione del video da parte di Facebook e YouTube, Twitter ha seguito l'esempio, rimuovendo il live streaming di Breitbart News di Periscope della conferenza stampa. La piattaforma di Jack Dorsey ha anche limitato l'account ufficiale di Breitbart News, indicando che i tweet contenenti collegamenti a più storie sulla conferenza stampa violano le politiche COVID-19 della piattaforma.
Twitter limita l'account Breitbart News
Twitter limita l'account Breitbart News
Sei un insider di Google, Reddit, Facebook, Twitter o qualsiasi altra azienda tecnologica che desidera rivelare in modo confidenziale illeciti o pregiudizi politici nella tua azienda? Contatta Allum Bokhari al suo indirizzo e-mail sicuro  allumbokhari@protonmail.com . 
Allum Bokhari è il corrispondente di tecnologia senior presso Breitbart News. Il suo libro #DELETED: Big Tech's Battle to Erase the Trump Movement and Steal The Election uscirà a settembre. 

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25 maggio 2020

Il maligno Facebook ora vieta qualsiasi collegamento da Brighteon.com o NaturalNews.com nella messaggistica PRIVATA!

Facebook censura le piattaforme che hanno caricato Plandemic di Judy Mikovits. 
Le persone non devono vederlo!


Mentre Joe Rogan sta conducendo un esodo di massa lontano dall'universo tecno-fascista di Google / YouTube, Facebook sta aumentando la sua censura a un livello che fornirà agli avvocati generali di tutti gli Stati Uniti un sacco di munizioni nelle loro azioni antitrust contro il gigante dei social media.



Traduzione a cura di Vivereinmodonaturale.com

Dopo aver inserito nella lista nera la condivisione di qualsiasi collegamento da Brighteon.com - una piattaforma video a voce libera - e NaturalNews.com, Facebook sta bloccando qualsiasi menzione di Brighteon o NaturalNews nella messaggistica privata su Facebook.

Ciò significa che questo è molto più che censurare la condivisione pubblica di video di Brighteon o articoli di NaturalNews: si tratta in realtà di oppressione punitiva e antitrust di fonti concorrenti di contenuti generati dagli utenti. Facebook sta diventando "piena mafia" e sta entrando nel regno di comportamenti chiaramente criminali che vanno ben oltre ogni protezione del Sec. 230 del DMCA. (La legge degli Stati Uniti sulle comunicazioni)
Ecco cosa succede quando si tenta di condividere un collegamento Brighteon o NaturalNews in un messaggio privato su Facebook: "questo collegamento è contrario agli standard della nostra comunità"


Questo stesso messaggio appare indipendentemente dal fatto che tu stia condividendo un video sul giardinaggio domestico, la cura degli animali domestici, la salute delle donne, l'alimentazione, l'energia solare, la raccolta dell'acqua piovana, le arti curative o qualsiasi altro argomento.

Questa non è censura che mira ad un punto di vista politico, ad esempio, o anche a un aspetto particolare di un dibattito. È annientamento contro un'intera piattaforma di contenuti e tutti i suoi utenti. (Brighteon attualmente ha oltre 44.000 canali video che coprono un ampio spettro di opinioni su politica, ecologia, scienza, cultura e così via.)

Facebook ha messo in atto questa lista nera malevola e illegale subito dopo che gli utenti hanno iniziato a inondare Brighteon con varie versioni linguistiche del video 

"Plandemic" con la dott.ssa Judy Mikovits.





Nessuno di questi video è stato caricato da noi. Sono stati caricati da altri utenti e il documentario è protetto dalla libertà di parola. Ma a quanto pare, Big Pharma o l'OMS comunista cinese ha ordinato a Facebook di bloccare Brighteon al fine di interrompere qualsiasi condivisione del video plandemic. Questo dimostra solo quanto sia pericolosa la verità per i tecno-fascisti e lo stato profondo del vaccino.

Intraprendi delle azioni per protestare contro la lista nera malevola e antitrust di Facebook sulla condivisione dei link di Brighteon e NaturalNews

Abbiamo bisogno del tuo aiuto per protestare contro questa azione malvagia di Facebook, che fa parte del cartello criminale tecno-fascista globalista che è gestito dalla Cina e ora è impegnato a colpire l'umanità per lo sterminio attraverso l'arma biologica del coronavirus e il previsto crollo finanziario.

