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11 aprile 2020

LIBERTÀ PER TUTTI I LIBERI PENSATORI ITALIANI CONTRO LE TASK FORCE DI REGIME – Massimo Mazzucco


Il giornalista Massimo Mazzucco contro le fake news del sistema, in difesa della libertà di espressione, invita a dare massima diffusione al suo video-appello. Di fronte alla protervia del potere che vuole annullare decenni di libertà di dibattito in rete, per restaurare il monopolio di pochi grandi editori, padroni del discorso globale, non è il momento di stare nelle retrovie. Claudio Messora approva l’appello di Massimo Mazzucco e annuncia che è pronto ad agire concretamente con una iniziativa trasversale, organizzata, che difenderà la libera manifestazione del pensiero dai reazionari nostalgici dell’era pre-internet.






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Adesso bisogna raccogliere questa sfida: dimostrare che la Tv dei Cittadini sta in piedi da sola, ogni mese, senza l’aiuto di gruppi di potere organizzato, di interessi di parte o della politica. In televisione, per fare una sola puntata alla settimana ci vogliono decine di giornalisti e decine tra tecnici e registi. Ogni mese, per una sola trasmissione spendono centinaia di migliaia, se non milioni di euro. Noi invece siamo in undici, poi ci sono gli affitti, i servizi, le utenze, i materiali che si consumano, quelli ancora da comprare… ma Byoblu costa solo 40 mila euro al mese. Come ci riusciamo? Lavoriamo con passione, dalla mattina alla sera, e non sprechiamo nulla.
Siamo in centinaia di migliaia di persone a guardare ogni giorno Byoblu. Già così è un’impresa storica: quattrocentomila iscritti su Youtube, quasi centomila in più ogni mese, centinaia di migliaia sugli altri social network, centotrenta milioni di video visti, ma nessuno ne parla: questa è la dimostrazione che siamo veramente liberi. E adesso stiamo costruendo le App: potrai vedere Byoblu (e non solo) sul tuo smartphone, sui computer, sui tablet e sulle smartTv. Manca poco ormai!

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09 aprile 2020

Il valore della salute e quello del profitto: il 5G (ARTICOLO CENSURATO)

Articolo censurato!!!


Di “BENEDETTA PARAVIA”
06 Aprile, 2020

“Nel 2002 discussi la tesi di Laurea in Medicina Legale e delle Assicurazioni dal titolo: “La valutazione del danno alle persone da radiazioni elettromagnetiche. Aspetti giuridici e medico-legali”. La normativa era scarsa ma già era fondamentale il ruolo delle Istituzioni nella protezione dai campi elettromagnetici e si insisteva sulle precauzioni da adottare prima di acquistare o affittare un immobile. Il Professore mi riconobbe lungimiranza e mi laureai con lustro in Giurisprudenza. Già al tempo gli studi scientifici evidenziavano come i campi elettromagnetici ad alta e bassa frequenza avessero impatto sulla salute umana generando carcinomi, leucemie, alterazioni uditive, oculari e del DNA. Da allora siamo passati da semplici telefonini di plastica, che servivano solo per comunicare a distanza, a veri e propri smartphone che in molti casi hanno sostituito il nostro cervello.

Mentre in questi giorni il mondo combatte contro un virus che miete fin troppe vittime; silenziosamente e gradualmente, lo stesso mondo si riempie di ripetitori 5G, Italia inclusa.

La tecnologia 5G entra in diversi campi: robotica, intelligenza artificiale, internet of things e sensoristica, realtà virtuale ed aumentata ed in ogni ambito di applicazione digitale.

Il 5G ha sollevato proteste in ogni parte del mondo per gli effetti sulla salute ed il problema riguarda tutti perché la nuova tecnologia è capillare e prevede il posizionamento di moltissime micro antenne (a Roma ad esempio sono già state posizionate e se ne attende solo l’attivazione).

In molti si sono chiesti: perché proprio in questo periodo nel quale tutti siamo a casa ci si affretta a tagliare alberi in tutta Italia? Ebbene le foglie degli alberi rappresentano un ostacolo per le onde millimetriche del 5G, come riconoscono anche i gestori telefonici.



I colossi del 5G sono Ericsson, leader incontrastato in Europa e fornitore di rete per TIM; Huawei e Zte in Cina. Il ruolo di queste ultime è particolarmente importante negli attuali equilibri politico-economici perché a giugno 2019 hanno comunicato di rinunciare ai fornitori statunitensi di microchip e affini…così a Grosseto il 16 marzo 2020 comincia, e viene completato il primo aprile, l'abbattimento di 54 pini giovani e sani in Via Mascagni ed altri 15 risultano in fase di abbattimento. I tagli sono avvenuti durante le restrizioni da Covid-19 e dunque in violazione del DPCM dell'11/3.

A Bergamo nel piazzale Alpini gli abbattimenti sono datati 20 marzo; 13 marzo per il Parco Fratelli Locatelli; 26 febbraio per il giardino della Prefettura; il 31 gennaio viene completato l'abbattimento di tutti gli alberi di Piazza Dante. A Firenze il 17 febbraio si abbattono 17 pini a Piazza della Vittoria.

