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04 marzo 2020

CENTO MILIONI DI EURO L’ANNO PER COMPRARE 3000 MEDICI. Viaggi, regali, mazzette a chi prescriveva i farmaci Glaxo.

Risultato immagini per Si dimette il Presidente Walter Ricciardi


"Noi siamo sempre qua, con il nostro misto mare di antibiotici, con i prodotti nuovi, e... soprattutto con i soldi!". Si presentavano così, gli "Informatori scientifici del farmaco" della GlaxoSmithKline Spa, l'azienda farmaceutica leader in Europa, davanti ai medici di base, a quelli ospedalieri e agli specialisti. Più farmaci Glaxo ordinavano, dal Pritor alla Lacipidina allo Zovirax, più guadagnavano. 

Mazzette da 5 milioni di vecchie lire per il camice bianco di medio prestigio fino a 50 milioni per il primario, il "barone" della clinica "che se lo corrompo faccio bingo", pagate in contanti sotto forma di collaborazioni e consulenze a una società di servizi collegata alla Glaxo per fittizi programmi di ricerca, convegni fasulli, inutili borse di studio, banali questionari.

E poi gadget, macchinari, apparecchiature mediche, e "medical tours", in realtà allegre vacanze, a Montecarlo (nei giorni del gran premio automobilistico), Sharm El Sheik, Damasco, Berlino. I meno importanti, i medici di base "a basso potenziale prescrittivo", dovevano accontentarsi di avere in regalo alcuni noiosi, ma comunque costosi, testi scientifici. Questo il quadro della "Operazione Giove" condotta dal nucleo regionale di polizia tributaria della Guardia di Finanza del Veneto nell'ambito dell'indagine coordinata dal sostituto procuratore di Verona Antonino Condorelli, che ha messo sotto accusa 2974 persone, soprattutto medici, in 15 regioni italiane, dalla Val D'Aosta alla Sicilia, passando per Piemonte, Lombardia, Veneto, Lazio e Campania.

2092 sono i medici denunciati per comparaggio, cioè per aver prescritto prodotti farmaceutici "in cambio di denaro o altre utilità". "Tutti hanno preso soldi" dicono i finanzieri. Altre 72 persone sono state denunciate per corruzione: tra queste, 40 dirigenti e rappresentanti della Glaxo tra cui l'amministratore delegato Kenneth Albert Dipangrazio, 14 primari e direttori dei servizi medici degli ospedali (due primari a Roma e Vicenza, uno a Verona, Bolzano, Udine, Aviano), otto docenti universitari e alcuni responsabili dei servizi di farmacia ospedaliera. "Un articolato sistema di frode realizzato dalla società farmaceutica mediante la conclusione di accordi illeciti con gli operatori sanitari" ha detto ieri in una conferenza stampa a Mestre il colonnello della Gdf Giovanni Mainolfi. "Siamo sorpresi - ha replicato il direttore medico della Glaxo Giuseppe Recchia, che ha annunciato la volontà di "collaborare con le autorità" - siamo un'azienda leader a livello mondiale e non abbiamo alcun bisogno di promuovere i nostri prodotti se non nel modo corretto".


L'immagine può contenere: il seguente testo "AdnSalute ALTRO adnkronos FARMACI: INCHIESTA GDF SU 3000 MEDICI, GSK SOTTO ACCUSA (Adnkronos vini marchio GlaxoSmithKline, multinazionali farmaceutiche, insospettito inquirenti cominciato indagare ""Operazione Giove", tributaria Veneto della Guardia su del capo sostituto Condorelli portato indagare 'corruzione comparaggio' settantina persone, medici informatori persone coinvolte vario titolo sono tremila molte regioni: oltre informatori sanitari, dirigenti aziende, ospedalieri perquisiti centinaia di sequestrati migliaia documenti, computer L'azienda oggi su 'La Repubblica' che due sospettata costosi spacciati congress scientifici aggiornamenti culturali, settimane bianche presentate formazione professionale impianti euro sotto Papalia sulle del quotidiano possono vantaggi dell'azienda farmaceutica". (Red-Ife Adnkronos Salute*)"
CENTO MILIONI DI EURO L’ANNO PER COMPRARE 3000 MEDICI. Viaggi, regali, mazzette a chi prescriveva i farmaci Glaxo.