Questo articolo su Banned.news elenca le azioni che puoi intraprendere, dall'invio tramite e-mail del supporto di Facebook alla richiesta di Facebook che rimuova la lista nera. Puoi persino presentare un reclamo all'FTC o al DOJ.

È fondamentale che ci aiuti a protestare contro questa censura illegale da parte di Facebook . Altrimenti, nessuno sarà in grado di condividere collegamenti da video di Brighteon o articoli di NaturalNews su Facebook.

Nel frattempo, incoraggiamo tutti a unirsi a AllSocial.com , una piattaforma di social media anti-censura gestita da imprenditori pro-umani impegnati, in cui pubblichiamo i nostri contenuti quotidianamente. I nostri canali attuali sono:




È ora che tutti lascino Facebook, YouTube, Google e Twitter . 
Usa AllSocial.com , Brighteon.com e altre piattaforme alternative in cui non verrai censurato.

E Joe Rogan ha ragione! È tempo di far esplodere la stella della morte dei tecno-fascisti e unirsi a un esodo di massa lontano dalla loro tirannia e oppressione criminale.

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18 maggio 2020

Il presidente della Tanzania John Magufuli invia all'OMS dei tamponi per testarli.. e scopre la truffa del secolo!

Nella foto Walter Ricciardi, la mano sporca di sangue dopo Bill Gates che ha dato l'idea del virus pericoloso in Italia e nel mondo tramite il sequenziamento fasullo attuato allo Spallanzani di Roma coprendo cosi le morti provocate dai vaccini antinfluenzali. 


Il presidente della Tanzania John Magufuli  invia all'OMS dei tamponi per testarli.. e scopre la truffa del secolo!



𝗜𝗟 𝗣𝗥𝗘𝗦𝗜𝗗𝗘𝗡𝗧𝗘 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗧𝗔𝗡𝗭𝗔𝗡𝗜𝗔 𝗝𝗢𝗛𝗡 𝗠𝗔𝗚𝗨𝗙𝗨𝗟𝗜 𝗘 𝗟𝗘 𝗔𝗡𝗔𝗟𝗜𝗦𝗜 𝗗𝗘𝗜 𝗧𝗔𝗠𝗣𝗢𝗡𝗜 𝗩𝗜𝗥𝗨𝗦 𝗖𝗢𝗥𝗢𝗡𝗔 


L'OMS vuole i tamponi per testarli, il Presidente tanzanese che non si lascia corrompere, vuole vederci chiaro e invia all'OMS i campioni ma prelevati dai frutti, dagli animali e persino dall'olio per i motori assegnando ai campioni i nomi di persone. E come volevasi dimostrare, quasi tutti i campioni sono risultati positivi ai test virus corona. La questione è:

Truffa mondiale a danno dei popoli.

NON È UNA FAKE NEWS, NÉ COMPLOTTISMO, NÉ TANTOMENO DA SCREDITARE PERCHÉ AFRICANO.
Sembra una barzelletta ma purtroppo non lo è.




"Ho ricaricato il video nel blog in caso venisse censurato dal regime dittatoriale"


Il video proviene dal canale Youtube Dino Tinelli
Iscriviti al suo Canale Youtube
Qui il link video https://youtu.be/KHpn7zRX1Jc


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29 febbraio 2020

Walter Ricciardi dichiara: “Se il coronavirus si diffonde come l’influenza stagionale avremo migliaia di morti”



Si scoprono le carte di Walter Ricciardi fino a scoprire anche il culo! 




Questi medicastri che ambiscono solo e soltanto alla creazione di un virus bondi da parte della Banca Mondiale Europea e da parte dell'Ue .. virus bond milionari per le tasche di questi malati di denaro!


Vi posto alcune notizie su come l'Italia grazie a questi dottivendoli stia mirando a un nuovo business, come se i vaccini sporchi dati ai neonati siano stati poca cosa per questi avidi e malati di denaro! Adesso mirano oltre ai vaccini sporchi atti a sterminare gli anziani come quelli antinfluenzali, anche al Virus Bond milionario, e stanno facendo di tutto per ottenerlo! Per questo che si sono anche inventati falsi morti etichettati come morti per coronavirus, quando invece avevano altre patologie e falsi malati che avevano solo un'influenza creando un caos generale che ha quasi messo in ginocchio il paese!!!  