La mappa in diretta, ecco come si sta diffondendo il coronavirus giorno per giorno in tutto il mondo
I primi di marzo a Roma ci sono abbattimenti su Nomentana, Aurelia e all' Eur (Piazzale Asia) che si aggiungono ai precedenti abbattimenti di splendidi tigli a Monteverde; mentre ad Ostia a partire da ottobre è stata violata la Riserva di Procoio, tra proteste e manifestazioni dei residenti. Il 14 marzo il Tribunale di Roma ha posto sotto sequestro la Riserva eh ha avviato un'inchiesta.

A Forlì il1 aprile, 36 alberi ad alto fusto vengono abbattuti in viale Gramsci; a Villanterio (PV) il 7 marzo, sono stati tagliati ontani, pioppi e salici lungo 3 Km del fiume Lambro. A Montegiordano (CS) il 29 marzo vengono abbattuti 115 pini secolari ed ai Giardini Naxos il 31 marzo numerosi eucalipti. Infine a Trieste il 30 marzo vengono tagliati via gli alberi di Viale XX Settembre ma l’elenco non è esaustivo, si continua in tutto il paese. Le motivazioni ufficiali sono sicurezza dei cittadini e malattia degli alberi ma le evidenze che l’eliminazione degli alberi sia connessa alle istallazioni delle antenne 5G provengono, tra le altre fonti, dall'ente britannico per la cartografia statale: nelle 46 pagine sulle pianificazioni geo-spaziali del 5G a titolo di manuale d'uso per autorità locali, si invita a valutare come il segnale del 5G possa essere impattato "identificando tutti gli oggetti significativi in genere con altezza oltre i 4 metri, quali ad esempio statue, monumenti [...], alberi di grandi dimensioni e siepi alte", poiché arbusti, foglie e rami devono essere considerati come bloccanti al pari di materia solida.

TCL presenta uno smartphone 5G a 399euro
Ma torniamo al 5G: si tratta di radiofrequenze a onde millimetriche che comportano un'irradiazione permanente e ubiquitaria. La sperimentazione mondiale corrente porta con sé effetti termici e biologici a dir poco inquietanti. Martin Pall, Professore Emerito di Biochimica e Scienze Mediche di Base all'Università Statale di Washington, figura di spicco a livello mondiale, afferma: "Prevedo grandi catastrofi ecologiche e incendi, perché le piante soggette ai campi elettromagnetici sono più infiammabili. Possiamo essere certi che il 5G comporterà un numero di pulsazioni di gran lunga maggiore dei campi elettromagnetici attuali. Si tratterà di pulsazioni particolarmente potenti e rischiose. Potremmo avere vaste epidemie e vedere l’insorgere di 4 tipi di cecità: cataratta, distacco della retina, glaucoma e degenerazione maculare. Ci si aspetta inoltre danni ai reni". Egli spiega anche il possibile nesso Coronavirus-5G focalizzandosi sulla molecola proteica del canale di calcio (VGCC), le cui eliche agiscono come sensore di tensione ai cambiamenti elettrici attraverso la membrana plasmatica. È stato dimostrato che le frequenze esacerbino la replicazione virale, la diffusione o la letalità della malattia.

Olle Johansson, massimo esperto delle interrelazioni fra i campi elettromagnetici e gli organismi viventi ha specificato: "5G viene introdotto senza studi anche in America, ma in letteratura esistono 26.000 voci sui rischi: sono preoccupato!"

Ronald Kostoff, della Georgia Institute of Technology, afferma "Il 5G è il più grande esperimento non etico della storia; è ormai comprovato che il wireless abbassi le difese del sistema immunitario, esponendo a virus e malattie”.

Ecco la dimostrazione del perché è inutile lavarsi le mani senza seguire le linee guida
Ancora Nasrin Seyhan, direttrice del Dipartimento di Biofisica della Gazi University - Ankara, ed esperta di protezione dalle radiazioni non ionizzanti afferma: “Le radiazioni a radiofrequenza modulate a impulsi a 900 Mhz causano stress ossidativo su cuore, polmone, testicolo e tessuti epatici”. Lo stress ossidativo è stato di recente indicato dal premio Nobel Luc Montagnier come una delle cause della malattia da Coronavirus, tanto da sostenere la crucialità di assumere antiossidanti in questa fase.

Le opinioni di questi scienziati sono la Bibbia di Annalisa Buccieri, referente per il Lazio dell'Alleanza Italiana Stop5G, la quale mi riferisce: "Il 5G rappresenta una minaccia di enormi proporzioni per umanità e l’ecosistema. La scienza non è confusa in merito, si è espressa molto chiaramente. Piuttosto la distinzione fondamentale è quella tra scienza pura e scienza che risponde ai conflitti di interesse, come esplicitato nella recente sentenza della Corte d'Appello di Torino nel caso Tim-Romeo". L’alleanza Italiana Stop5G è una rete apartitica e trasversale nata con l'obiettivo di affermare il principio di prevenzione e precauzione, promuovendo azioni sociali e politiche finalizzate alla tutela della salute pubblica drammaticamente minacciata dal '5G Action Plan', recepito in fase sperimentale dal governo italiano già dal 2017. L'Alleanza appartiene all'Alleanza Europea Stop5G.