L'inchiesta è cominciata "casualmente" nel giugno dell'anno scorso (2002 ndr) 
da un "normale" controllo della Finanza sui bilanci della Glaxo. A insospettire i finanzieri, la somma di 100 milioni di euro stanziata dall'azienda nel 2001-2002 per "Other Promotion" e "Medical Promotion" non meglio precisate, e il contenuto di alcune e-mail, lettere e circolari interne in cui si spiegava la "filosofia" del "contatto diretto col cliente", cioè col medico, e si mettevano in guardia i rappresentanti: "Signori cari, nei soldi che dobbiamo distribuire ai medici che ci sono vicini, adottiamo linguaggi non compromettenti". Di qui l'avvio dell'inchiesta vera e propria con 80 perquisizioni, il sequestro di 12 personal computer, pacchi di documenti, il raffronto coi dati acquisiti presso 45 Asl italiane e 13.200 ore di intercettazioni telefoniche.
Si è così scoperta non solo la frode ma anche il sistema informatico, denominato GIOVE, con cui era organizzata. Un modo per controllare costantemente, sulla base delle informazioni fornite dai rappresentanti, se i medici che ricevevano i "regali" poi ordinavano davvero i farmaci Glaxo. La logica aziendale, discussa anche nelle convention, era che se si "investivano" 6 milioni di lire in "regali" ad un medico, questo investimento doveva rendere 66 milioni in prescrizioni di farmaci, 11 volte di più. 


Secondo i conteggi della Gdf, molti medici dopo i "regali" facevano salire dell' 1, 2, 3 per cento le quote di farmaci Glaxo prescritti.

Calcolando che mediamente un medico di base ha un budget annuale di prescrizione-farmaci di 350 milioni di lire, si ricava che un punto in più valeva per l'azienda un guadagno di alcune decine di milioni. Alla fine, tutti contenti. Non fosse che molti medici, insaziabili, chiedevano sempre di più. E la Glaxo faceva fatica ad accontentare tutti. "Qui, come si dice - rispondeva un manager a una nuova richiesta di soldi - i panni si stanno accorciando, capisci?".
COMMENTO - The Cancer Magazine

A distanza di anni, la saga della mazzetta continua indisturbata. E' un 'vizietto' ormai consolidato. Carlo Rienzi Presidente del Codacons ne parla in questo audio:

10 gen 2019





📌 Quando andate in farmacia ricordatevi questo nome: GSK.
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FONTE: La Repubblica 13 febbraio 2003

Cento milioni di euro l'anno per comprare 3000 medici

Viaggi, regali, mazzette a chi prescriveva i farmaci Glaxo

L'azienda aveva una ricca voce in bilancio per "promozioni mediche"

di Roberto Bianchin



 Il venditore di medicine


📌 ECCO LISTA MEDICI ITALIANI E FONDAZIONI, UNIVERSITÀ FINANZIATI DALLA GLAXO-SMITH-KLINE.
Il Codacons ha deciso di pubblicare la lista dei medici italiani e delle fondazioni/università/istituti finanziati dalla casa farmaceutica Glaxo-Smith-Kline, così come diffuso dalla EFPIA.

La EFPIA (European Federation of Pharmaceutical Industries and Associations) è infatti un’associazione delle industrie farmaceutiche, con una rappresentanza diretta di 33 associazioni nazionali e 40 case farmaceutiche leader, caratterizzata da forte accento sulla trasparenza che richiede ai propri affiliati. È proprio per rispondere a questa richiesta che la Glaxo-Smith-Kline ha reso pubblici, fra le altre cose, anche gli elenchi dei medici italiani che nel 2015/2016/2017 hanno ricevuto finanziamenti (a titolo di servizi, consulenze, eventi vari).