Alcuni link dove l'attore principale è Walter Ricciardi, che vanno a terrorizzare (vi risparmio quelli di Roberto Burioni e company) e alcuni articoli sulle richieste sfacciate di creare il Virus Bond all'Unione Europea! 
Sono proprio senza onore e senza vergogna!

 "Il virus circola in tutto il mondo", ha dichiarato Walter Ricciardi, consulente del Ministero della Salute e membro italiano del Comitato esecutivo dell'Organizzazione mondiale della sanità. “Abbiamo adottato misure molto rigorose. Le prossime 2 settimane saranno molto importanti per comprendere l'evoluzione della situazione. "


Bond pandemici: dopo il fallimento contro l'Ebola, la Banca mondiale studia misure speciali per il coronavirus 

Coronavirus Covid-19, ultime notizie sul virus cinese trasmesso in Italia e nel mondo


Europa svegliati, qui ci vuole un Virus bond

 22 febbraio 2020

L'economista Marcello Esposito: «Questa sia l’occasione per un’Europa immobile di mostrare solidarietà in una crisi che coinvolge tutti più o meno direttamente. Da una parte eliminando dal calcolo del deficit pubblico ai fini Maastricht l’aumento della spesa pubblica dovuta al Coronavirus (maggiore spesa sanitaria e sostegno all’economia in frenata) e, dall’altro, consentendo l’emissione di Virus bond che potrebbero essere i primi Euro bond di cui da troppo tempo si parla




Bond pandemici: dopo il fallimento contro l'Ebola, la Banca mondiale studia misure speciali per il coronavirus

L’obiettivo è doppio: evitare che l’epidemia diventi pandemia e sostenere la situazione economica delle aree colpite. A differenza di due anni e mezzo fa, però, si dovrà avere più chiarezza
https://www.lastampa.it/economia/2020/02/25/news/bond-pandemici-dopo-il-fallimento-contro-l-ebola-la-banca-mondiale-studia-misure-speciali-per-il-coronavirus-1.38515922
Il Re è nudo, ma questo dorme anche con il sedere scoperto!

Articolo correlato:

Agghiacciante! Falsa epidemia creata in Italia con falsi malati e con morti per altre patologie per avere il Virus Bond!

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02 dicembre 2019

GIORGIA MELONI CHIEDE DI ABROGARE IL REDDITO DI CITTADINANZA PER VOLERE DI BERLUSCONI CHE LA SPONSORIZZA NELLE SUE RETI TELEVISIVE!



GIORGIA MELONI CHIEDE DI ABROGARE IL REDDITO DI CITTADINANZA PER VOLERE DI BERLUSCONI CHE LA SPONSORIZZA NELLE SUE RETI TELEVISIVE! 

Giorgia Meloni vuoi abrogare un aiuto verso i più deboli! Ma sinceramente...non ti fai schifo neanche un po???


Fratelli d'Italia??? E questi sarebbero i sovranisti?
Persone che attaccano il loro stesso popolo in difficoltà?

E' davvero un gran bell'esempio da seguire!
Più che "Fratelli d'Italia" dovrebbero chiamarsi
"Fratelli della Rovina" 
C'è da piangere! Abrogare una riforma solo per colori politici e invidie varie! Sicuri ordini del cavaliere che la definisce la sua "ALA"
Già che ci siamo togliamo anche l'invalidità! Perché tanto qualche falso invalido c'è sempre.
Una sola parola.
VERGOGNATEVI!

La verità cara Melonara, è che anziché abrogare il reddito di cittadinanza... dovreste restituire tutto quello che vi siete sgraffignati in anni passati con i precedenti governi.. quindi parliamo di "Fratelli D'Italia", "Forza Italia","Lega Nord" e "Partito Democratico".

Potete cambiare nome, ma non potete cambiare faccia!
Pagliacci.
Nella foto sotto il puparo che tira i fili su questi.



Giorgia Meloni. "La sovranista" "Divanista" 😅

Dev'essere molto buona la roba che si fuma.