In Italia 183 Comuni sono ufficialmente “Stop 5G” e 58 Sindaci hanno emanato ordinanze per fermarlo, mentre 2 Regioni hanno approvato mozioni per la moratoria. Sempre in Italia i Comuni Bandiera Arancione Touring hanno l'obbligo di sperimentare il 5G, anche se si parla di offerta commerciale obbligatoria. Sandra Biglio, Presidente dell'Associazione Piccoli Comuni, si sta opponendo con forza.

Con il 5G si prevede di coprire tutti gli angoli del pianeta, anche con tecnologia laser, superando ogni possibile gap tra i territori.

Riuscirà il Corona virus ad anteporre il valore della vita e della salute a quello del profitto?”
Fonte originale censurata: https://www.lastampa.it/cronaca/2020/04/06/news/il-valore-della-salute-e-quello-del-profitto-il-5g-1.38686965

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08 aprile 2020

CONTE COME ORBAN. ANCHE IN ITALIA ARRIVA LA CENSURA PER L'INFORMAZIONE



Il Governo istituisce una sedicente “Task force anti Fake news” che avrà il compito di assicurarsi che sia diffusa solo LA VERITÀ sul Covid-19 (proprio come il Ministero della Verità di orwelliana memoria). Sempre il Governo ha scelto di imperio gli “esperti” (tra loro neppure un medico o un virologo) che decideranno cosa si può dire e cosa no. Utile ricordare che tra le “fake news” c’erano fino a ieri anche il fatto che gli asintomatici trasmettono il virus, che fosse utile tenere in quarantena chi proviene da zone a rischio, che fosse saggio indossare la mascherina in pubblico. Credo che si stiano limitando le libertà fondamentali e costituzionali con eccessiva disinvoltura.
P.S. Mi manderanno in un campo di rieducazione per queste mie parole o si limiteranno a oscurare il post su Facebook?

Avantieri il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Andrea Martella, ha annunciato l’istituzione di task-force anti fake news relative al COVID-19: “Era un passaggio doveroso, a fronte della massiccia, crescente diffusione di disinformazione e fake news relative all’emergenza COVID-19. Come ho spiegato ed annunciato nei giorni scorsi, ho firmato il decreto che istituisce presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri questa task force che d’ora in avanti avrà vari compiti: dall’analisi delle modalità e delle fonti che generano e diffondono le fake news, al coinvolgimento di cittadini ed utenti social per rafforzare la rete di individuazione, al lavoro di sensibilizzazione attraverso campagne di comunicazione. Tutto questo in stretta collaborazione con Agcom, Ministero della Salute, Protezione Civile ed avviando partnerships con i soggetti del web specializzati in fact-checking, i principali motori di ricerca e le piattaforme social. Dal Governo arriva dunque una risposta all’insidia della disinformazione che indebolisce lo sforzo di contenimento del contagio”.

La rappresentazione del ridicolo e vergognoso spot del Tg5


Insomma, un intervento in tempo di crisi molto simile a quello fatto da Orban con la legge che ha attribuito poteri speciali al suo governo, nei modi e termini stabiliti dalla Costituzione ungherese. Però chissà perché il provvedimento di Orban, ce prevede sanzioni penali per chi ostacola volontariamente l’efficacia delle misure di contenimento della pandemia con la diffusione di informazioni false, che è stato approvato con legge ordinaria (votata da un parlamento, ndr), ha creato tanto scompiglio; mentre da noi, un provvedimento simile, approvato però non con legge ma con decreto ministeriale (non votato da nessuno, ndr), quindi senza passare per le camere, senza quindi un dibattito parlamentare e senza il parere dell’opposizione, non ha fatto storcere il naso a nessuno, né in Italia né in Europa.

Come sempre, questa classe politica indecente e improvvisata ci regala grandi prove di doppiopesismo. Se una cosa la fa un parlamento non amico, magari anche sovranista, è pessima e liberticida; se la stessa cosa la fa un governo amico o io stesso, diventa magicamente buona, giusta e democratica. Anche se la si fa senza ascoltare l’opposizione.

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01 luglio 2019

E' finita! Almeno per il momento.


E' finita, è arrivato il blocco definitivo. Il pugno potente che ha messo tutte le pagine k.o


Adesso ci vorrà del tempo per ricomporre il tutto, (se Dio vuole) e ne approfitteremo per una pausa...

Non vi abbandoneremo, ma questa volta non possiamo dirvi di sbirciare ogni tanto nei blog, perché questi per il momento non saranno aggiornati, sarebbe inutile farlo senza che vi sia una condivisione.

Sappiate che vi terremo sempre dentro il nostro cuore.

Siete stati dei veri combattenti nel condividere le inchieste taciute dai media complici della mafia medica.

Tutto continua, non è detto che perché ci fermiamo noi si fermino tutti. 

Ci sono tanti siti che sono molto più fortunati dei nostri. Basta cercare... iscriversi nei gruppi giusti... ma questo voi lo sapete.

Immaginavamo una simile disfatta, il nemico era troppo forte, e non potevamo subire tutti quei colpi, tutte quelle segnalazioni e tutte quelle minacce senza subirne dei danni, e cosi è stato.

Vi lasciamo con la bellissima frase di Juza delle nuvole durante la sua triste fine.