Nonostante manchino riferimenti nel dettaglio rispetto a questi finanziamenti, e per lo più ci si limiti a riferimenti generici, il totale elargito dalla GSK appare in crescita: più di 11 milioni di euro nel 2015, più di 13 milioni di euro nel 2016, quasi 15 milioni di euro nel 2017. In allegato potete visionare i report citati (EFPIA Report 2015-2016-2017) e consultare la lista dei medici ed Enti che hanno beneficiato dei finanziamenti.

Ora, la domanda è lecita: a cosa servono questi soldi?
Tra Università, Fondazioni e Aziende Ospedaliere stupisce, in particolare, leggere il nome dell’Istituto Superiore di Sanità (125.660,00 euro nel 2016, 93.940,00 euro nel 2017 per “servizi e consulenze”): appare quanto meno inopportuno, infatti, che l’organo tecnico-scientifico del Servizio Sanitario Nazionale rientri nella lista, e sarebbe davvero il caso di spiegare le ragioni di questi trasferimenti – diffondendone i dettagli – così da accrescere la trasparenza e la conoscenza sul punto. Il che, è ovvio, non potrebbe che contribuire alla credibilità complessiva del Sistema Sanitario Nazionale.
Inoltre il Codacons ha inoltrato questo elenco all’Anac, l'Autorità Nazionale Anticorruzione a seguito dell’esposto già presentato per conflitto di interessi nei confronti del presidente dell’Istituto Superiore di Sanità Gualtiero Ricciardi che ha lasciato la presidenza dell’ISS a fine dicembre 2018. [1]
📌 COME CONSULTARE LA LISTA DEI MEDICI
Di seguito i report citati:
🔹 EFPIA REPORT

Anno di rendicontazione: 2015

Valuta di rendicontazione: EUR

GSK_IT_2015_EFPIA_HCPO_Disclosure_Report


🔹 EFPIA REPORT

Anno di rendicontazione: 2016

Valuta di rendicontazione: EUR



🔹 EFPIA REPORT

Anno di rendicontazione: 2017

Valuta di rendicontazione: EUR

GSK_IT_2017_EFPIA_HCPO_Disclosure_Report




🔹EFPIA REPORT

Anno di rendicontazione: 2018
Valuta di rendicontazione: EUR
GSK_IT_2017_EFPIA_HCPO_Disclosure_Report
http://efpiadisclosurecode.gsk.com/GSK_IT_2018_EFPIA_HCPO_Disclosure_Report.pdf


Chi promuove la ricerca clinica in Italia? L'industria farmaceutica.

Nessuna descrizione della foto disponibile.


The Cancer Magazine - 17 ottobre 2018


NOTE:
[1] Si dimette il Presidente Walter Ricciardi: “Lascio l’ISS, mai avuto conflitti di interesse”. 


L'immagine può contenere: 2 persone, persone che sorridono, il seguente testo "LG|ENE ALLA.SANITA' ALLA SANITA UN PRESIDENTE IN CONELITTO D'INTERESSI? da "Le iene del 9 dicembre 2018"





The Cancer Magazine 20 dicembre 2018

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17 gennaio 2020

L' arte della calunnia di Medbunker

Nella foto la paginetta di sistema del medicastro Salvo Di Grazia (MedBunker)


Da qualche giorno avevo letto su Facebook che c è una querela fatta o che si sta facendo....non ho voluto chiarire la questione, contro il mio "caro" Medbunker da parte di un associazione di medici omeopati. Oggi mi sono ricordato di questa "soffiata" (da verificare) non ben definita e sono andato a leggere sul suo blog se ci fosse qualcosa di particolarmente schifoso che giustificasse un iniziativa simile e in effetti oltre alle solite balle sull omeopatia (che si sono ampliate con l ulteriore balla degli anni 90 visti da lui come il periodo in cui l omeopatia era più fiorente), ho trovato questo scritto in fondo al suo ultimo articolo datato 23/12/2019:


Una cosa che invece gli omeopati e tutti coloro che usano false cure dovrebbero apprendere dalla medicina è chiara: il paziente è sacro e truffarlo è disonesto.