CHIARI SEGNI DI SATANISMO


Ieri, sabato 31 novembre.
Corno satanista



Oggi che è domenica 1 dicembre, (e lei dice di andare a messa tutte le domeniche), nella conferenza era vestita anche di rosso.
Oggi, vestita di rosso e messa in croce. Un momento prima aveva annunciato l'emendamento che chiede al governo l'abrogazione del reddito di cittadinanza. Una misura contro i disoccupati italiani. (Le persone in difficoltà economiche)

Posizione in croce vestita di rosso.



Per una che dichiara di essere cristiana, c'è molto di strano. Comunque, punti di vista. Ma un indizio è un indizio, due indizi sono una coincidenza, ma tre indizi fanno una prova. 
1 Corno satanista.
2 Posizione di cristo vestita di rosso. 
3 Richiesta di abrogazione nell'aiuto ai poveri.

La verità è che questa.. vuole toglierlo perché è a favore dell'evasione fiscale, dello sfruttamento, della raccomandazione politica e del lavoro nero! Altroché!

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18 luglio 2019

BOICOTTIAMO TUTTI INSIEME IL MORTALE 5G!


31MILA PROFESSIONISTI NEL MONDO DICONO NO AL 5G!

E in corso un’enorme petizione internazionale contro la messa in opera del 5G per motivi di sicurezza da parte di migliaia di scienziati e professionisti di tutto il mondo. In Italia, a Vicovaro, alle porte di Roma, si è svolto il primo meeting nazionale dell’Alleanza italiana Stop 5G. Parlamentari, sindaci, medici e scienziati si sono riuniti per chiedere al Governo una moratoria in difesa della salute pubblica. Intanto alcuni dei 120 comuni italiani interessati alla sperimentazione, come Marsaglia si stanno tirando indietro. E da Trento il Senatore Andrea de Bertoldi, segretario commissione finanze e tesoro dice ”I cittadini italiani sono inconsapevoli cavie per gli effetti dell’elettrosmog 5G. Milioni di antenne, milioni di onde elettromagnetiche che mettono a rischio la salute pubblica”. Lo stesso ha fatto da Matera il Senatore Saverio De Bonis come dal Veneto la parlamentare Sara Cunial che ha interrogato il Governo sui pericoli del 5G. L’Ispra, in audizione alla Camera lo scorso 26 febbraio sul tema 5G, ha redatto un documento in cui scrive “Il Sistema nazionale a rete per la protezione dell’ambiente (SNPA) si sta già confrontando per approfondire la tematica 5G e mettere a sistema le informazioni in suo possesso relativamente agli impatti del 5G sulle proprie attività di valutazione preventiva e controllo. Alla luce del dibattito in essere tra avvento del 5G, saturazione dello spazio elettromagnetico e modifica dei limiti, SNPA è impegnato ad approfondire il tema dell’espansione delle reti, in particolare alla luce degli attuali limiti”.
 Maurizio Martucci, portavoce dell’Alleanza STOP 5G e autore del libro “Manuale di autodifesa per elettrosensibili. Come sopravvivere all’elettrosmog di Smartphone, Wi-Fi e antenne di telefonia mobile, mentre arrivano il 5G e il Wi-Fi dallo spazio” 8Terra Nuova ) afferma ad Estreme Conseguenze “Sarà un terremoto per il business 5G se la connessione elettrosmog-salute passerà dall’attuale livello Classe 2B alla Classe 2A o addirittura alla Classe 1, venendo cioè elevata da “possibile” a “probabile”, se non addirittura “certo” agente cancerogeno” dall’Agenzia Internazionale per la ricerca sul cancro.
Mentre si attende con le 9 Smart City che il 5G colonizzi altri 120 piccoli interessati alla sperimentazione e si estenda a tappeto l’esposizione della popolazione alle onde elettromagnetiche, si fa sempre più forte e internazionale l’appello di migliaia di scienziati indipendenti che chiedono alle istituzioni di bloccare lo sviluppo della tecnologia 5G in attesa che si accertino i rischi per la salute dal momento che non è stato investito un solo euro di spesa pubblica per la ricerca sulla prevenzione sanitaria contro i 700 milioni di euro (della sola UE) per la ricerca tecnologica e sebbene lo scorso gennaio