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28 febbraio 2024

Quando i "Fact Checkers" di "Open" Coprono le Notizie Piuttosto che Smentirle: Un'Analisi Critica



Nel mondo travolgente dei media e delle informazioni, ci sono fenomeni sottili ma potenzialmente dannosi che possono influenzare la percezione pubblica delle notizie: i "Fact Chechers" che non smentiscono le informazioni, ma le coprono.

I giullari di corte di Enrico Mentana nell'opera di disinformazione in Italia sono: David Puente,
Juanne Pili, Ludovica Di Ridolfi e Antonio Di Noto. Collaborano o hanno collaborato al bel loro bel progetto: Giada Giorgi, Maria Pia Mazza, Valerio Berra.


Di Antonino Gallo

Questi "Fact checkers", che potrebbero essere definiti come vaghi o ambigui, spesso offuscano la chiarezza e la verità anziché chiarire e confermare i fatti. È essenziale esaminare questo fenomeno e comprendere le sue implicazioni per il nostro panorama mediatico e sociale.

L'Opacità dei "Fact Checkers"

Quando leggiamo o ascoltiamo le notizie, ci aspettiamo una certa chiarezza e precisione. Tuttavia, troppo spesso ci imbattiamo in frasi come "si dice che", "pare che", o "secondo fonti anonime". Questi "Fact Checkers" non smentiscono direttamente le informazioni riportate, ma ne offuscano la veridicità. Invece di confermare o smentire con fatti concreti, introducono un alone di incertezza che può minare la fiducia del pubblico. Basta vedere le loro belle smentite che alle volte si basano soltanto su una foto di repertorio, come l'articolino stupido di Antonio Di Noto , per non parlare di altri sui vaccini contaminati, dove questi 4 buzzurri con stupidità che non stanno ne in cielo e ne in terra cercherebbero di smentire persino delle ricerche scientifiche, come se loro fossero scienziati e investirebbero la loro vita in ricerche scientifiche e biologiche come gli scienziati che cercherebbero di smentire. Semplicemente ridicoli.

L'Effetto Ambiguo

L'ambiguità dei "Fact Checkers" può avere effetti devastanti sull'opinione pubblica. Quando le notizie sono presentate con espressioni incerte o indeterminate, i lettori o gli spettatori possono essere portati a interpretare le informazioni in modi diversi, a seconda delle loro convinzioni preesistenti. Questo fenomeno alimenta l'incertezza e il disaccordo anziché promuovere una comprensione condivisa dei fatti.

L'Impatto sulla Democrazia e sull'Informazione

In una società democratica, l'accesso a informazioni accurate e trasparenti è fondamentale per il funzionamento del processo decisionale. Tuttavia, quando i "Fact Checkers" dominano il discorso pubblico, la democrazia è minacciata. Se le notizie sono costantemente velate da ambiguità e incertezza, i cittadini possono lottare per prendere decisioni informate, e i principi democratici di responsabilità e responsabilità possono essere compromessi.

La Responsabilità dei Media e dei Giornalisti

I media e i giornalisti hanno il compito cruciale di presentare le notizie in modo chiaro, accurato e trasparente. Questo richiede un impegno costante per la ricerca della verità e la presentazione di fatti verificati. Evitare l'uso eccessivo di "cosi" ambigui è essenziale per mantenere l'integrità del giornalismo e preservare la fiducia del pubblico.

Promuovere la Trasparenza e la Chiarezza

Per contrastare l'effetto dei "Fact Checkers" che coprono le notizie, è necessario promuovere la trasparenza e la chiarezza nelle comunicazioni. I giornalisti dovrebbero evitare l'uso di fonti anonime quando possibile e cercare sempre di confermare le informazioni con fonti affidabili e verificate. Inoltre, devono impegnarsi a fornire contesto e chiarezza nel modo in cui le notizie sono presentate al pubblico.

Conclusioni

I "Fact Checkers" che non smentiscono le notizie ma le coprono rappresentano una sfida significativa per il nostro panorama mediatico e sociale. Questi vaghi e ambigui termini possono minare la fiducia nel giornalismo e compromettere il processo decisionale democratico. È essenziale che giornalisti, media e cittadini lavorino insieme per promuovere la trasparenza, la chiarezza e la responsabilità nelle informazioni che consumiamo e condividiamo. Solo così possiamo proteggere l'integrità del nostro dibattito pubblico e preservare la salute della nostra democrazia.