"Sono Juza delle nuvole - sono un uomo libero - libero come le nuvole del cielo sospinte lievemente dal vento."




Ricordate sempre che siete persone libere e nessuno al mondo può imporvi delle restrizioni, sarebbero illegittime come nel nostro triste caso.

Un forte abbraccio da parte di tutto il nostro Team. 

Comunque sia andata... noi sappiamo che ci abbiamo messo tutto il nostro cuore. 💖
Arrivederci. 😉

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E' finita! Almeno per il momento.


E' finita, è arrivato il blocco definitivo. Il pugno potente che ha messo tutte le pagine k.o


Adesso ci vorrà del tempo per ricomporre il tutto, (se Dio vuole) e ne approfitteremo per una pausa...

Non vi abbandoneremo, ma questa volta non possiamo dirvi di sbirciare ogni tanto nei blog, perché questi per il momento non saranno aggiornati, sarebbe inutile farlo senza che vi sia una condivisione.

Sappiate che vi terremo sempre dentro il nostro cuore.

Siete stati dei veri combattenti nel condividere le inchieste taciute dai media complici della mafia medica.

Tutto continua, non è detto che perché ci fermiamo noi si fermino tutti. 

Ci sono tanti siti che sono molto più fortunati dei nostri. Basta cercare... iscriversi nei gruppi giusti... ma questo voi lo sapete.

Immaginavamo una simile disfatta, il nemico era troppo forte, e non potevamo subire tutti quei colpi, tutte quelle segnalazioni e tutte quelle minacce senza subirne dei danni, e cosi è stato.

Vi lasciamo con la bellissima frase di Juza delle nuvole durante la sua triste fine.

"Sono Juza delle nuvole - sono un uomo libero - libero come le nuvole del cielo sospinte lievemente dal vento."




Ricordate sempre che siete persone libere e nessuno al mondo può imporvi delle restrizioni, sarebbero illegittime come nel nostro triste caso.


Un forte abbraccio da parte di tutto il nostro Team. 

Comunque sia andata... noi sappiamo che ci abbiamo messo tutto il nostro cuore. 💖
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11 giugno 2019

Facebook dopo il contatto erede.. UCCIDE.

   

Facebook dopo il "contatto erede" diventa Killer e UCCIDE SU COMMISSIONE


Disabiliti l'account? Bravo Facebook! Come mettere a tacere una persona cancellandolo definitivamente dalla faccia della terra con la disabilitazione. Tutto viene cancellato e il problema è risolto. 



In pratica mi hai ucciso in modo virtuale, la motivazione valida l'hai trovata, il profilo doppio è contro gli standard della comunità e lo disabiliti.


Niente sangue, un lavoro pulito, era un criminale, e per la legge americana se andava contro certe regole avrebbe avuto la pena di morte, camera a gas o sedia elettrica. 
In questo caso la morte sopraggiunge per la disabilitazione dell'account.
In poche parole questa bella piattaforma uccide le persone "scomode" in modo virtuale, e quale sarebbe la differenza? 
Hai ucciso tutto quello che una persona ha costruito nel tempo,i suoi ricordi, le sue emozioni, le sue lotte, i suoi sogni, tutto! Non è come se lo avessi ucciso veramente?
Sarà forse come fate con i vaccini che volete fare agli anziani? Cosi poi non li fate arrivare alla pensione? 
Un motivo c'è sempre. 

Caro Facebook, io ti ho perdonato, non ti serbo rancore anche se hai ucciso una parte di me, diciamo che ci sono abituato ultimamente a subire questo tipo di emozioni spiacevoli, per via della natura stessa della vita che alle volte è crudele e ti colpisce nel profondo dell'anima. 

Ma ti chiedo solo una cosa, togli il contatto erede per chi muore nella vita reale, perché arrivati a questo punto, non è più credibile visto che sei senza cuore e che sei un killer che non ha pietà alcuna.

Per i miei iscritti; non vi ho abbandonato. Siete sempre nel mio cuore.  
Al momento abbiamo bisogno di tempo per la stabilità delle pagine che vengono tenute d'occhio da certe persone spietate. Io ed i miei collaboratori stiamo nel frattempo lavorando per mantenere le pagine stabili, anche se è molto difficile visti e provati questi nuovi regolamenti assassini.
 Un caro saluto, a presto. 

Scie Chimiche: Informazione Corretta
Vivere in modo naturale.

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Facebook dopo il "contatto erede" diventa Killer e UCCIDE SU COMMISSIONE


Disabiliti l'account? Bravo Facebook! Come mettere a tacere una persona cancellandolo definitivamente dalla faccia della terra con la disabilitazione. Tutto viene cancellato e il problema è risolto. 


In pratica mi hai ucciso in modo virtuale, la motivazione valida l'hai trovata, il profilo doppio è contro gli standard della comunità e lo disabiliti.

Niente sangue, un lavoro pulito, era un criminale, e per la legge americana se andava contro certe regole avrebbe avuto la pena di morte, camera a gas o sedia elettrica. 
In questo caso la morte sopraggiunge per la disabilitazione dell'account.
In poche parole questa bella piattaforma uccide le persone "scomode" in modo virtuale, e quale sarebbe la differenza? 
Hai ucciso tutto quello che una persona ha costruito nel tempo,i suoi ricordi, le sue emozioni, le sue lotte, i suoi sogni, tutto! Non è come se lo avessi ucciso veramente?
Sarà forse come fate con i vaccini che volete fare agli anziani? Cosi poi non li fate arrivare alla pensione? 
Un motivo c'è sempre. 