anche il Comitato scientifico sui rischi sanitari emergenti (Scheer) della Comunità Europea abbia classificato il 5G nella lista degli agenti pericolosi. Da quel momento e, vista l’imminente sperimentazione, sono già 31mila gli scienziati che nel mondo dimostrano attraverso un’ampia documentazione medico-scientifica i pericoli possibili, probabili se non addirittura certi che le onde elettromagnetiche hanno sui nostri corpi. Ma se la Svizzera si è defilata dal 5G, così come cinque città polacche lo hanno rifiutato e se le compagnie d’assicurazioni Swiss Re e Lloyds ammettono effetti non termici da radiofrequenze, perché l’Italia che pure è stato l’unico paese al mondo ad “accertare giuridicamente” il nesso causale telefonino cancro con noti casi di invalidità permanente e malattia professionale all’80% riconosciute (Tribunale di Brescia, Tribunale di Firenze, Verona e Ivrea e Cassazione nel lontano 2011) annaspa e non applica il principio di precauzione?
Il tema è dibattuto. Tanto che Ispra, in audizione alla Camera lo scorso 26 febbraio sul tema 5G, ha redatto un documento di indagine conoscitiva in cui scrive “Il Sistema nazionale a rete per la protezione dell’ambiente (SNPA) si sta già confrontando per approfondire la tematica 5G e mettere a sistema le informazioni in suo possesso relativamente agli impatti del 5G sulle proprie attività di valutazione preventiva e controllo. Alla luce del dibattito in essere tra avvento del 5G, saturazione dello spazio elettromagnetico e modifica dei limiti, SNPA è impegnato ad approfondire il tema dell’espansione delle reti, in particolare alla luce degli attuali limiti”. Nel documento troviamo scritto che nell’ambito del progetto finanziato dal MATTM “Programma di promozione di attività di ricerca e di sperimentazione tecnico-scientifica, nonché di coordinamento dell’attività di raccolta, di elaborazione e di diffusione dei dati al fine di approfondire i rischi connessi all’esposizione a campi elettromagnetici a bassa e alta frequenza” che sarà portato avanti dalle ARPA/APPA nei prossimi 18 mesi, esse approfondiranno anche il tema del 5G”. Nella medesima audizione Alessandro Vittorio Polichetti dell’ISS ha spiegato che la maggiore densità delle small cells del 5G abbasserà le emissioni con un minore impatto sulla popolazione.
Maurizio Martucci, autore del libro inchiesta  Manuale di autodifesa per elettrosensibili. Come sopravvivere all’elettrosmog di Smartphone, Wi-Fi e antenne di telefonia mobile, mentre arrivano il 5G e il Wi-Fi dallo spazio (Terra Nuova Edizioni) è oggi, invece, il portavoce dell’Alleanza Nazionale Italiana STOP 5G e ad Estreme Conseguenze dice “Siamo partiti qualche mese fa, e in poco tempo abbiamo costruito una massa critica enorme, più di 11mila persone hanno firmato e continuano a firmare il nostro appello che non vuole bloccare la tecnologia, ma affidarsi al principio di precauzione quando di questa tecnologia e dei suoi effetti si sa abbastanza per porre una questione sanitaria mondiale. Il paradosso a cui stiamo assistendo è che parliamo di un’emergenza ormai accertata da numerosi studi indipendenti nazionali e internazionali che hanno messo nero su bianco una «chiara evidenza che si sviluppino rari tumori delle cellule nervose del cuore». Esistono rapporti (come quello del National Toxicology Program americano) che affermano come ci siano «alcune evidenze di tumori al cervello e alle ghiandole surrenali». E qui si sta parlando ancora di 2G e 3G.  Ora si vuol introdurre in modo ubiquitario, capillare e permanente il 5G, ma non c’è la ricerca, ovvero l’unico istituto italiano che ha la strumentazione in grado di approfondire gli studi sul 5G (Istituto Ramazzini) è completamente abbandonato a se stesso e si autofinanzia. Come Alleanza Nazionale siamo riusciti a raccogliere 30mila euro attraverso una campagna di crowdfunding, con 50mila complessivi l’Istituto ha dichiarato di riuscire non solo a concludere gli esiti degli studi sugli altri organi, dopo cuore e cervello, compromessi delle onde 2 e 3G, ma anche di poter mettere a disposizione la propria logistica per affrontare nuove ricerche sul 5G”.