OPPPSSSS!!!!! Dopo anni di accuse sottotraccia, sibilline, mai veramente evidenti in modo chiaro e inequivocabile mediante l uso sistematico della calunnia, verso medici omeopati e aziende produttrici di omeopatici, MAI accusati singolarmente e in modo ben motivato sul suo blog e su Facebook, per pararsi il sedere da eventuali querele. Ora il dott Salvo Di Grazia alias Medbunker, fa un passo in più verso l accusa esplicita di truffa verso questa categoria particolare di medici e questo mi fa capire come si stia alzando il livello di scontro tra le parti. Non è possibile che sia stato questo scritto a far muovere legalmente gli omeopati perchè è stato pubblicato dopo la "soffiata" che ho ricevuto, ma da questo scritto si capisce con chiarezza, il livello di scontro tra l allopatia scientista rappresentata da questo ginecologo con altri suoi simili e i medici omeopati con le aziende produttrici di omeopatici.

Come sa un bravo calunniatore, non bisogna MAI esprimersi in modo chiaro ed esplicito ma sempre in modo indiretto vago e aleatorio verso un avversario che si vuole colpire, la vera calunnia è sempre un "venticello", una specie di coito interrotto! E quindi MAI dovrebbe spingersi oltre il "caro" Medbunker se vuole "solo" calunniare e non accusare realmente per evitare il giudizio di reato di diffamazione da parte di un giudice! .....Mai dire mai però, vedrete più sotto quello che scrive su Twitter!
Questo scritto che ho preso come "perla" di un vomito infinito contro questi "stregoni brutti sporchi e cattivi" degli omeopati, secondo me è un esempio perfetto di calunnia!
Infatti, quale giudice sarebbe in grado di dire che lui sta direttamente accusando i suoi colleghi omeopati!? Ci arriva vicinissimo a farlo, basta un soffio per giungere a una chiara accusa che può essere considerata diffamante, ma lui attento ed esperto si ferma un passo prima!
Chiunque a digiuno di nozioni sull omeopatia, legga questo suo scritto calunniatorio, MAI andrebbe da un medico omeopata il giorno dopo! Ma un giudice potrebbe condannare per diffamazione quando non è presente una vera accusa!? Non scrive mica che gli omeopati usano false cure con chiarezza! Certo che no! La sua abilità calunniatoria in questa frase sta proprio nell associare questi con delle persone indefinite che usano false cure per poi ricamarci sopra con le parole in modo da far intendere al popolo, alla gente comune, che gli omeopati con le aziende di omeopatici sono dei truffatori con certezza.....ma contemporaneamente, accusando direttamente solo la parte non definita di persone, si tiene a distanza da eventuali accuse legali di diffamazione dei suoi avversari!!!.....Bravissimo! Con questa frase è riuscito ad ottenere i proverbiali due piccioni con una fava! Un talento nato della mistificazione si direbbe! (sarà anche un ricercatore scientifico oltre che ginecologo!?....)
E quindi, almeno da questa frase ben costruita....sembra inattaccabile dall accusa di diffamazione!
E possibile allora una querela per calunnia!? Come ho spiegato sopra, le calunnie per loro natura sono volutamente poco chiare, perchè sono fatte per colpire l avversario rimanendo al riparo da eventuali offese! Per questo, esse stesse non sono mai facili da provare come tali!
Molto più facile accusare di diffamazione un tweet come questo sotto invece!



La cosa interessante è che se fai campagna pro-vaccini sei automaticamente colluso con big Pharma, se parli bene di un prodotto inutile con cui le aziende fanno un sacco di soldi senza investimenti e ricerca, allora sei un paladino della libertà. Bizzarro, vero Doc?
Perché il marketing dell'omeopatia ha sempre puntato sull'antisistema e sulla naturalità, quando di naturale e antisistema non c'è proprio nulla. Anzi, l'omeopatia è il perfetto esempio di truffa ai cittadini da parte di aziende farmaceutiche. Fortunatamente in via di sparizione.





Ecco, con questa chiarissima e incontestabile accusa di truffa alle aziende produttrici di omeopatici fatta il 2 maggio di quest anno, il dott Di Grazia è perfettamente querelabile per diffamazione a mezzo stampa o simili dalle aziende che producono omeopatici, non so il termine moderno corrispondente a "mezzo stampa"....ma credo di essere stato chiaro a tutti.