Caro Facebook, io ti ho perdonato, non serbo ti serbo rancore anche se hai ucciso una parte di me, diciamo che ci sono abituato ultimamente a subire questo tipo di emozioni spiacevoli, per via della natura stessa della vita che alle volte è crudele e ti colpisce nel profondo dell'anima. 

Ma ti chiedo solo una cosa, togli il contatto erede per chi muore nella vita reale, perché arrivati a questo punto, non è più credibile visto che sei senza cuore e che sei un killer che non ha pietà alcuna.

Per i miei iscritti; non vi ho abbandonato. Siete sempre nel mio cuore.  
Al momento abbiamo bisogno di tempo per la stabilità delle pagine che vengono tenute d'occhio da certe persone spietate. Io ed i miei collaboratori stiamo nel frattempo lavorando per mantenere le pagine stabili, anche se è molto difficile visti e provati questi nuovi regolamenti assassini.
 Un caro saluto, a presto. 

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07 maggio 2019

Blocco di 30 giorni nelle pagine Facebook. In Italia non si censurano le bufale, si censurano le inchieste!


Blocco di 30 giorni nelle pagine FacebookIn Italia non si censurano le bufale, si censurano le inchieste

E' cosi riceviamo per colpe associazioni a delinquere di stampo mafioso medico, un blocco di 30 giorni per cose futili, si blocca persino per un commento.

Inventatene un'altra! La verità è fermare in tutti i modi le inchieste che vanno contro gli interessi della mafia politica e della mafia medica foraggiata dalle lobby criminali del farmaco.

Ed è cosi che si mette a tacere per l'ennesima volta chi cerca di fare l'informazione che dovrebbero fare per coscienza i media italiani, invece avviene tutto l'opposto, avviene che si raccontano bugie su bugie alla popolazione anche con strategie della tensione e del terrore inventando epidemie inesistenti o come al solito si prendo paesi poveri dove le persone muoiono di fame e di scarsa igiene inventando di sana pianta che si muoia in quelle zone per il morbillo o la parotite e qualsiasi altra cosa che convenga in margini di guadagno alle lobby del farmaco.

A New York è successo anche peggio, visto che la città ha una copertura molto alta, si è passati a distribuire dei vaccini con del virus vivo per creare in certe zone il panico con ammalati gravi, un po come si fa con le scie chimiche.
In Italia quest'inverno si sono divertiti a farci ammalare, persino le persone sane e di robusta costituzione hanno avuto anche la broncopolmonite, e non vi dico tutti i morti che vi sono stati tra gli anziani! Hanno fatto una strage, tra vaccini antinfluenzali, e vaccini anti-pneumococco.
Forse è da lì che si è fatto il reddito di cittadinanza, eliminando fisicamente gran parte degli anziani e con essi la loro pensione. 
E giuro, credetemi, ho visto morire genitori anziani di amici miei di famiglia poco dopo le vaccinazioni, gente che era nel letto! Prendere la broncopolmonite. Cioè! Al caldo, ammalarsi gravemente dopo aver preso una precauzione come il vaccino? 
Poi non dovremmo pensare che queste siano delle armi biologiche atte alla depopolazione?
Una cosa è certa, niente è come appare, e a farne le spese sono sempre le brave persone. vittime di un'egoismo e di una follia disumana che hanno certi individui pur di guadagnare... questi si comprano le ville e fanno i viaggi e aumentano il loro conto in banca non solo dai malati, ma anche dalle persone che fanno fuori, appunto con queste maledette e schifose armi biologiche create da gente folle e amante del denaro a tal punto da far soffrite migliaia di famiglie. 
Noi non ci arrenderemo, anche se per adesso, per cause di forza maggiore siamo fermi e avremo poche condivisioni, visto che non possiamo accedere a Facebook.
Non smettete di lottare, non arrendetevi e mi raccomando, condividete le inchieste, fin'ora è l'unica vera arma che ci rimane, quella di portare altre persone almeno alla consapevolezza, e credeteci, c'è poco da fidarsi.
Un abbraccio a tutti voi, continueremo a tradurre da siti esteri, non vi abbandoniamo. <3
Restiamo con la speranza del cuore che qualcuno rinsavisca. Arrivederci. :-)

Il Governo getta la maschera: 

la disinformazione è sul libro paga dei Ministeri



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Blocco di 30 giorni nelle pagine Facebook. In Italia non si censurano le bufale, si censurano le inchieste!


Blocco di 30 giorni nelle pagine Facebook. In Italia non si censurano le bufale, si censurano le inchieste! 

E' cosi riceviamo per colpa di associazioni a delinquere di stampo mafioso medico, un blocco di 30 giorni per cose futili, si blocca persino per un commento.

Inventatene un'altra! La verità è fermare in tutti i modi le inchieste che vanno contro gli interessi della mafia politica e della mafia medica foraggiate dalle lobby criminali del farmaco.