Che cosa ci ferma?  “L’Italia – dice Martucci – perderebbe 6,5 miliardi di euro (quanto lo Stato ha introitato vendendo le frequenze alle compagnie telefoniche). E l’Unione Europea ha quantificato l’introito economico da qui al 2025 per la tecnologia 5G in 225miliardi di euro”.
Già nel precedente articolo dedicato all’elettrosmog Fiorella Belpoggi, Direttrice dell’area ricerca del Centro per la Ricerca sul Cancro Cesare Maltoni dell’Istituto Ramazzini di Bologna ci aveva parlato di “giganteschi conflitti di interesse” tra studiosi e aziende della telefonia. Stiamo parlando ad esempio del fatto che Michael Repacholi (fondatore dell’associazione privata di Francoforte INCIRP sulla protezione della popolazione dalle radiazioni di onde non ionizzanti a cui – stranamente – l’Organizzazione Mondiale della Sanità continua a delegare il mandato per la stesura delle linee guida internazionali nonostante le aspre polemiche) dal 2006 è diventato un consulente aziendale nelle telecomunicazioni. Oppure Guglielmo d’Inzeo, uno dei due rappresentanti dell’INCIRP, fa pure parte del Consorzio (lobbistico) Elettra 2000 e “ha moltiplicato i pareri scientifici per società come Vodafone, partecipato a progetti finanziati dall’industria e partecipa a Efhran con Deutsche Telecom e l’Associazione UE dei produttori di Gsm tra i finanziatori”. Ma anche Paolo Vecchia, ex funzionario dell’Istituto Superiore della Sanità ed acerrimo negazionista dell’eziopatogenesi immuno-neuro-tossica dell’elettrosensibilità, è ora consulente di Nokia. Proprio il INCIRP si dovrà esprimere a breve sulle nuove linee guida nelle radiazioni, e sulla richiesta di revisione nella classificazione della radiofrequenze tra gli agenti cancerogeni ci penserà, invece, l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro.
“Sarà  – dice Martucci – un terremoto per il business 5G se la connessione elettrosmog-salute passerà dall’attuale livello Classe 2B alla Classe 2A o addirittura alla Classe 1, venendo cioè elevata da “possibile” a “probabile”, se non addirittura “certo” agente cancerogeno. Sappiamo ormai che il 70% degli studi negazionisti hanno per il 90% conflitti di interessi, al contrario quelli che affermano la correlazione tra onde elettromagnetiche e patologie gravi, che rappresentano il 30% degli studi complessivi, sono davvero totalmente indipendenti. Per questo da Vicovaro usciamo con la consapevolezza di essere più forti, perché più informati e più in rete che mai. I giudici del Tar del Lazio, per esempio, hanno condannato i Ministeri dell’Ambiente, della Salute e dell’Istruzione a promuovere entro i prossimi sei mesi una campagna d’informazione per denunciare i rischi dell’uso di telefoni cellulari. Inoltre, il Tribunale di Firenze ha disposto l’immediato spegnimento del WiFi in una scuola per proteggere la salute di un minore. Si è trattato di una decisione prudenziale, “inaudita altera parte” come si dice in gergo giuridico. Un atto preliminare il cui obiettivo è evitare di esporre a immediati pericoli il bambino. In marzo si terrà l’udienza per discutere se lo spegnimento del Wi-Fi sarà temporaneo o definitivo. Insomma, sta crescendo la consapevolezza e la sensibilità da parte di tutti. Da Nord a Sud, senza distinzione. Chiederemo ai Comuni e in particolare ai Sindaci coinvolti nella sperimentazione di fermarsi, di agire quali rappresentanti massimi dell’autorità sanitaria sul territorio a prescindere dalle cifre (ahimè succulente se si pensa che solo Prato prende 15milioni di euro per la sperimentazione 5G) che rendono il 5G una vera e propria gallina dalle uova d’oro”.
flash mob a Segovia, Spagna, contro il 5G