Con questa altra "perla" che ho trovato in pochi secondi con il motore di ricerca di Twitter, il bravo calunniatore perde la maschera della calunnia per un breve momento nel rispondere a un suo "fan boy", solo un momento....ma tanto basta per farlo notare in mezzo ad un mare di maschere, dietro le quali si nasconde abitualmente come un vigliacco!



Passato il momento, però.... riecco il calunniatore di sempre con un esempio molto semplice di calunnia verso i medici omeopati che ho trovato sempre con il motore di ricerca di Twitter.

Inserisco anche questo tweet che vedete sotto giusto per far capire la differenza tra l attacco diretto nel tweet sopra e l attacco mediato dalla calunnia in questo tweet.



La libertà di scelta purtroppo implica anche questo. Piuttosto l'omeopatia dovrebbe essere totalmente sconfessata dall'Ordine dei Medici. Mi sembra che l'approccio non sia molto chiaro.
Ma io sono assolutamente per la libertà di scelta e questa è l'ennesima volta che si dimostra esistente. Il problema è che quando ci sono dei medici e delle istituzioni che vendono per vera una falsa cura non è più libertà è truffa.



Capito la differenza di comportamento fra i due tweet!? In questo tweet "spara" nel mucchio, cioè fa un accusa indiretta e poi se ne lava le mani, tranquillo e beato! Tutti hanno capito cosa vuol dire, ha raggiunto quindi il suo obbiettivo di marketer, non deve fare altro! Se qualcuno poi volesse dargli noie legali, in sede di giudizio potrebbe sempre dire che non si riferiva a quei medici a quelle istituzioni, non avendo indicato con chiarezza proprio quei soggetti!

Semplice ed efficace! Uno dei migliori uomini del marketing della medicina scientista, del CICAP e dei libri che vende! :)



PS: Il dott Magnetti ha ricopiato interamente questo articolo nel suo blog in questa pagina come complemento al suo recente articolo, invito a leggere anche il suo articolo e consiglio il suo blog come punto di riferimento importante dell omeopatia sul web.




Aggiornamento del 28/12/2019:

Mi sono accorto che il "caro" Medbunker rispose ad una lettera pubblica della dottoressa Silvia Nencioni, Presidente e AD di Boiron Italia, sul quotidianosanita.it scritta in Troppa ideologia in chi contesta l’omeopatia.
Rispose con Omeopatia. Un dibattito inutile e nella risposta, riguardo alla definizione da dare a chi produce o prescrive farmaci consapevolmente senza un principio attivo misurabile con i criteri noti della chimica di Avogadro, non dice che sono dei truffatori come si capisce perfettamente nel suo tweet che ho messo sopra! No di certo! Dice:



Furbata? Truffa?

Non lo so, questo devono dirlo le autorità.

Ecco, è lui stesso che suggerisce su questa "piazza digitale" ciò che giustamente non si può dire se non si vuole infamare nessuno, ovvero, non si può accusare un azienda o un medico di fare coscientemente il male del paziente per profitto senza incorrere nel reato di diffamazione! Ci dovrebbe essere un autorità che lo stabilisce con certezza! Certo.....ma esiste un autorità perfetta ed infallibile io mi chiedo!???

Questo lo dice davanti a un pubblico molto qualificato di un sito istituzionale....non su Twitter però!
Su Twitter dice l esatto opposto con fermezza e senza alcun dubbio! Ora mi chiedo....è questa la prova che lui abbia un ego paragonabile ad un pallone gonfiato e faccia la personcina "a modo" quando gli conviene, come un ipocrita!? Chi crede di essere quando da del truffatore con certezza a questi soggetti!? Il "padre eterno"!? E se si ritiene un tipo così importante....perchè in "piazza" fa il bravo ragazzo educato e poi con gli amichetti suoi giudica di imperio con certezza assoluta!? 
E infine...se si ritiene così certo delle sue convinzioni e ha fiducia nelle autorità, perché non li denuncia per truffa una buona volta per tutte, così la finisce di rompere l anima!??