Ed è cosi che si mette a tacere per l'ennesima volta chi cerca di fare l'informazione che dovrebbero fare per coscienza i media italiani, invece avviene tutto l'opposto, avviene che si raccontano bugie su bugie alla popolazione anche con strategie della tensione e del terrore inventando epidemie inesistenti o come al solito si prendono paesi poveri dove le persone muoiono di fame e di scarsa igiene inventando di sana pianta che si muoia in quelle zone per il morbillo o la parotite e qualsiasi altra cosa che convenga in margini di guadagno alle lobby del farmaco.

A New York è successo anche peggio, visto che la città ha una copertura molto alta, si è passati a distribuire dei vaccini con del virus vivo per creare in certe zone il panico con ammalati gravi, un po come si fa con le scie chimiche.
In Italia quest'inverno si sono divertiti a farci ammalare, persino le persone sane e di robusta costituzione hanno avuto anche la broncopolmonite, e non vi dico tutti i morti che vi sono stati tra gli anziani! Hanno fatto una strage, tra vaccini antinfluenzali, e vaccini anti-pneumococco.
Forse è da lì che si è fatto il reddito di cittadinanza, eliminando fisicamente gran parte degli anziani e con essi la loro pensione. 
E giuro, credetemi, ho visto morire genitori anziani di amici miei di famiglia poco dopo le vaccinazioni, gente che era nel letto! Prendere la broncopolmonite. Cioè! Al caldo, ammalarsi gravemente dopo aver preso una precauzione come il vaccino? 
Poi non dovremmo pensare che queste siano delle armi biologiche atte alla depopolazione?
Una cosa è certa, niente è come appare, e a farne le spese sono sempre le brave persone. vittime di un'egoismo e di una follia disumana che hanno certi individui pur di guadagnare... questi si comprano le ville e fanno i viaggi e aumentano il loro conto in banca non solo dai malati, ma anche dalle persone che fanno fuori, appunto con queste maledette e schifose armi biologiche create da gente folle,da amanti del denaro a tal punto da far soffrite migliaia di famiglie. 
Noi non ci arrenderemo, anche se per adesso, per cause di forza maggiore siamo fermi e avremo poche condivisioni, visto che non possiamo accedere a Facebook.
Non smettete di lottare, non arrendetevi e mi raccomando, condividete le inchieste, fin'ora è l'unica vera arma che ci rimane, quella di portare altre persone almeno alla consapevolezza, e credeteci, c'è poco da fidarsi.
Un abbraccio a tutti voi, continueremo a tradurre da siti esteri, non vi abbandoniamo. <3
Restiamo con la speranza nel cuore che qualcuno rinsavisca. Arrivederci. :-)

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10 marzo 2019

Il vaccino 6-in-1 uccide 36 bambini, lo rivela un documento "riservato" - abbiamo bisogno di ulteriori prove che i vaccini siano dannosi?

Il vaccino 6-in-1 uccide 36 bambini, lo rivela un documento "riservato" - abbiamo bisogno di ulteriori prove che i vaccini siano dannosi?

Traduzione a cura di Vivereinmodonaturale.com 

tradotto da Naturalnews.com


Se tutti i vaccini fossero veramente "sicuri ed efficaci" come affermano abitualmente le autorità sanitarie dello stabilimento e i gorilla del governo, 36 bambini non sarebbero morti a causa di un vaccino 6-in-1 noto come "Infanrix Hexa", farmaco sviluppato dalla gigante multinazionale GlaxoSmithKline (GSK), per un periodo di due anni.

Documenti confidenziali recentemente dissotterrati e resi pubblici dal sito web "Initiative Citoyenne" mostrano che ci sono stati almeno 1.742 reazioni avverse, 503 delle quali sono state classificate come "gravi", così come i già citati 36 decessi, avvenuti tra il 23 ottobre 2009, e il 22 ottobre 2011 - ma non sono mai stati segnalati da GSK.

Le informazioni che aprono gli occhi contenute in questo documento di 1.271 pagine rivelano che almeno 1.5 morti al mese si sono verificati in associazione con Infanrix Hexa - e questi sono stati solo i decessi che sono stati segnalati. Visto che solo l'1-10 percento delle reazioni avverse al vaccino finiscono anche nelle statistiche ufficiali, il numero di morti potrebbe essere molto più alto.

Secondo i dati disponibili pubblicamente, la maggior parte dei bambini che sono stati dichiarati morti da Infanrix Hexa è deceduta nei primi giorni successivi alla vaccinazione. 
Tre dei bambini sarebbero morti dopo poche ore dal ricevimento del vaccino.

"Non è che 14 morti siano stati registrati da GSK tra l'ottobre 2009 e la fine di ottobre 2011, come avevamo calcolato in origine, ma 36 (14 dal 2010 al 2011 e 22 dal 2009 al 2010)," ha riportato l'Iniziative Citoyenne.
"Oltre a queste 36 morti [ci sono state] almeno altre 37 morti (morte improvvisa principalmente), portando il totale ad almeno 73 morti dal lancio del vaccino nel 2000, e ancora, questo riguarda solo la morte per morte improvvisa , nessun ulteriore recupero della sotto-segnalazione. "

Per ulteriori notizie relative ai vaccini, assicurati di controllare Vaccines.news .