La risposta di molta parte delle istituzioni, di produttori e altri anche in Italia è “nessun pericolo”. In una recente intervista,Roberto Saracco, ex direttore del Nodo italiano degli EIT ICT LABS (l’Istituto europeo di innovazione tecnologica) che ha sede a Trento, già direttore del Future Centre di Venezia, nonché responsabile delle architetture di telecomunicazione innovative e comunicazioni scientifiche di Telecom Italia ha dichiarato “Oggi abbiamo circa 74.000 antenne in Italia molte in tecnologia beam forming (il segnale è direzionale e quindi viene inviato direttamente al device che deve coprire) che creano un campo elettromagnetico, che si aggiunge ai molti già esistenti. Con il 5G, che ha una minore capacità di propagazione usando frequenze più elevate, le antenne, a regime, diventeranno 1 milione. Questo vuol dire un crollo dell’inquinamento elettromagnetico di almeno 50 volte. Semplicemente ci saranno molte più antenne e quindi il segnale potrà e dovrà essere meno forte essendo le antenne più vicine ai nostri telefonini”.
Zhang Wanchun, che è Senior Vice President e Responsabile Wireless Product di Zte, al Mobile World Congress di Barcellona ha illustrato il funzionamento delle reti wireless messe a punto dal colosso cinese che in Italia ha in atto la sperimentazione della nuova tecnologia a L’Aquila e a Prato. “Abbiamo discusso a lungo con gli operatori e con le autorità locali” ha detto “la potenza del segnale del 5G E’ maggiore rispetto a quella delle 4G, ma non va confusa con la quantità di energia emessa. Le antenne 4G sviluppano 320 W di potenza, contro i 200 W delle antenne 4G. Il fatto che le antenne di ultima generazione sfruttino l’intelligenza artificiale e algoritmi più sofisticati permette di indirizzare meglio il segnale e di sfruttarlo al suo massimo”. Secondo Zhang quello della sicurezza per gli organismi viventi rispetto alle radiazioni del 5G “semplicemente non è un tema”.
Ma che cosa prevede questa sperimentazione? Il 5G prevede una copertura dell’intero territorio nazionale nel 98% del suolo pubblico: non solo smart city, ma anche parchi, aree naturali, zone rurali e perfino centri con scarsa densità abitativa. Oltre ai 24 mila hot spot wifi pubblici e alle attuali 60 mila stazioni radio base (le antenne di telefonia mobile spesso sui tetti dei palazzi, sistemi 2G, 3G e 4G), col 5G sarà installato un imprecisato numero di mini-antenne a microonde millimetriche, quantificabili persino in milioni se diffuso dai nuovi lampioni della luce LED, riconvertiti in ripetitori wireless. E c’è anche il progetto del wifi dallo spazio, dai tombini dei marciapiedi (lo smart pavement in sperimentazione a Reggio Calabria) e la messa in orbita di droni satellitari (in sperimentazione a Torino). Insomma una 24ore su 24 e 7 giorni su 7 di brodo elettromagnetico che piove dall’alto, con una densità espositiva mai vista prima, ma tra i comuni sperimentali e le regioni interessate al momento, c’è già chi fa un passo indietro: a San Giorgio di Lomellina (a Pavia) il segretario comunale – rispondendo alla diffida legale presentata per conto dei cittadini – ha affermato che “in questo Comune non è prevista l’installazione del 5G”. La Basilicata, dove è riconosciuta l’elettrosensibilità, manca all’appello, anche se è stata inserita la città di Matera. Il sindaco di Marsaglia, invece, Franca Biglio,ha le idee chiare e dice: “Siamo stati sorteggiati per questa sperimentazione. Aspettiamo che il gestore esponga il progetto; poi faremo approfondimenti indipendenti. La tecnologia è importante, ma lo è di più la salute. Alla fine delle nostre valutazioni convocheremo la popolazione e insieme sceglieremo la soluzione migliore”. Anche diversi senatori italiani sostengono i pericoli dell’onda elettromagnetica 5G. Da Trento il senatore Andrea de Bertoldi, segretario commissione finanze e tesoro dice ”I cittadini italiani sono inconsapevoli cavie per gli effetti dell’elettrosmog 5G. Milioni di antenne, milioni di onde elettromagnetiche che mettono a rischio la salute pubblica”. De Bertoldi ha presentato una nuova interrogazione parlamentare e scrive “.. si chiede di sapere: se i Ministri interrogati, siano in possesso di informazioni riguardanti possibili casi di radiazioni nocive avvenuti nel nostro Paese, nei confronti di esseri umani e animali e in caso affermativo se intendano renderle note; quali iniziative di competenza, i Ministri in indirizzo, intendano intraprendere, al fine di tutelare la popolazione nazionale, dall’esposizione dei campi elettromagnetici derivanti dall’emissione delle nuove radiofrequenze per la tecnologia wireless di quinta generazione, cosiddetta 5G; se non convengano della necessità di istituire una Commissione governativa, volta a definire un quadro d’interventi finalizzati a studiare gli effetti derivanti sulla salute degli esseri umani e la salvaguardia dell’ambiente e del territorio, dall’aumento massiccio derivante dall’emissione dei campi elettromagnetici a radiofrequenza (Rf-Emf), causati dalla tecnologia 5G”.