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14 gennaio 2020

What is the mafia? What is the Perle Complottare group?


THE MAFIA IS AN ORGANIZATION (CRIMINAL DIVIDED INTO SEVERAL ASSOCIATIONS) GOVERNED BY THE LAW OF SILENCE (OF SILENCE) AND SECRECY. THESE INDIVIDUALS EXERCISE CONTROL OF VERY ILLEGAL ECONOMIC ACTIVITIES OF SUBGOVERNMENT.

The flags cannot be destroyed but they can be dirty (or report) Mafia term.

And so when you start to make a good scientific investigation always comes the mafia group on duty that combines all the excrement of misinformation between doctoral students, lawyers, pennivendoli, chairs and various horns of the best stock.

Their intent is, as usual, to find the pretext to attack, harass and stalkerize groups and pages with the usual intimidation of signaling and threatening.
Another intent is to distract us from the work of inquiry, when the pages of inquiry receive too many shares, some are angry and then these falsifiers must take action to please certain abuses that if they had a minimum of conscience, they should take drops for sleep at night.
I will dedicate a few lines to these squalid subjects because now I already know where they want to go.
I hope honest people understand and report to them.
If you want to smile, look at the nice "professional" administrators and those who comment in this group.

Then look at this video that other beautiful people are there. You may not believe it, but the obligation (with annexed dead covered by the term SIDS) from poisonous vaccines never tested up to now on any child arises precisely from the push of these ...... elements.
In future memory
These are all the nice people who have stalked me in a few hours after several screenshots


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18 novembre 2017

Il troll Michelangelo Coltelli del sito di Butac è stato nuovamente denunciato!



Il troll del sito di Butac Michelangelo Coltelli che non mi spendo personalmente a offendere in modo gratuito anche se in un suo video da galera mi da del farabutto A ME! :-) è stato nuovamente denunciato sempre dall'associazione AIDA, quindi dal presidente Lorenzo Croce per diffamazione a mezzo stampa, art. 595 del codice penale italiano.

Michelangelo-Coltelli-Butac-denunciato-Tale Coltelli Michelangelo  (già noto alle procure)  per essere stato denunciato per falso ideologico calunnia, diffamazione a mezzo stampa' etc etc etc è stato nuovamente denunciato.
Il Coltelli continua imperterrito a lavorare per qualcuno che lo finanzia segretamente, o non si spiegherebbero tutti gli articoletti da due lire che tenta di spacciare per veritieri a un vasto pubblico nel web, ed è questo il reato penale per cui questo individuo dovrebbe essere a tutti i costi fermato... 
La persuasione che attua è illegale, è da arresto immediato, il falso ideologico è l'art 476 che ricordo a tutti che è un reato penale con la reclusione che va da tre a dieci anni e che questo signore li merita tutti e senza sconti!
Costui gioca (sulla pelle degli altri) sulla verità, negando inchieste mediche, reazioni avverse nei farmaci, reati ambientali, e quant'altro come se fosse un affiliato della mafia medica! Con il titolo di essere uno scopritore di bufale, un debunker dei miei stivali!

Sul web gira anche questa foto: 

Michelangelo-Coltelli-Butac-denunciato-

che costui individuo faccia parte anche di qualche setta satanista?

A seguire la foto della denuncia.


Michelangelo-Coltelli-Butac-denunciato
PARTICOLARE DELL'ATTO DI RIVEMINENTO

Michelangelo-Coltelli-Butac-denunciato
LA PRIMA PAGINA DELLA DENUNCIA

Michelangelo-Coltelli-Butac-denunciato
L'ATTO DI RICEZIONE DELLA DENUNCIA CONTRO COLTELLI
Purtroppo a fare questo sporco lavoro non è il solo, ci sta anche il David Puente, il Paolo Attivissimo, quelli di Bufale.net ed altri traditori della patria e della coscienza. Spero solo in un mega arresto colletivo per tutti questi parassiti che non fanno altro che del male all'umanità.

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