Infanrix Hexa causa anche AUTISMO

Questa istantanea di 24 mesi di incidenti e morti causata da Infanrix Hexa è completata da una ricerca che è emersa diversi anni dopo collegando il vaccino all'autismo permanente e al danno cerebrale .

Come riportato all'epoca, le autorità italiane hanno stabilito che questo vaccino multivalente, che contiene sostanze chimiche mortali come il thimerosal (mercurio), l'alluminio, la formaldeide (veleno per topi), i componenti virali geneticamente modificati e una manciata di conservanti chimici, era responsabile di aver causato a un bambino lo sviluppo dell'autismo, dopo aver ricevuto le tre dosi raccomandate del vaccino.
Il Ministero della Salute italiano in un primo momento ha respinto una petizione presentata dai genitori del ragazzo, spingendoli a presentare una causa - a differenza degli Stati Uniti, le società di vaccini sono ritenute responsabili per ferite e decessi causati dai loro prodotti in Italia.
Alla fine, questi genitori hanno vinto il loro caso, stabilendo un precedente almeno in Europa che i vaccini possono e causano l'autismo, e che non sono al 100% sicuri ed efficaci come il Big Vaccine è noto per la rivendicazione.

L'Italia ha anche stabilito che l'MMR causa l'autismo, nonostante l'industria sostenga il contrario

Diversi anni prima di questa sentenza, che è stata contestata dal Ministero della salute italiano, un giudice italiano di nome Lucio Ardigo ha emesso una sentenza simile riguardo al vaccino MMR per morbillo, parotite e rosolia.
Un bambino vaccinato con MMR è stato "danneggiato da complicazioni irreversibili dovute alla vaccinazione (con MMR trivalente)", leggi i documenti ufficiali del tribunale associati al caso.
In altre parole, MMR causa l'autismo, ed i genitori che desiderano proteggere i propri figli dal potenziali danni cerebrali permanenti per tutta la vita  farebbero meglio ad evitarlo del tutto - insieme a tutti gli altri vaccini, nessuno dei quali è mai stato scientificamente dimostrato di essere o sicuro o efficace.
"Considerando queste informazioni, c'è da meravigliarsi che i bambini muoiano dopo aver ricevuto le vaccinazioni contenenti questi ingredienti?" Commenta l'esperta di vaccini Christina England, scrivendo per GreenMedInfo .
"GlaxoSmithKline potrebbe cercare di nascondere i fatti da noi, ma non possono nasconderli per sempre. Infanrix Hexa dovrebbe essere immediatamente rimosso dal mercato. "

Le fonti per questo articolo includono:


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Fonte: https://www.vivereinmodonaturale.com/2019/03/il-vaccino-6-in-1-uccide-36-bambini-lo.html

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16 gennaio 2019

In ospedale ogni 3 giorni un neonato è vittima della malasanità

In ospedale ogni 3 giorni un neonato è vittima della malasanità

Marcello Pamio

Gli ospedali si mantengono saldamente al primo posto per pericolosità…

Ogni giorno infatti circa 20 persone muoiono per infezioni ospedaliere, e ogni tre giorni invece un neonato subisce un danno sempre all’interno di un ospedale.

L’ultima fotografia che interessa la drammatica condizione dei bambini negli ospedali è stata scattata da AmTrust una società «assicurativa di riferimento in Italia per professionisti e piccole medie imprese».  Stiamo parlando di una delle principali assicurazioni attive nel campo della medicina.

In un Comunicato stampa del 23 ottobre 2018 AmTrust ha presentato i risultati dell’«Osservatorio Baby Case 2018»

L’analisi è stata condotta su oltre 900 casi accaduti e denunciati tra il 2010 e il 2017 all’interno di 138 strutture del SSN assicurate dalla Compagnia.
Se in 7 anni sono stati denunciati 900 casi di malasanità significa, come detto in apertura, che ogni 3 giorni 1 bambino subisce un danno!
Dati purtroppo sottostimati, perché AmTrust ha potuto registrare e seguire ovviamente solo i casi denunciati e solo quelli nelle strutture da loro assicurate. E tutti gli altri? Per esempio i danni non denunciati? Non sempre i genitori hanno la forza di reagire chiedendo giustizia; tenendo conto - spiega sempre AmTrust - che la maggior parte delle denunce arriva diversi anni dopo la nascita!
E i danni accaduti in altre strutture? Il Ministero della salute cataloga ben 1386 di strutture di ricovero pubbliche e private in Italia…

La situazione è allarmante ma, per fortuna, si sta edulcorando un po’, stando alle cifre del 2018 che lasciano intravedere una lieve flessione, una inversione di tendenza.
Felicissimi per questa tendenza a ribasso, ma non possiamo stabilire se sia dovuta a un netto ed improvviso miglioramento delle condizioni ospedaliere, o magari agli effetti psicologici nefasti indotti dalla Legge Lorenzin (L.119/2017 sull’obbligo vaccinale), che ha fatto lievitare enormemente la pressione sia sulla classe medica che sui genitori, facendo sì che nessun camice bianco si arrischi più a parlare male dei vaccini (figuriamoci associargli un danno), e forse sortendo lo stesso risultato anche sulle denunce di malasanità!
Giusto oggi, ad esempio, leggiamo che in una sola settimana ben 4 neonati sono morti all’interno dello stesso ospedale di Brescia.[1]
Ovviamente la direzione sanitaria esclude l’esistenza di un nesso fra gli episodi. Il primario del centro Gaetano Chirico afferma: «Non è epidemia, non c’è alcun focolaio, il rischio è di generare timori e allarmi infondati».[2] Sarà sicuramente come dice, ma stranamente tutti i neonati erano ricoverati nello stesso reparto di terapia intensiva…
Anche perché lo stesso reparto era stato chiuso l’estate scorsa dopo la morte di un neonato per un’infezione causata da un misterioso germe.
Ricordiamo però che il problema nazionale è il morbillo e coloro che non si vaccinano!