Aggiornamento del 30/12/2019:

Ho visto sul sito del CICAP questo articolo trionfalistico sulla querela che Piero Angela aveva avuto da alcune associazioni di omeopati.
Bene, il CICAP stesso in questo articolo fa notare le due affermazioni principali fatte in trasmissione, sotto accusa dagli omeopati.



1- "L'omeopatia non e' una cosa seria. Il rischio di curarsi con tale medicina non convenzionale e' molto grande per i pazienti che hanno malattie gravi e soprattutto progressive"



2-"I benefici presenti dell'omeopatia sono dovuti all'effetto placebo, cioe' sostanze che non contengono alcun principio attivo, definite anche 'acqua fresca."



E ovviamente hanno perso la causa perchè il punto 1 è chiaramente un opinione non una diffamazione!

Io ad esempio posso affermare in modo speculare che l allopatia da sola, senza alcuno studio e pratica di medicine quali: l omeopatia, la medicina cinese e ad altre, non è una cosa seria. Il rischio di curarsi con tale medicina senza nessuna conoscenza e pratica di omeopatia e medicina cinese e' molto grande per i pazienti che hanno malattie gravi e soprattutto progressive" senza temere che nessuno possa querelarmi, visto che questa è semplicemente la mia opinione derivata dalla mia decennale esperienza e frequentazione con vari tipi di medici sulla mia pelle e non solo.


Riguardo al punto due, si tratta ugualmente un opinione, non di una falsità, le opinioni si possono discutere, non certo querelare!

Sarebbe acqua fresca!? Bene, che provino mediante una sperimentazione clinica congiunta con gli omeopati a verificare i risultati clinici che i medici omeopati e i loro pazienti hanno, per stabilire se sono frutto di pura casualità, senza nessuna furbata/porcata nella sperimentazione come fecero con il metodo Di Bella nel 1998!
Dopo di che potranno affermare il loro nulla senza poter essere contestati con il dato clinico!



Ritornando ora al tweet in cui Di grazia accusa di truffa le aziende omeopatiche, in caso di querela di un associazione di aziende omeopatiche, dovrà essere dimostrata quell affermazioneNON cosa sia contenuto all interno dei farmaci omeopatici.....faccio notare! Il che è impossibile! Perchè è impossibile stabilire la cattiva fede a priori di chi produce gli omeopatici! Infatti sarebbe come affermare che TUTTI i produttori di armi al mondo sono dei criminali in quanto produttori di armi! Sarebbe assurdo! :)



Aggiornamento del 1/1/2020:



Uno dei più importanti medici omeopati, il dott Dario Spinedi, riferisce in questa intervista di una ricerca sulla qualità di vita di 300 pazienti della sua clinica contro 300 pazienti curati con l allopatia in 4 anni di studio di tipo statistico, fatta da un università tedesca e dice che i risultati dei pazienti curati con l omeopatia sono migliori di quelli curati con l allopatia.

Questo è un esempio, anche se solo statistico, di verifica dell effettiva efficacia dell omeopatia, utile a smentire i negazionisti come il dott Di Grazia.
Inoltre il dott Spinedi dice che i pazienti ricoverati nella sua clinica, attualmente arrivano in condizioni più gravi a causa della forte disinformazione che si fa in questo periodo sull omeopatia e in particolare a causa degli attacchi che ha avuto dalla Germania.
Ecco qual è il risultato dell informazione distorta dello scientismo medico.....sempre più persone che arrivano a chiedere aiuto ai medici omeopati quando oramai sono in gravi condizioni o addirittura dei moribondi, quando cioè anche un omeopata (nessuno fa i miracoli) può fare poco!
Ora io mi chiedo, non capiterà mai....ma se queste persone che vomitano il loro disprezzo in modo sistematico si facessero un giorno di carcere per ognuno dei disperati che non è riuscito a curarsi al momento opportuno. in modo naturale e senza effetti collaterali dall omeopatia o da altre medicine naturali, a causa di questa disinformazione....quanto tempo starebbero in galera!?

Tratto da Ivabellini.blogspot.com

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