Ecco i contenuti della risoluzione dell’Alleanza Nazionale Italiana STOP 5G:
1)GOVERNO
Rinnovo della richiesta di moratoria per fermare la sperimentazione 5G su tutto il territorio italiano
Non innalzare i valori limite di legge nella soglia d’irradiazione elettromagnetica
Minimizzare il rischio sanitario promuovendo uno studio epidemiologico sui campi elettromagnetici
Integrare i contratti d’asta da stipulare e/o già stipulati con l’industria aggiudicataria delle nuove bande 5G con l’inserimento di una clausola per un’accisa risarcitoria da eventuali danni cagionati sulla salute della popolazione
2) MINISTRO DELLA SALUTE
Promuovere uno studio preliminare nazionale sugli effetti biologici delle radiofrequenze 4G e 5G presso un ente indipendente e privo di conflitti d’interessi con l’industria, valutata la disponibilità dell’Istituto Ramazzini
Istituire una commissione di vigilanza permanente per il monitoraggio degli effetti dei campi elettromagnetici, individuando membri della scienza e medicina indipendente, un coordinamento tra le associazioni dei malati
3)PARLAMENTO
Invito alle Commissioni preposte di calendarizzare la discussione di disegni di legge sulle malattie ambientali
Invito alla Commissione Vigilanza Rai di valutare il livello d’informazione sinora offerto nei servizi di radiotelevisione pubblica circa i pericoli sanitari del 5G
Di dare piena attuazione alla Legge Quadro del 2001 con l’applicazione dei decreti attuativi, valorizzando una delle legge più cautelative d’Europa in difesa della salute pubblica
4)REGIONI e PROVINCE AUTONOME
Promuovere una inter/commissione sanità/ambiente per monitore le ripercussioni dei campi elettromagnetici su popolazione ed ecosistema, individuando membri della scienza e medicina indipendente e un coordinamento locale tra le associazioni dei malati e cittadinanza attiva
5)COMUNI
Invito al Sindaco in qualità di massima Autorità Sanitaria e ufficiale di Governo e, in subordine, al Prefetto in caso d’inerzia del primo, di adottare un’ordinanza contingibile e urgente per sospendere la sperimentazione del 5G sul territorio amministrato in attesa di quanto ai punti 1), 2), 3), 4)
6)ASSOCIAZIONI e CITTADINI
Sostenere la cittadinanza più esposta, in particolar modo i soggetti più a rischio come malati, donne in gravidanza, anziani e bambini in chi ne esercita la patria potestà, nelle diffide legali, anche individuali, da inoltrare ai ministri della salute, dello sviluppo economico e al Sindaco del proprio comune di residenza, rivendicando il diritto costituzionale per la tutela alla salute di cui all’art. 32
Sostenere l’associazionismo nell’intraprendere un percorso legale di autotutela pubblica anche per mezzo di un ricorso d’urgenza da presentare alla Procura della Repubblica, Tribunale civile ex art. 700 per ‘periculum in mora’
Per informazioni: stop5gmeeting@gmail.com e su quanto anche la Spagna cominci ad avere attenzione sull’argomento leggere qui

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