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14 gennaio 2019

Vaccinegate: Primi risultati sul profilo di composizione chimica Gardasil 9


Vaccinegate: Primi risultati sul profilo di composizione chimica Gardasil 9

Arriviamo con questa analisi al quarto vaccino analizzato con questa metodica, che mira a determinare la composizione chimico-proteica delle fiale analizzate.

In questa occasione ci siamo concentrati su un vaccino che non è obbligatorio in Italia, quello contro il papilloma virus, ma che ha fatto molto discutere nel recente passato per le numerose segnalazioni di sospette reazioni avverse pervenute nel tempo. I vaccini anti-Hpv hanno fatto molto discutere, anche fuori dall’Italia; da qui la decisione di dedicare la nostra attenzione anche a questo prodotto.

ATTENZIONE: Gardasil 9 è un vaccino anti-Hpv che dovrebbe contenere, da foglietto illustrativo, 9 antigeni, per 9 diversi sottotipi del virus Hpv (sottotipo 6 -11 - 16 - 18 - 31 - 33 - 45 - 52 - 58). Non sono però stati rilevati tutti gli antigeni che vengono dichiarati, ma solo 7 su 9.

In riferimento alla metodica, alle contestazioni e critiche di tipo tecnico mosse nelle ultime settimane, abbiamo risposto (link report https://goo.gl/WfRBJB) con la relazione finale delle analisi. Suggeriamo la lettura e la diffusione di questo documento, insieme al resto, perché le spiegazioni sono piuttosto circostanziate e precise.

In questo campione di Gardasil 9 sono state riscontrate, come per i precedenti vaccini analizzati:

  • Contaminazioni chimiche provenienti dal processo di lavorazione o da contaminazioni crociate con altre linee di produzione

  • Tossine chimiche

ANTIGENI: come anticipato, Gardasil 9 è un vaccino anti-Hpv che dovrebbe contenere, da foglietto illustrativo, 9 antigeni, per 9 diversi sottotipi del virus Hpv (sottotipo 6 -11 - 16 - 18 - 31 - 33 - 45 - 52 - 58). Di questi, NON sono stati rilevati:
  • Proteina L1 Tipo 11 di Papillomavirus Umano (uno dei sottotipi che più comunemente vengono associati a lesioni del collo dell’utero)
  • Proteina L1 Tipo 58 di Papillomavirus Umano (uno dei sottotipi che più di frequente è associato al cancro al collo dell’utero)
Questi due sottotipi non sono stati rilevati con la metodica in uso (a differenza dei restanti 7).

 Anche in questo caso, quindi, ci troviamo di fronte ad un prodotto che NON sembra contenere quanto dovrebbe contenere. Ovvero, di 9 antigeni, ne sono stati rilevati solo 7. 
Questo apre una questione importante sulla conformità del prodotto. Questione che non sta a noi dirimere, e che come sempre giriamo a chi di competenza. 
Oltre a ciò, sono stati riscontrati 338 segnali di contaminanti chimici di cui il 22% noto. Anche questo dato è in continuità coi precedenti.
Tra questi segnali sono state identificate anche 10 tossine chimiche, probabilmente provenienti dal processo di lavorazione degli antigeni o da altri processi di produzione presenti nella sede di produzione del vaccino.

In conclusione, anche Gardasil9 - così come gli esavalenti Hexyon ed Infanrix hexa nonché il quadrivalente Priorix Tetra - secondo la metodica da noi commissionata, lascia enormi dubbi sia sull’efficacia che sulla sicurezza.
Questi prodotti, come ogni altro prodotto farmaceutico, presentano effetti indesiderati e possono scatenare reazioni avverse di varia entità, anche gravi. Se l’efficacia viene messa in dubbio dalla mancanza di uno o più antigeni rispetto a quanto dichiarato dal produttore, questo deve essere un dato noto a chi si sottopone alla loro somministrazione (diversamente si configurerebbe una condotta truffaldina da parte di chi lo vende e di chi lo somministra); per questo motivo è di fondamentale importanza proseguire nella ricerca scientifica in merito al contenuto dei vaccini, in considerazione del fatto che la popolazione pediatrica è la maggior destinataria, che i soggetti cui vengono somministrato non soffrono di alcuna patologia manifesta, e che vi è una indicazione di necessità di profilassi preventiva mediante questi prodotti da parte delle istituzioni, le quali sono quindi direttamente coinvolte nella valutazione anche del loro profilo di sicurezza e della loro conformità.

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